Comprare Azioni Amazon: Come Fare e Quali Broker Scegliere

comprare azioni amazon
settembre 10, 2018
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Sono tantissimi i trader che, ogni giorno, decidono di comprare azioni Amazon e di puntare su un colosso tech che non conosce rivali. Se stai pensando di fare questa scelta anche tu, la guida che abbiamo preparato può aiutarti a orientarti con maggior consapevolezza. Contiene infatti alcuni consigli tanto semplici quanto importanti per fare trading sulle azioni Amazon. Troverai inoltre informazioni su broker come TRADE.com (apri qui il sito ufficiale), uno dei migliori per comprare azioni Amazon in sicurezza e senza pagare nessun tipo di commissione (zero costi garantiti).

Come puoi vedere, abbiamo messo a punto anche un indice. Grazie ad esso, potrai scegliere e approfondire gli argomenti che ti interessano maggiormente.

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Quotazioni in tempo reale azioni Amazon


Il grafico qui sopra mostra le quotazioni in tempo reale delle azioni Amazon.

Comprare azioni Amazon in banca: conviene ancora?

Fino a qualche anno fa, chi voleva comprare azioni Amazon o investire sui titoli di altri colossi si recava in banca o affidava il compito a un libero professionista esperto. Con l’avvento del trading online, questi equilibri sono cambiati. Oggi come oggi, infatti, possiamo operare su asset come azioni, criptovalute e indici di Borsa – giusto per citarne tre – direttamente dal nostro laptop o dal telefono con le apposite app. Dato per assodato questo aspetto, è il caso di chiedersi come operare.

L’acquisto effettivo dell’azione è ancora la strada più conveniente? La risposta è no! Per quale motivo? Prima di tutto perché le azioni Amazon sono estremamente volatili. Acquistare il titolo vero e proprio può quindi risultare rischioso per il capitale.

Come è quindi meglio operare? Considerando i vantaggi dei CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati, realtà da una ventina d’anni ma divenuti popolari solo con l’esplosione del trading online, consentono di fare trading sulle azioni Amazon – ma anche su altri asset – replicando il loro andamento. L’utente guadagna dalla variazione di prezzo dell’asset stesso.

Un vantaggio che ti risulterà subito chiaro è la tutela dalla volatilità. Con il CFD, infatti, non si acquista l’azione in sé, ma un suo derivato. Un secondo aspetto positivo riguarda la convenienza. I CFD, infatti, prevedono lo spread come unico onere economico. Non viene applicata alcuna commissione.

Il principale pro dei CFD è però un altro e riguarda la possibilità di guadagnare anche quando l’asset perde quota. Quello che deve fare il trader, inatti, è azzeccare l’andamento dell’asset stesso aprendo la posizione giusta tra long e short. Sì, hai capito benissimo: con i CFD è possibile guadagnare anche se le azioni Amazon vanno al ribasso, il che risolve definitivamente qualsiasi problematica legata all’acquisto effettivo dell’asset.

I CFD sono prodotti a leva, il che significa che, utilizzandoli, è possibile esporsi sul mercato con una cifra più alta rispetto a quella del deposito. Bisogna stare molto attenti, in quanto lo spread amplifica sia i guadagni, sia le perdite. Risulta quindi utile familiarizzare con i meccanismi di stop loss, grazie ai quali è possibile indicare al broker il momento migliore per arrestare le perdite.

Azioni Amazon previsioni: ecco cosa sapere

Quando si parla di comprare azioni Amazon, è necessario farsi qualche domanda sull’andamento futuro dei titoli, anche solo per capire bene con cosa si ha a che fare. A tal proposito, possiamo dire che Amazon è uno dei player aziendali più interessanti al mondo. Il colosso, celebre soprattutto per essere il primo marketplace al mondo, ha il suo quartier generale negli USA, a Seattle per la precisione. Nel corso degli anni, però, è riuscito a consolidare una presenza importante anche nel Vecchio Continente.

Negli ultimi tempi, Amazon ha guadagnato non poco terreno rispetto ai suoi concorrenti, ottimizzando diversi aspetti e focalizzandosi in particolare sulla standardizzazione delle procedure. Nonostante la recente esplosione, si possono comunque individuare diverse realtà che possono essere incluse tra i concorrenti di Amazon.
In questo novero troviamo Apple Inc., Barnes & Noble Inc., Columbia House Company e diverse altre realtà aziendali di primaria importanza.

Parlare di Amazon e dei numeri del suo successo vuol dire considerare anche le numerose partnership. Giusto per fare qualche esempio, ricordiamo quella con Ford, finalizzata alla messa a punto di un dispositivo utile per controllare l’auto a distanza.

Tra le altre, citiamo anche quella con Samsung. Risalente al 2014, ha come obiettivo al diffusione di contenuti attraverso apparecchi televisivi 4K. Come non parlare poi della partnership con Nintendo? Di carne al fuoco, come si suol dire, ce n’è tantissima!

Tornando un attimo al nodo specifico delle azioni, ricordiamo che Amazon è quotata sui mercati dal 1995 e inclusa nel calcolo dell’indice di Borsa Nasdaq. Il colosso di Seattle rappresenta uno degli attivi più interessanti per i trader di tutto il mondo, con un volume d’affari che sfiora i 40 miliardi di dollari annui. Come già detto, gli ultimi anni sono stati a dir poco positivi. Per diverse volte, il colosso di Seattle è riuscito a superare del 40% gli utili dell’annata precedente.

Risollevatosi in maniera eccelsa dalle criticità successive all’esplosione della bolla di Internet (siamo nel 2006), Amazon ha una capitalizzazione borsistica che nel 2017 ha superato i 430mila milioni di dollari. La società, come già detto, viene presa in considerazione in sede di calcolo del Nasdaq 100, uno degli indici di Borsa più importanti del mondo.

Per fare efficaci previsioni sul suo andamento in Borsa, è importante considerare anche alcuni avvenimenti economici che, dal 1998 ad oggi, hanno segnato il percorso di Amazon. Molto importante è per esempio l’acquisto, risalente al 1999, dei siti accept.com ed exchange.com. Nello stesso anno, il colosso fondato da Jeff Bezos ha formalizzato l’acquisto di Alexa.

In anni più recenti – siamo nel 2008 – Amazon ha invece acquistato Audible.com e l’anno successivo il portale di scarpe Zappos. Nel 2017, ha consolidato la presenza in Medio Oriente comprando Souq, società che si occupa di distribuire servizi internet. L’anno prima, invece, il colosso di Bezos ha annunciato un progetto che, nel breve termine, potrebbe portare alle consegne con i droni, abbattendo i tempi fino a massimo 30 minuti. Sempre al 2016 risale l’annuncio dell’apertura del primo supermercato senza casse, un progetto ancora in fase di testing e, ora come ora, riservato solo ai dipendenti dell’azienda di Seattle.

Amazon: principali prodotti e servizi

Nell’ambito delle previsioni sull’andamento delle azioni Amazon e di un’analisi completa delle caratteristiche della società, à bene passare in rassegna i principali prodotti e servizi del colosso. Il principale punto di riferimento è senza dubbio il marketplace.
Il sito ufficiale di Amazon, tra i più visitati al mondo, permette a venditori sia business sia consumer di proporre al mercato i propri prodotti. Come ben si sa, l’azienda monetizza chiedendo una commissione su ogni articolo venduto, ma anche dagli oneri fissi di gestione. Fondamentale a tal proposito è il servizio Amazon Prime che, a fronte di un pagamento mensile, consente di usufruire di spedizioni gratuite in un giorno (vale solo per alcuni prodotti).

Degno di citazione è anche il business dedicato agli e-book e la commercializzazione di licenze letterarie. Un’altra pietra fondamentale del mondo Amazon è il servizio Amazon Video, che è stato lanciato nel 2016.

Alla luce di questo aspetto, Amazon ha concretizzato dei numeri molto interessanti. Giusto per fare il punto della situazione sulle performance degli ultimi anni, ricordiamo che i titoli del gruppo hanno guadagnato il 56% dal 2016 al 2017. Nei primi 5 mesi del 2018, le azioni Amazon sono cresciute del 33%.

Il colosso di Jeff Bezos, a diversi anni dalla sua fondazione, continua a guadagnare in Borsa come se fosse un titolo emergente. Il rialzo in questione potrebbe non finire. I motivi del successo sono diversi. Innanzitutto, Amazon è un colosso guidato dal suo fondatore. Bezos ha fondato Amazon nel lontano 1994 e ancora oggi ne è CEO, il che costituisce un aspetto senza dubbio positivo per le performance dell’azienda.

Un altro aspetto da considerare riguarda il fatto che Bezos possiede molte azioni del gruppo. Complessivamente, si parla di più di 78 milioni di dollari. Torna ancora la figura del CEO, che ha tutto l’interesse di far prosperare l’azienda visto che ne possiede quasi il 20%. Amazon, inoltre, si distingue tra i colossi tech per la qualità del customer care, oltre che un gruppo in grado di arginare i competitor con una rete di evasione ordini che non conosce rivali al mondo.

Da citare è anche il modello di business orientato alla crescita. Amazon si basa infatti sulla fidelizzazione e su aspetti come il già ricordato customer care, che convincono i clienti a non rivolgersi ai competitor.

Tutto questo va associato a una continua crescita dell’e-commerce negli USA e non solo. Negli ultimi 7 anni, le vendite online sono più che raddoppiate. Si tratta di uno scenario dove il colosso di Bezos, sempre pronto ad aprirsi a nuovi business, ha ottenuto una posizione di supremazia e monopolio, scenario che rende molto interessante la scelta di investire sulle sue azioni.

Trading azioni Amazon: altri consigli pratici

Abbiamo visto poco fa che comprare azioni Amazon non rapppresenta la soluzione più conveniente. Tenendo fermi i vantaggi dei CFD, è il caso di citare alcuni indicatori molto utili. Tra questi, è il caso di citare la pubblicazione dei risultati del gruppo, sulla cui base il valore dei titoli può perdere o guadagnare quota.

Un altro aspetto da tenere d’occhio riguarda il lancio di nuovi prodotti/servizi, situazioni che influiscono notevolmente sullo stato di salute dei titoli. Un ultimo consiglio è quello di considerare la tendenza generale del Nasdaq. Da non scordare, però, è che aspetti come la contraffazione dei brevetti e la fluttuazione del tasso di cambio possono influire sia sulla fiducia degli investitori, sia sulla redditività del gruppo.

Da queste semplici dritte possiamo trarre alcun conclusioni. Prima di tutto che, per comprare azioni Amazon in maniera davvero utile ai risultati di trading, è necessario non perdere di vista le principali notizie relative alla società di Jeff Bezos. In secondo luogo che ci sono davvero tanti motivi per puntare sulle azioni del colosso di Seattle!

Detto questo, è possibile entrare nel dettaglio delle caratteristiche di uno dei broker migliori per operare, ossia TRADE.com (apri qui il conto demo).

TRADE.com: perché sceglierlo per il trading azioni Amazon

Quando si decide di comprare azioni Amazon speculando sulle variazioni di valore del suddetto asset, TRADE.com è un broker che va assolutamente preso in considerazione. Quali sono i motivi del suo successo? Ricordiamo innanzitutto che rappresenta il principale fornitore di CFD al mondo. Online dal 2008, questo broker è sicuro e semplice da utilizzare.

Tra le sue caratteristiche principali, è il caso di ricordare la licenza Cysec. Si tratta di un aspetto fondamentale, che garantisce la massima sicurezza a chiunque scelga questo broker per il proprio trading online sulle azioni Amazon, ma anche su altri asset. Si può infatti operare anche su criptovalute, indici di Borsa, materie prime e altri asset. Fondamentale è anche controllare la presenza dell’autorizzazione da parte della Consob o della FCA. Se non ci sono riferimenti in merito, è il caso di chiudere tutto e cambiare riferimento.

Ribadiamo che con TRADE.com il problema non sussiste. Stiamo infatti parlando di un broker di fama internazionale, marchio registrato e legato a diverse controllate quotate sulla Borsa di Londra. Tutti questi aspetti rendono il broker ancora più sicuro. Attenzione: questo non vuol dire che operando su TRADE.com si abbiano guadagni assicurati! Gli utenti che scelgono questo broker per comprare azioni Amazon sono tutelati da truffe e furti di dati, ma devono comunque destreggiarsi con le strategie di trading per ottenere buoni risultati.

Tra i vantaggi di questa piattaforma è da ricordare la possibilità di aprire il conto demo. Grazie ad esso, si riesce a impratichirsi con le caratteristiche del broker senza bisogno di rischiare il capitale. Il conto demo è gratuito e illimitato.
Questo non significa che si possa considerare un’opzione perenne. Dopo un paio d’ore di utilizzo, è infatti consigliabile aprire il conto con denaro reale. In questo modo, si riesce a fare esperienza della vera natura del trading online, contraddistinta da un rischio ineliminabile.

Per aprire un conto con denaro reale con TRADE.com basta un deposito minimo di 100 euro. La piattaforma in questione, infatti, è un broker market maker. Ciò significa che è possibile iniziare a fare trading online con una somma molto contenuta. A questo punto, però, è il caso di iniziare a capire come aprire il conto demo.

TRADE.com demo: come aprirlo

Per iniziare a fare trading su TRADE.com e a comprare azioni Amazon, è il caso di esercitarsi con il conto demo, che non richiede la necessità di mettere in gioco il capitale. La sua apertura è questione di pochi minuti.
Si comincia accedendo alla piattaforma. Sulla home si può poi trovare il pulsante “Inizia a fare trading adesso”. Bisogna cliccarci su, per poi atterrare su una pagina che consente di scegliere tra conto demo e conto con denaro reale. In fondo alla suddetta pagina, si può trovare il link che permette di scaricare l’app del broker, disponibile per dispositivi iOS e Android. Ovviamente bisogna cliccare sull’icona dedicata all’apertura del conto demo.

Basta digitare il nome dell’asset nella parte alta per vedere apparire il riferimento per il proprio trading online, in questo caso le azioni Amazon. Anche il resto della gestione di TRADE.com è molto semplice. Nell’immagine qui sopra, puoi infatti vedere pulsanti che consentono di visionare le posizoni chiuse, quelle aperte e lo storico degli investimenti.

Come già detto, ci vuole davvero poco per aprire il conto con denaro reale. Per effettuare il deposito, è possibile utilizzare diverse modalità, come per esempio la carta di credito VISA/Mastercard, il bonifico bancario e i portafogli elettronici Paypal. I soldi in questione vengono custoditi su conti distinti rispetto a quelli ufficiali del broker. In questo modo, è possibile evitare problemi qualora TRADE.com dovesse essere coinvolto da criticità tecniche.

Conclusioni

Comprare azioni Amazon, oggi come oggi, è molto semplice. I CFD sono strumenti alla portata di tutti, che possono essere gestiti dopo un percorso formativo abbastanza breve. Come abbiamo ricordato citando la leva, i CFD sono prodotti comunque rischiosi. Quando si decide di iniziare a fare trading sulle azioni Amazon, è consigliabile non perdere mai di vista questo aspetto e non lasciarsi allettare dalle promesse di guadagni immediati fatte dai promotori di sistemi truffaldini.

Broker come TRADE.com (clicca qui per iscriverti gratis) mettono subito in chiaro le cose da questo punto di vista, specificando che il trading online è foriero di rischi.

Come gestirli al meglio? Il conto demo è senza dubbio utile ma non basta. Bisogna considerare anche un approccio strategico come il Money Management. Questa strategia è tanto semplice quanto importante. In cosa consiste? Nella divisione del capitale in più parti. Ciascuna di esse, deve essere destinata a un singolo asset o a una specifica operazione. Idealmente, non si dovrebbe superare il 5% a singola operazione. In questo modo, si tutela il capitale di chi sceglie di comprare azioni Amazon su TRADE.com (apri qui il conto demo), evitando che troppe operazioni in perdita provochino danni.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento