Le principali valute mondiali nel trading Forex

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maggio 9, 2017
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Il commercio tra i Popoli veniva inizialmente regolato attraverso il baratto, uno scambio di merci e beni di natura sostanzialmente diversa. Questa formula di pagamento resiste ancora oggi in alcune popolazioni che vivono in luoghi isolati della Terra. Alcune amministrazioni pubbliche, anche italiane, hanno recentemente sperimentato il cosiddetto baratto amministrativo ovvero fare pagare determinati servizi erogati dall’Ente attraverso prestazioni d’opera utili alla collettività. In particolare se si è impossibilitati a pagare in denaro quanto dovuto.

Lo scambio di merci è stato soppiantato dall’uso della moneta. Già gli antichi romani avevano “coniato” la propria moneta. La valuta regola i rapporti commerciali. La Nazione si distingue proprio dalla capacità di battere una propria moneta. Ci sono anche Nazioni che hanno creato una moneta sovranazionale comune come nel caso dell’Unione Europea dove quasi tutti gli Stati membri hanno adottato l’Euro.

Le valute più commerciate all’interno del mercato Forex

Tra le decine di valute mondiali ve ne sono 7 più importanti, in particolare per il mercato Forex. Si tratta del dollaro americano, l’euro, lo yen giapponese, la sterlina inglese, il franco svizzero, il dollaro australiano e il dollaro canadese. Il mercato Forex è basato in particolare sull’USD, dal momento che la valuta degli USA è coinvolta in oltre l’80% dei commerci. La coppia di valute più commerciata nel mercato Forex è EUR/USD, che frutta il 28% dei commerci totali; seguono USD/JPY e GBP/USD, occupando rispettivamente il 17% e il 14% dei commerci globali.

Dollaro Americano USD

Il dollaro statunitense si basa sul sistema decimale che consiste in 100 centesimi il cui simbolo è ¢.
In un’altra divisione ci sono 1.000 milioni o 10 monete da 10 centesimi a un dollaro. Il termine aquila fu adottato nell’Atto di coniazione del 1792 per designare 10 dollari e, in seguito, fu impiegato per indicare le monete d’oro. Solo i centesimi fanno parte dell’uso quotidiano come divisione del dollaro. Il termine che indica “monete da 10 centesimi” viene usato per rappresentare il nome della moneta dal valore di 10¢ mentre “l’aquila” e il “mill” sono poco noti al pubblico nonostante i mills siano usati per tasse e prezzi della benzina.

Le monete di valore pari a 1 $ o minore vennero emesse come monete americane. Monete dal valore di un dollaro o maggiore vennero emesse come note della Banca Centrale ad eccezione delle monete d’oro, di platino o d’argento valutate fino a 100$ in corso legale, ma valenti come un lingotto d’oro. Oggi si producono sia le monete da un dollaro che le banconote, anche se le banconote sono molto più diffuse. Il denaro di carta con un valore inferiore a un dollaro veniva emesso solo occasionalmente (valuta frazionaria) e le monete d’oro vennero messe in circolazione fino ad un valore di 20 dollari.

Sterlina Inglese GBP

La sterlina ha come simbolo “£”. E’ suddivisa in 100 centesimi ed è la valuta corrente del Regno Unito e delle dipendenze della Corona. Il termine “quid” (sterlina) è utilizzato al posto di “pound (s) – sterlina”. Il nome ufficiale completo è pound sterling (sterlina inglese) ed è usato in contesti formali e quando bisogna fare distinzione tra la valuta usata all’interno del Regno Unito da altre che hanno lo stesso nome.

Il nome della valuta viene in taluni casi abbreviato con “sterling – sterlina”, in modo particolare nell’ambito dei mercati finanziari all’ingrosso. A volte si utilizza le abbreviazioni “ster.” o “stg”. Il termine British Pound (sterlina inglese) è usato in contesti meno formali, anche se non è un nome ufficiale della valuta.

La sterlina indicava il valore del peso di una libbra di argento pregiato. Per questo si parla di “pound sterling”. Il segno della valuta è il segno della libbra, originariamente “₤” con due linee orizzontali che in seguito si è indicato con “£”, con una sola linea orizzontale. Il simbolo della sterlina deriva dalla scrittura gotica della lettera “L” dell’abbreviazione LSD – librae, solidi, denarii – usata per le sterline, gli scellini e i centesimi dell’originale sistema di valute duodecimale. La libra era l’unità di misura base Romana che, a sua volta, derivava dalla parola latina che indicava la bilancia.

Il codice della valuta ISO 4217 è GBP (sterlina della Gran Bretagna). Si vede anche l’abbreviazione UKP, che non è formalmente corretta. Le dipendenze della Corona usano i loro propri codici (che non sono codici ISO). Le azioni vengono spesso commerciate in centesimi, quindi i commercianti si possono riferire alla sterlina in centesimi, GBX (a volte GBp), quando sentono i prezzi delle azioni.

Euro EUR

L’Euro ha come simbolo della valuta € e codice bancario EUR ed è la moneta ufficiale dell’Eurozona ovvero l’Area Euro. È l’unica moneta per oltre 300 milioni di europei. Comprendendo aree che usano valute relazionate all’euro, questa moneta riguarda oltre 480 milioni di persone in tutto il mondo. Tutti gli stati appartenenti all’Unione Europea (UE) hanno diritto a farne parte se si adeguano a determinati requisiti monetari, non tutti i membri dell’EU hanno scelto di adottare la moneta unica. Parecchi stati Europei minori (il Vaticano, Monaco e San Marino), sebbene non siano membri dell’UE, hanno adottato l’euro a causa di unioni di monete con stati membri.

Yen Giapponese JPY

Lo yen, o en, è la moneta del Giappone. È utilizzata come valuta di riserva dopo il dollaro americano, l’euro e la sterlina. I codici ISO 4217 per lo yen sono JPY e 392. Il simbolo latinizzato è ¥, mentre in giapponese è anche scritto con il kanji 円. Grandi quantità di yen vengono spesso contate in multipli di 10 mila, allo stesso modo in cui le valute negli Stati Uniti vengono spesso quotate o arrotondate a centinaia di migliaia.

Lo yen fu introdotto dal Governo Meiji nel 1870 come un sistema somigliante a quelli presenti in Europa. Lo yen sostituì il complesso sistema monetario del periodo di Edo, basato sull’Atto della Nuova Moneta del 1871, e stipulò l’adozione del sistema decimale dello yen, sen e rin, con le monete tonde e fuse come in Occidente.

Lo yen fu definito legalmente come 0.78 once (24,26 grammi) di argento puro, o 1,5 grammi di oro puro. La stessa somma di argento vale circa 1181 yen moderni, mentre la stessa somma di oro vale circa 3572 yen. L’Atto introdusse anche il Giappone nel sistema del gold standard. I sen e i rin vennero tolti dalla circolazione alla fine del 1953.

Il Forex

Il Forex è il mercato dove ogni giorno vengono scambiate monete. Dopo la seconda guerra mondiale è stato creato un sistema di cambi fissi delle principali valute contro il dollaro. Oggi le valute vengono negoziate in coppia, una si trova al numeratore l’altra al denominatore. Grazie al nuovo sistema venivano impedite le fluttuazioni di prezzo. In seguito però gli USA aprirono al libero mercato e nacquero diversi strumenti finanziari e gli speculatori trovarono un nuovo terreno di conquista, questo fu l’atto di nascita del Foreign exchange market conosciuto come Forex.

Il progresso tecnologico ha favorito la diffusione Forex grazie alla diffusione dei pc e di internet. La maggioranza delle transazioni finanziarie svolte sul Forex sono finalizzate alla speculazione con l’obiettivo di ottenere un profitto. Il Forex è un mercato OTC (Over the counter) e comprende il volume di scambi più elevato con una liquidità ed una volatilità che lo rendono il luogo più interessante per fare investimenti anche se si tratta di un mondo complesso. Il Forex influenza indirettamente anche gli investimenti in Borsa.

Soltanto poche persone ed enti avevano accesso al Forex rendendo il mercato di nicchia. Con l’avvento del web ognuno può investire in autonomia. Banche, multinazionali e società di brokeraggio che monopolizzavano gli scambi, oggi sono affiancate da numerosissimi piccoli trader che conseguono profitti nel Forex.

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Ricordiamo comunque che per avere successo con il forex è necessaria una buona strategia di trading. Il forex non è un gioco e non si possono ottenere risultati senza una buona preparazione di base. La notizia positiva è che tutti i migliori broker presenti nella nostra classifica offrono gratuitamente corsi di buona qualità per imparare a fare forex trading. In ogni caso, il trading sul mercato forex potrebbe comportare dei rischi di perdita.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice