Comprare azioni Intesa San Paolo: Guida Passo Passo

comprare azioni intesa san paolo
febbraio 12, 2019
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Nella guida che stai per leggere, parleremo di come comprare azioni Intesa San Paolo. Di domande sui titoli di questo gruppo bancario ce ne arrivano davvero tante ogni giorno! Non potrebbe essere altrimenti data la sua popolarità e l’autorevolezza del nostro portale, online da diversi anni e punto di riferimento da tempo per chi vuole iniziare a giocare in Borsa.

Per chiarire le idee a chi ci chiede informazioni in merito, abbiamo preparato la guida che puoi trovare nelle prossime righe. Leggendola, troverai una spiegazione semplice e chiara delle strategie per comprare azioni Intesa San Paolo, ma anche informazioni sul gruppo e consigli su broker come 24Option, punto di riferimento per chi vuole investire in maniera sicura, tutelandosi da truffe e furti di dati.

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Come puoi vedere, abbiamo scelto di inserire anche un indice. Lo abbiamo preparato con l’obiettivo di aiutarti a scegliere e approfondire gli argomenti che ti interessano maggiormente. A questo punto, non ci resta che augurarti buona lettura!

Grafico in tempo reale azioni Intesa San Paolo

Storia di Intesa San Paolo

Quando si inizia a fare trading, è necessario informarsi sulle caratteristiche dell’asset che si andrà a trattare. Nel caso specifico degli investimenti in azioni, ciò significa approfondire la storia della società. Per quanto riguarda Intesa San Paolo, iniziamo ricordando che si tratta del leader tra i gruppi bancari italiani. Il naming attuale è stato introdotto ufficialmente nel 2007, a seguito della fusione tra due istituti bancari molto famosi, ossia Banca Intesa e San Paolo IMI.

Un’altra tappa importante della storia del gruppo risale al 2010, anno in cui è stato superato lo stress test del  Committee of European Banking Supervisors, che ha sancito la solidità del gruppo e la sua capacità di resistere anche alle crisi più serie. Oggi come oggi, Intesa San Paolo si colloca tra i gruppi bancari con la maggior capitalizzazione di mercato (i suoi numeri in merito superano i 42 miliardi di euro).

La sua proposta all’utenza italiana si contraddistingue per un’ampia gamma di prodotti e servizi. Per dare qualche altro numero, si ricorda che la base di clienti a cui il gruppo Intesa San Paolo si rivolge supera gli 11 milioni. Il gruppo, inoltre, è presente sul territorio con oltre 4.000 sportelli.

Degna di nota è anche la presenza di Intesa San Paolo all’estero, dove opera come commercial banking. Il gruppo è presente in questa veste in 12 Paesi tra Europa, Asia, Nord Africa. Con servizi dedicati a clienti sia corporate, sia business, il gruppo Intesa San Paolo si impegna molto anche per supportare gli investimenti delle aziende italiane nel mondo.

I nomi della concorrenza e i partner

Conoscere la storia del gruppo Intesa San Paolo prima di iniziare a operare con le sue azioni è importante, ma non basta. Essenziale è anche approfondire il capitolo della concorrenza. Ciò significa citare aziende come Unicredit Group, ma anche BPER. Nell’elenco dei competitor di Intesa San Paolo è possibile includere anche un gruppo bancario come Banca MPS, per non parlare di BNL. Proseguendo con l’elenco in questione, citiamo anche Unipol Banca e Banca Mediolanum.

In merito ai partner, invece, è fondamentale citare l‘accordo con BNP Paribas, siglato nel 2009 e legato a uno dei marchi più importanti nell’ambito dei prestiti all’utenza consumer (target famiglie e singoli individui con la proposta di prestiti personali innanzitutto). Due anni dopo, Intesa San Paolo ha firmato una partnership con Western Union e con lo scopo specifico di mettere a disposizione i servizi di pagamento del brand tramite gli sportelli del gruppo bancario.

Azioni Intesa San Paolo quotazioni

Le azioni del gruppo Intesa San Paolo sono quotate sul mercato MTA della Borsa Italiana. Questi titoli contribuiscono al calcolo dell’indice azionario FTSE MIB. Si tratta di un asset che, grafico alla mano, si presta particolarmente alle esigenze di chi vuole fare trading sfruttando le variazioni a breve termine.

Andamento azioni Intesa San Paolo

L’andamento delle azioni del gruppo Intesa San Paolo è contraddistinto da numerose fluttuazioni. Fondamentale è specificare che, in ogni caso, è fortemente condizionato dalle novità normative e dagli eventi che coinvolgono il settore bancario. Dal punto di vista dei dividendi, a partire dal 2012 è stato possibile registrare una crescita quasi costante, che ha coinvolto anche il titolo.

Giusto per fare un esempio ricordiamo che, dal 2012 al 2015, le quotazioni sono passate da 1 a 3,5 euro. Il 2015 è un anno di svolta per i titoli del gruppo che, dopo diversi anni di crescita, sono stati interessati da un ribasso causato dagli effetti della legge per la Bad Bank.

Nel 2016, per la precisione nella prima metà dell’anno, il gruppo Intesa San Paolo ha chiuso con un utile netto superiore di 3 miliardi di euro rispetto ai valori dell’anno precedente e con una contrazione dei crediti deteriorati.

Trend Intesa San Paolo e vantaggi dei titoli

Il trend appena descritto può aiutare a inquadrare alcuni dei vantaggi dei titoli del gruppo bancario. Chi vuole comprare azioni Intesa San Paolo deve considerare come principale punto a favore la presenza solida e capillare sul territorio italiano. Un altro pro degno di nota riguarda l’ampiezza del portafoglio di prodotti e servizi, con i quali Banca Intesa si rivolge a un’utenza sia consumer, sia business.

Il gruppo, inoltre, detiene una posizione di leadership per quanto riguarda il settore del credito in Italia (Banca Intesa controlla circa il 15% delle quote). L’interesse nei confronti dei suoi titoli è legato anche al fatto che il gruppo è frutto della fusione tra due realtà bancarie di primaria importanza, il che consente a Intesa San Paolo di occupare la prima posizione per quanto riguarda l’esperienza nel settore.

Contro azioni Intesa San Paolo

Prima di comprare azioni Intesa San Paolo, è fondamentale conoscere i contro di questi titoli. Il principale è legato alla posizione internazionale del gruppo. Nonostante Intesa San Paolo sia presente anche all’estero, se si guarda al contesto internazionale si tratta di un gruppo minore.

Per quanto riguarda gli altri contro dei titoli, è il caso di ricordare l’eccessiva connessione degli introiti al contesto italiano. Questa situazione, nell’eventualità di una crisi in Italia, potrebbe creare dei grossi problemi al gruppo.

Intesa San Paolo analisi fondamentale: come effetuarla

Parliamo ora dei rudimenti per un’analisi fondamentale dei titoli Intesa San Paolo. Per operare al meglio da questo punto di vista, è opportuno considerare gli aspetti relativi all’espansione internazionale delle attività. Come già specificato, infatti, il core business del gruppo Intesa San Paolo è il target italiano. Da tenere d’occhio è anche l’espansione in Turchia, uno dei punti all’ordine del giorno strategico del gruppo.

Da tenere in considerazione è anche la minaccia della concorrenza da parte degli altri gruppi bancari europei. Con queste informazioni alla mano, è possibile partire con gli aspetti pratici del trading online. Seguici nelle prossime righe per scoprire come muoverti in merito.

Come comprare azioni Intesa San Paolo: strumenti da utilizzare

Quali sono i trucchi migliori per comprare azioni Intesa San Paolo? Il principale è il ricorso ai CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati, diffusi da una ventina d’anni, permettono di ovviare al rischio della volatilità che contraddistingue l’asset azionario. Permettono infatti di replicare l’andamento delle azioni senza bisogno di acquistarle.

Tutto questo si traduce a livello concreto con la possibilità di trarre profitto anche nei casi in cui le azioni perdono quota. La principale cosa da fare è azzeccare il loro andamento scegliendo tra:

  1. Apertura di una posizione long (acquisto) in caso di previsione di aumento;
  2. Apertura di una posizione short (vendita) nell’eventualità contraria.

La gestione dei CFD è semplicissima. Gli utenti che vogliono utilizzarli per comprare azioni Intesa San Paolo – ma anche asset come le criptovalute – possono usufruire anche del vantaggio della gratuità. I CFD, infatti, non prevedono l’applicazione di commissioni. Tutto questo ha però un rovescio della medaglia, ossia il rischio legato alla leva finanziaria. Questo moltiplicatore, che permette di esporsi sul mercato con una somma più alta rispetto al deposito iniziale, amplifica sia i guadagni sia le perdite.

Quando si fa trading, non si può prescindere da questo rischio. Quello che si può fare è affrontarlo con buonsenso. Prima di tutto, è opportuno evitare di puntare più di quanto si possa perdere. Molto utile ai fini della diversificazione del rischio è la strategia del Money Management, che prevede la divisione del capitale in più parti.
Ciascuna di esse, va destinata a un’operazione specifica o a un singolo asset. In linea di massima, bisognerebbe evitare di puntare più del 5% del capitale ogni volta. Un altro trucco utile consiste nel familiarizzare con lo Stop Loss, un segnale che indica ai broker il momento esatto per arrestare le operazioni in perdita, tutelando così il capitale dei singoli utenti.

Abbiamo appena nominato i broker, piattaforme che fungono da intermediari tra gli utenti e i mercati, permettendo di effettuare operazioni con i CFD. Qui sotto, puoi vedere i dettagli dei principali broker dipsonibili online.

Broker Vantaggi Deposito Min. Apertura Conto
etoro
  • Social Trading (Copia i migliori)
  • Semplice ed intuitivo
200 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
  • Demo Gratuita
  • Gruppo Whatsapp
N/A Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
24option
  • Corsi di trading gratis
  • Indicatori e segnali gratis
250 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
  • Demo Gratuita Illimitata
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10 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
plus500
  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis
100 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)

Queste piattaforme hanno diversi tratti comuni. In primo luogo, è il caso di ricordare la legalità. Quando si fa trading online, è fondamentale considerare questo aspetto. Se su un broker mancano dettagli come la licenza CySEC o l’autorizzazione da parte della Consob, è fondamentale cambiare piattaforma.

Inoltre, tutti i broker elencati in questa tabella sono gratuiti e non prevedono l’applicazione di commissioni sull’eseguito. Come scegliere il migliore? Per aiutarti a farlo, abbiamo scelto di approfondire 24Option, piattaforma che si contraddistingue per un eccellente equilibrio tra professionalità e immediatezza.

Seguici nel prossimo paragrafo per scoprire come utilizzarla per comprare azioni del gruppo Intesa San Paolo.

Investire sulle azioni Intesa San Paolo: come farlo con 24Option

24Option permette di comprare azioni Intesa San Paolo in pochi secondi, aprendo e chiudendo posizioni con i CFD. Utilizzare questo broker è molto semplice. Inoltre, chi non ha sufficiente dimestichezza con il trading online può usufruire di un corso di ottima qualità. Gratuito e orientato all’aspetto pratico, il corso di trading online di 24Option permette di impratichirsi con i trucchi per comprare azioni Intesa San Paolo anche se si parte da zero. Se vuoi scaricarlo e iniziare la tua formazione, devi semplicemente cliccare qui.

24Option, però, è famoso soprattutto per i segnali di trading, consigli di investimento da parte di investitori di fama internazionale. I segnali di trading sono un servizio di grande valore, motivo per cui tantissimi portali li mettono a disposizione a pagamento. 24Option no: questo broker permette di utilizzarli a titolo gratuito. Per provarli, devi cliccare qui.

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Per provare in prima persona l’efficacia di queste risorse, è necessario iscriversi al broker ede effettuare un deposito minimo di 100 euro, cifra oggettivamente molto accessibile (non è necessario mettere in campo fortune economiche per fare trading online).

Se non si ha sufficiente confidenza con il mondo del trading e con gli investimenti sulle azioni Intesa San Paolo, è consigliabile esercitarsi con il conto demo, strumento che permette di operare con denaro virtuale, ossia senza rischiare il capitale. Un altro vantaggio del conto demo riguarda il suo essere illimitato. Per questo motivo c’è tutto il tempo per utilizzarlo e, quando ci si sente pronti, per aprire il conto con denaro reale.

Clicca qui per attivarlo e per iscriverti gratis su 24Option

Conclusioni

Come hai appena avuto modo di vedere, comprare azioni Intesa San Paolo è questione di pochi minuti. La semplicità, però, è associata a dei forti rischi, motivo per cui quando si fa trading è fondamentale sviluppare un atteggiamento adeguato e trovare una quadra tra paura di perdere e bramosia di guadagnare. I risultati si ottengono con il tempo, ma è bene ricordare che partendo dall’utilizzo di un broker come 24Option (iscriviti gratis cliccando qui) si comincia già con strumenti di ottima qualità.

Ora che sei arrivato alla fine della guida, ti facciamo una piccola richiesta. Se l’hai trovata utile, condividila con i tuoi contatti Facebook e con quelli di altri social, così da permettere ad altri utenti interessati agli investimenti online di scoprire come comprare azioni Intesa San Paolo.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento