Come scegliere un broker Forex

migliori broker
January 24, 2017
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La scelta del broker forex è un elemento molto importante. Scegliere male un broker, in molti casi, può significa anche perdere soldi: può succedere che il broker sia indatto per applicare le giuste strategie di trading online come può anche succedere che il broker sia addirittura truffaldino e metta in atto politiche truffaldine. Molti dei trader che si lamentano di perdere soldi quando fanno trading online (sul forex o su altri mercati, in effetti non è importante) devono le loro perdite proprio ad una scelta errata del broker. Cercheremo con questo articolo di delineare alcune delle caratteristiche più importanti dei broker.

Forex broker italiani

Il primo elemento di valutazione di un broker è quello della lingua. Il consiglio che diamo noi di TradingOnline.me è quello di usare, in maniera esclusiva, forex broker in lingua italiana. Perché consigliamo solo forex broker italiani? Per due motivi principali. Il primo motivo è che la maggior parte di noi italiani non parla bene le lingue straniere. Operare con un broker in lingua inglese significa, nei fatti, dover parlare con una persona al telefono in inglese, se ad esempio si verifica un problema con la piattaforma. Oppure leggere un contratto in lingua inglese (perché i contratti e le condizioni dei broker vanno letti, fino in fondo). Ora, fare queste semplici azioni per la maggior parte degli italiani è difficile o, meglio ancora, impossibile. Inoltre un broker che si sia preso la briga di creare una versione in lingua italiana è quasi sicuramente un
broker che ha anche richiesto (e probabilmente ottenuto) l’autorizzazione ad operare a CONSOB. E questa, come vedremo, è una delle condizioni davvero imprescindibili perché possiamo considerare un broker di qualità.
Queste sono le due ragioni principali che ci fanno preferire i forex broker in italiano a quelli in inglese (o peggio ancora in altre lingue). Ma c’è anche forse un’altra ragione: oggi come oggi i broker in italiano funzionano bene, sono affidabili. Perché allora prendersi la briga di operare con un broker in lingua diversa? Questo aveva senso agli albori del forex, quando i broker italiani erano truffaldini e rubavano a man bassa dai conti dei clienti. Poi però magistratura, CONSOB e Banca d’Italia hanno fatto pulizia e hanno chiuso tutti i broker scorretti (basta cercare su Google forex broker italiani verso la chiusura per ricostruire la storia).

Forex broker autorizzati in Italia

Abbiamo appena detto che gli unici broker da utilizzare sono quelli italiani, ma questo non significa che debbano per forza essere italiani anche per quanto riguarda la sede legale. Nei fatti, tutti i broker per trading online migliori hanno la sede legale fuori dall’Italia. Si sono però occupati di tradurre l’interfaccia in lingua italiana, di assumere personale italiano e soprattutto hanno chiesto l’autorizzazione a CONSOB.

Il fatto è che si può operare sui mercati finanziari (qualunque essi siano) solo utilizzato un broker autorizzato da CONSOB. Se un broker non è autorizzato, potrebbe comportarsi male, rubare soldi dai conti dei clienti, o semplicemente chiudere dalla sera alla mattina facendo volatilizzare, ovviamente, tutti i depositi. E’ successo più di una volta che un broker con sede a Panama e non autorizzato da CONSOB sia sparito nel nulla con milioni di euro di depositi.

Non è difficile difendersi da queste truffe: è sufficiente che il broker sia autorizzato CONSOB perché i soldi degli utenti siano garantiti a tutti i livelli. E’ importante osservare che la CONSOB agisce sulla base della normativa europea MIFID. Questa normativa impone regole veramente ferree ai broker a livello di trasparenza e di protezione del denaro dei clienti. La stessa normativa, inoltre, ha aperto completamente i mercati finanziari europei, con grande vantaggio dei trader.

I trader, infatti, hanno la possibilità di selezionare e utilizzare con successo broker con sede legale in uno qualunque dei paesi dell’Unione Europea, mantenendo sempre la massima tutela legale. Per fare un esempio, tutti i broker migliori hanno sede nel Regno Unito oppure a Cipro perché si tratta di paesi che hanno investito moltissimo nel settore finanziario e hanno anche garantito sgravi fiscali agli operatori.

Quando parliamo di forex broker autorizzati CONSOB ci riferiamo sempre a broker autorizzati all’interno dell’Europa. Se non è la CONSOB a elargire la prima regolamentazione e autorizzazione, prende atto semplicemente che un altro paese europeo ha autorizzato il broker e lo rende legale anche in Italia.

Verificare, di tanto in tanto, il sito CONSOB è estremamente istruttivo perché vengono segnalati tutti quei broker che invece non sono autorizzati. Di solito quando l’autorità di controllo di un paese europeo scopre che un sito non è autorizzato, lo comunica a tutte le sue omologhe che ne danno immediata notizia sul sito. Ad esempio, nella sezione avvisi ai risparmiatori del sito CONSOB si può trovare:

L’autorità di vigilanza di Cipro (Cyprus Securities and Exchange Commission – Cysec), segnala le seguenti società che stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione:

Lau Global Services Corp. La società era già stata oggetto di segnalazione da parte della Consob (v. “Consob Informa” n. 32/2015);
Fundsaver Services Ltd .

La severissima Cysec, una delle autorità che più si è battuta negli ultimi decenni per la trasparenza dei mercati finanziari e per la protezione del denaro di chi fa trading online segnala alla CONSOB che ha scoperto delle irregolarità in due broker. E la CONSOB, ovviamente, segnala la cosa ai risparmiatori italiani. Peccato però che gli italiani non si prendano la briga quasi mai di consultare il sito CONSOB. Questo succede anche perché il sito CONSOB è fatto male a livello di navigabilità e non è posizionato sui motori di ricerca.

Probabilmente la CONSOB che tanto si batte per i diritti degli investitori e dei trader dovrebbe anche considerare di investire qualcosa in attività di marketing online per rendere ancora più accessibili le sue informazioni.

Forex broker confronto

Una volta poste queste premesse, vediamo come possiamo fare concretamente a scegliere il miglior forex broker. Partiremo sempre a considera forex broker italiani che abbiano ricevuto l’autorizzazione di CONSOB. La prima che andremo a verificare è la piattaforma di trading. Non possiamo dire che esista una piattaforma di trading che sia superiore alle altre, è una scelta almeno in parte soggettiva. Sicuramente la piattaforma deve essere veloce, affidabile, senza blocchi. Istintivamente chiederemmo anche che la piattaforma sia facile da utilizzare. Ma non è detto che questo valga per tutti. Un principiante ha assoluta necessità di operare in modo facile sul mercato forex. Ma un esperto? Un esperto apprezza la semplicità, questo è vero, ma soprattutto apprezza la disponibilità di strumenti complessi. Quindi non è affatto detto che un esperto scelga la piattaforma più semplice.

Ancora, un’altra caratteristica di cui tener conto è il deposito minimo. In questo caso è un valore che di solito interessa solo ai principianti perché gli esperti, coloro che vivono di forex, di solito depositano parecchie migliaia di euro e quindi non sono interessati al deposito minimo. E’ interessante notare come l’ossessione per il deposito minimo di molti principianti sia insensata. Queste persone, infatti, hanno paura a depositare perché temono di essere truffati. Ma se il broker è autorizzato è anche onesto, quindi è possibile rientrare in possesso dei propri soldi in maniera semplice e sicura (di solito con un semplice click). E allora perché preoccuparsi tanto per capire se si può iniziare con 200 euro oppure con 250?

Una cosa a cui pensare sarebbe, invece, il lotto minimo. Se il lotto minimo è troppo alto, conviene fare un deposito elevato perché così si può fare money management. Senza money management il trading online è destinato inevitabilmente a essere perdente e purtroppo questo molti trader non lo sanno.

Per mettere a confronto due broker dobbiamo sempre considerare anche gli aspetti economici. Per prima cosa il broker deve essere gratuito, assolutamente gratuito, e senza commissioni. Qui non stiamo ancora facendo confronti, questa è una precondizione che non deve mai venire meno. Operare con broker che applicano commissioni sull’eseguito è una vera e propria pazzia che fa perdere un sacco di soldi. L’unico profitto accettabile di un broker è costituito dallo spread. E’ ovvio che quando mettiamo due broker a confronto dobbiamo fare in modo che lo spread sia il più vantaggioso possibile.

Un’altra condizione economica fondamentale è il bonus: la maggior parte dei migliori forex broker regala un bonus sul deposito, cioè offre del denaro aggiuntivo proporzionale a quello che il cliente ha depositato. Alcuni broker, tra i quali il famoso avatrade , offrono anche bonus al momento dell’iscrizione.

Un ultimo elemento economico importante da verificare è l’effetto leva: più elevato è l’effetto leva e più si guadagna. C’è da dire che l’efetto leva aumenta anche i rischi e quindi deve essere utilizzato con cautela.

Conti demo forex

Il conto demo è una caratteristica che molti broker offrono e che consente di valutare il trading su quel particolare broker senza dover per forza utilizzare denaro reale. Una volta selezionato uno dei forex broker più affidabili si può sperimentare l’uso di quella piattaforma con denaro virtuale, senza che ci siano rischi di perdite. La modalità demo può essere vista anche come un modo per esercitarsi al forex trading, anche se in effetti non si può dire che sia vero e proprio trading. Sicuramente possiamo dire che sperimentare l’uso di un broker in piattaforma demo ci consente di evitare uno dei più pericolosi rischi forex e cioè quello di utilizzare un broker che non sia affidabile e sicuro.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice