Che cos’è il forex: tutto sul forex e come investire

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ottobre 12, 2016
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Per iniziare ad investire nei mercati, qualsiasi investitore inizia quasi sempre con il trading delle valute, ovvero con il trading del Foreign Exchange, denominato anche Forex, che non è altro che la fusione di FOReign EXchange.

Il mercato dei cambi (Forex o FX in breve) è uno dei più interessanti, e frenetici mercati che è possibile trovare in giro. Fino a poco tempo fa, il mercato di valuta Forex Trading era stato sotto il dominio delle grandi istituzioni finanziarie, aziende, banche centrali, hedge fund e comunque gli individui estremamente ricchi. L’emergere di Internet dagli anni 90 in poi, ha cambiato tutto questo, e ora è possibile per gli investitori “normali” di acquistare e vendere valute attraverso i conti di trading on-line. I CFD hanno semplificato ulteriormente la questione, in quanto è possibile fare trading anche con la paghetta, e broker come Plus500 permettono di fare trading gratuitamente (senza commissioni sull’eseguito). Abbiamo pubblicato una recensione completa sul broker Plus500, clicca qui per leggerla.

Le fluttuazioni valutarie, sono di solito molto piccole durante la giornata. La maggior parte delle coppie di valute si muovono meno di un centesimo al giorno, con una variazione inferiore all’1% del valore della moneta. Questo fa sì che il mercato dei cambi, sia uno dei mercati finanziari meno volatili al mondo. Pertanto, molti speculatori si basano sulla disponibilità dell’enorme leva finanziaria per aumentare il valore di eventuali movimenti. Nel mercato forex retail, la leva finanziaria può essere fino a 2000: 1. Maggiorare la leva può essere però estremamente rischioso, ma a causa del commercio sempre aperto 24/5 e l’elevata liquidità, i broker Forex sono stati in grado fare dell’alta leva uno standard industriale, al fine di rendere i movimenti più piccoli, molto significativi per i commercianti di valuta.

La liquidità estrema quindi, e la disponibilità di una leva molto maggiorata sono tutti fattori che hanno contribuito a stimolare la rapida crescita del mercato e ne ha fatto l’ecosistema ideale per molti commercianti. Le posizioni possono essere aperte e chiuse in pochi minuti oppure possono essere tenute aperte per mesi. I prezzi delle valute sono basati su considerazioni oggettive di domanda e offerta e non possono essere manipolati facilmente a causa delle dimensioni del mercato, il quale non consente anche ai più grandi attori di mercato, come le banche centrali, di spostare i prezzi a piacimento.

Il mercato del forex offre numerose opportunità per gli investitori. Tuttavia, per avere successo, un trader del mercato forex deve capire le basi dietro i movimenti valutari.

L’obiettivo di questa nostra guida è quella di fornire una base per gli investitori oppure i commercianti che sono nuovi nel mondo dei mercati di valuta estera. Parleremo quindi principalmente del mondo del Forex, introducendovi al vostro primo materiale gratuito riguardante il mondo del forex, cercando di scavare a fondo sul significato di Forex.

Forex: come funziona

Il concetto di Forex è molto semplice da capire (questo non significa che è facile fare trading con il forex), in pratica si tratta di fare trading in un mercato fatto da valute, e quindi non in un mercato fatto da aziende (come quello azionario) e neanche materie prime. Le valute vengono quindi influenzate maggiormente dai tassi d’interesse e dalle politiche monetarie delle banche centrali. Dovrete quindi essere sempre aggiornati sulle news finanziarie, e guardare di continuo il calendario economico per sapere i possibili movimenti futuri del mercato Forex. Le valute fluttuano, gli indici e le azioni invece seguono ovviamente dei trend. Gli indici sono costituiti da aziende, che devono guadagnare, le valute invece devono rappresentare l’economia, l’import export di un paese, e quindi possono maggiormente fluttuare che seguire un trend. Questo rende quindi il mercato Forex un mercato molto più prevedibile rispetto a quello delle azioni o degli indici. Tuttavia, se non avete voglia di fare trading, esistono dei trucchetti come quello del Copytrading, che vi permette di replicare le trades di professionisti sui mercati. La presenza della leva finanziaria infatti, permette di fare trading con poco capitale. Ovviamente bisogna stare attenti a limitare possibili perdite, come ad esempio con strumenti come lo stop loss.

Una delle più grandi fonti di confusione per chi è nuovo al mercato valutario, è lo standard per la quotazione valute. Adesso, vedremo per bene le quotazioni valutarie e il modo in cui vengono quotate in coppia. Una coppia di valute rappresenta essenzialmente un prezzo.

Quando una moneta è quotata, questa quotazione è stata fatta in relazione ad un’altra valuta, in modo che il valore di una si rifletta attraverso il valore dell’altra valuta. Pertanto, se si sta cercando di determinare il tasso di cambio tra l’EURO (EUR) e il Dollaro USA (USD), la quotazione forex sarebbe simile a questa:
EUR/USD = 1.0925
Questo è essenzialmente il significato di una coppia di valute. La moneta a sinistra dello slash è la valuta di base, mentre la valuta di destra è chiamata la valuta di quotazione. La valuta di base (in questo caso, l’Euro, la nostra moneta unica) è sempre pari ad una unità (in questo caso, EUR 1), e la valuta quotata (in questo caso, il Dollaro USA) è quello a cui un’unità base è equivalente. L’esempio quindi significa che EUR 1 = 1.0925 dollari USA. In altre parole, con 1 euro si può comprare ben 1.0925 dollari, quindi l’Euro vale più del dollaro. Ovviamente le coppie vengono espresse con abbreviazioni (EUR, USD, etc) per permettere una comunicazione molto più veloci tra i traders, e in generale sui mercati. Ecco un esempio di quotazioni:

EUR/USD 1.0925 0.0014 0.13%
USD/JPY 116.6600 -0.9690 -0.82%
GBP/USD 1.4168 0.0005 0.03%
EUR/GBP 0.7711 0.0008 0.10%
EUR/JPY 127.4600 -0.9100 -0.71%
AUD/USD 0.6867 -0.0041 -0.60%

Queste sono essenzialmente le 6 coppie major più importanti, la prima colonna è la colonna che esprime il nome della coppia, per EUR si intende l’Euro, per USD si intende Dollaro, per JPY si intende Yen Giapponese (una delle valute più tradate insieme a dollaro ed euro), per GBP si intende la Sterlina Britannica, per AUD si intende Dollaro Australiano. Queste 5 valute (EUR, USD, JPY, GBP, AUD) sono le 5 valute che più traderete nel mercato Forex, sia che siano la valuta base che quella quotata.

Il secondo valore nella lista, rappresenta il prezzo corrente. Il terzo valore rappresenta il cambiamento, espresso in pips. Un pips è la più piccola variazione di prezzo che una coppia forex può effettuare. Il quarto valore è la variazione di prezzo, espressa tramite una percentuale.

Come con la maggior parte degli altri metodi trading sui mercati finanziari, quando si sta operando su coppia di valute c’è un prezzo bid (di acquisto) ed un prezzo ask (di vendita). Anche questi valori sono in relazione alla valuta base. Al momento dell’acquisto di una coppia di valute (andando a lungo termine), il prezzo di domanda si riferisce alla quantità di valuta indicata, che deve essere pagata per acquistare un’unità della valuta base, o a quanto il mercato venderà una unità della valuta di base in relazione alla valuta indicata.

Il prezzo di offerta viene utilizzato quando la vendita di una coppia di valute (ovvero andare short) e riflette la quantità di valuta indicata che si otterrà in caso di vendita di 1 unità della valuta di base, o in base a quanto il mercato pagherà per la valuta indicata in relazione alla valuta base.

Lo spread nel forex: investire in maniera intelligente

La differenza tra il prezzo di offerta (bid) ed il prezzo ask è chiamato spread. Se dovessimo guardare il seguente esempio: EUR / USD = 1,1500 / 03, lo spread sarebbe 0.0003 oppure anche 3 pips, noto anche come punti (nei notiziari come TG1 Economia, che sicuramente conoscerete). Anche se questi movimenti potrebbero sembrare insignificanti, anche il cambiamento più piccolo dello spread può portare a migliaia di dollari che sono realizzati o persi grazie alla leva. Ancora una volta, questo è uno dei motivi per i quali gli speculatori sono così attratti dal mercato forex; anche il più piccolo movimento di prezzo può portare a consistenti profitti.

Il pip è la più piccola quantità per la quale il prezzo di una coppia forex può muoversi. Nel caso del dollaro USA, euro, sterlina britannica e franco svizzero, un pip corrisponde a 0,0001. Con lo yen giapponese, un pip corrisponde a 0.01, perché questa valuta è espressa con due cifre decimali. Così, in una coppia forex USD / CHF, un pip sarebbe 0,0001 franchi svizzeri. La maggior parte delle valute commerciali si muovono nell’ordine dai 100 ai 150 pips al giorno.

 

plus500

In conclusione

Vi abbiamo dato tantissimi spunti e materiale fondamentale per iniziare a fare trading Forex vi ricordiamo che il FOrex non è un gioco e non bisogna mai investire più del capitale che si è disposti a perdere poichè si tratta comunque di strumenti altamente speculativi.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento