ETF: Cosa sono, come funzionano e dove negoziarli [2019]

etf
Ottobre 1, 2019
|
Comments off
|

Gli ETF (Exchange Trade Fund) sono strumenti finanziari molto apprezzati e ben diffusi tra gli investitori di tutta Europa.

Noi di TradingOnline.me siamo sempre alla continua ricerca delle migliori opportunità di investimento. In questa guida, analizzeremo nel dettaglio il funzionamento degli ETF e le loro potenzialità.

Stiamo parlando di uno dei metodi di investimento più amato dagli Italiani e, dati alla mano, effettuato da migliaia di persone ogni giorno. La motivazione? Il basso rischio e agli alti rendimenti che questo innovativo sistema di investimento permette di portare a casa.

Di seguito un elenco dei Broker regolamentati che offrono la possibilità di negoziare ETF. Queste piattaforme sono regolamentate dalla CONSOB, quindi offrono il massimo in termini di garanzia e sicurezza.

  • Piattaforma: eToro
    Deposito Minimo: 200 €
    Licenza: Cysec
    • Social Trading (Copia i migliori)
    • Semplice ed intuitivo
    ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Terms and conditions apply
  • Piattaforma: 24option
    Deposito Minimo: 100 €
    Licenza: Cysec
    • Corsi di trading gratis
    • Indicatori e segnali gratis
    ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Terms and conditions apply
  • Piattaforma: Trade.com
    Deposito Minimo: 100 €
    Licenza: Cysec
    • Corsi gratuiti
    • Demo gratis
    ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Terms and conditions apply
  • Piattaforma: Iqoption
    Deposito Minimo: 10 €
    Licenza: Cysec
    • Demo Gratuita Illimitata
    • Deposito minimo basso
    ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Terms and conditions apply

L’importanza dei Broker regolamentati

Come abbiamo sempre sostenuto, gli investimenti migliori sono quelli realizzati attraverso piattaforme certificate e professionali. Anche per gli ETF vale lo stesso discorso. In passato era necessario rivolgersi al proprio consulente bancario mentre oggi lo sviluppo di internet ha permesso di bypassare intermediare, con costi finali per l’investitore ridotti drasticamente.

In primis, queste piattaforme per operare in modo diretto sui mercati godono della licenza CONSOB. Di conseguenza, sono estremamente sicure. Inoltre, offrono una vastissima gamma di Asset sui quali poter investire. Anche in Italia abbiamo una lista di Broker certificati che permettono di negoziare direttamente sui migliori ETF, come Plus500, oppure replicare il loro andamento grazie al Copy Funds ideato da eToro.

Insomma, le opportunità per investire con profitto ed in totale sicurezza non mancano. L’importante è approcciarsi ai mercati con la giusta preparazione. Occorre studiare la Borsa ed il suo funzionamento al fine di minimizzare i rischi insiti nell’attività di investimento.

Iniziamo adesso a scoprire meglio il funzionamento degli ETF.

ETF: Definizione

Gli ETF sono strumenti finanziari simili ai fondi d’investimento, le cui quote vengono scambiate in Borsa come delle vere e proprie azioni. Da qui, il nome “Exchange Traded Fund”. Dove, per l’appunto, “traded” significa “scambiato”.
Inoltre, possono essere definiti essenzialmente una categoria di fondi comuni di investimento (oppure SICAV) gestiti tramite la modalità “non attiva”. Questo significa che il loro obiettivo è quello di replicare le performance di un –Benchmark-, ovvero di un indice o prezzo di riferimento. Per conseguire questo obiettivo, i gestori compongono il Fondo ETF in modo tale da cercare di replicare al meglio possibile tali performance.

Il fondo si compone di più titoli e perciò offre diversificazione, ma al tempo stesso liquidità e praticità di scambio così come per i titoli azionari. Insomma, gli ETF rappresentano una interessante forma d’investimento. Negli ultimi anni, alle modalità tradizionali, si aggiunge anche la possibilità di negoziarli tramite CFD, direttamente dal proprio Computer.

Sono diverse le piattaforme che offrono questo servizio, in Italia sono specializzate in ETF il Broker eToro e Plus500.
In definitiva, investire in un ETF è una delle migliori scelte che possiate fare. Infatti, investendo in più titoli a basso rischio accuratamente selezionati, si diversificherà notevolmente il nostro investimento.

ETF: Come funzionano

Questi strumenti finanziari non vanno confusi con i fondi comuni d’investimento o le Sicav. Infatti, come detto in precedenza, gli ETF sono quotati in borsa e sono a gestione passiva. Di conseguenza, il loro valore non deriva dall’abilità del gestore del fondo, ma da quello dell’indice benchmark di riferimento.

In altre parole, il gestore non ha interesse (come avviene nei fondi comuni d’investimento) a far sì che i titoli inclusi nel fondo rendano al massimo possibile. Nello specifico, ha tutto l’interesse nel far replicare al meglio possibile l’indice di riferimento. Quindi, è molto importante che un ETF riesca a replicare bene l’andamento del Benchmark di riferimento.

Per ottemperare a ciò, il suo gestore dovrà effettuare tutte le operazioni necessarie affinché il valore dell’ETF non si discosti troppo da quello dell’indice replicato. Tali operazioni prendono il nome di “ribilanciamento”. Ovviamente, questo non sarà mai compito di chi investe o negozia, ma solo del gestore.

Convenzionalmente, la differenza massima tra il valore della quotazione dell’ETF e quella dell’indice benchmark replicato dovrà essere intorno al 1-2%, al massimo.

ETF: I rischi

Nel mondo degli investimenti, la diversificazione è un aspetto molto importante. Scopriamo subito il perché con un esempio pratico.

Esempio: Ipotizziamo di avere un patrimonio di €100 da investire. Spinti dal nostro consulente, investiamo tutti i nostri risparmi per comprare azioni Amazon. Per qualche ragione, il valore del titolo scenderà notevolmente ed il nostro capitale sarà azzerato. Nella migliore delle ipotesi, usciamo in tempo dal mercato restando con pochi Euro nel portafoglio.

Quale alternativa? Ebbene, supponiamo di diversificare l’investimento dei nostri €100 in questo modo:

ETF1 – 20%
ETF2 – 20%
ETF3 – 20%
ETF4 – 20%
ETF5 – 20%

Così facendo, i nostri fondi saranno diversificati su ben 5 ETF diversi. A loro volta, contenenti un paniere di titolo azionari. Di conseguenza, ciò significa che sono ancora “n-volte” diversificati. Insomma, anche se dovesse crollare un titolo, perderemo solo una piccola parte del 20% allocato su quel preciso ETF. Inoltre, c’è la concreta possibilità che la perdita sarà già “tamponata” dall’ottima performance di un’altro ETF. Oppure, da altri titoli presenti in quello stesso ETF.

Insomma, stiamo parlando di uno strumento finanziario che senza dubbio ci permetterà di fare profitti senza problemi e con un basso livello di rischio.

ETF: Quotazione nei mercati

Sono numerosissimi i mercati sui quali gli ETF sono quotati e nei quali è possibile investire. Fare un elenco completo sarebbe lunghissimo, tuttavia di seguito elenchiamo i principali mercati.

Partiamo dalle obbligazioni

  • Titoli di stato
  • Titoli di Società provenienti da tutto il mondo

È possibile ovviamente investire anche in Indici Azionari di tutto il mondo, ecco i principali:

  • USA
  • Gran Bretagna
  • Germania
  • Svizzera
  • Giappone
  • Italia

Ed ovviamente molti altri ancora. Inoltre, e’ possibile anche investire negli indici dei mercati emergenti:

  • Brasile
  • Corea del Sud
  • Cina
  • India
  • Russia.

E’ possibile investire anche in numerosi ETF che dividono i sottostanti in base alla dimensione dell’azienda:

  • Mid cap
  • Small cap
  • Value, growth
  • Select dividend

Insomma, la scelta è davvero vasta. Infatti questi sono soltanto alcuni degli ETF che offre Plus500, il broker leader mondiale del trading ETF con leva finanziaria.

ETF: Tassazione

A differenza degli altri strumenti di investimento, molto più onerosi, gli ETF sono facili ed economici. La fiscalità con gli ETF è cambiata di recente. Dal giorno del 9 aprile 2014 tutti i profitti (plusvalenze, quindi quelli in positivo) sono essenzialmente un reddito di capitale, mentre tutte le eventuali minusvalenze sono trattate come reddito diverso.

In definitiva, applicano un’aliquota pari al 26%, sui redditi da capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria. Fanno eccezione gli ETF che investono in titoli pubblici italiani ed equiparati e derivanti da titoli pubblici di Stati esteri che rientrano nella White List. Per loro, si applica l’aliquota del 12,5%.

ETF: Dividendi

Una delle più comuni domande che ci si pone generalmente riguardo agli ETF riguarda i dividendi. Ebbene, va evidenziato che così come avviene per le azioni, anche gli ETF possono pagare i dividendi. Si tratta di una caratteristica in comune sia con i singoli titoli azionari, sia con i tradizionali fondi d’investimento che si compongono (anche) di azioni.

A tal proposito, tuttavia, va messo in risalto che esistono due tipologie di ETF con dividendi: gli ETF a distribuzione e quelli ad accumulazione.

I primi vengono impostati in modo tale da pagare i dividendi periodicamente. Solitamente, ogni volta che vengono staccati e pagati dalla società emittente del titolo. Al contrario, gli ETF ad accumulazione sono impostati per dare più importanza al reinvestimento dei proventi degli stessi dividendi.

ETF: Riscossione delle quote

Le quote ETF possono venire create e riscattate continuamente da parte degli intermediari autorizzati. Nello specifico, occorre avere due importanti requisiti:

  • L’assicurazione che il prezzo di mercato sia comunque sempre corrispondente al Net Asset Value del fondo (NAV)
  • La garanzia che l’ETF sia liquido quanto il mercato di riferimento.

Queste caratteristiche (soprattutto quella relativa al NAV) vanno a ridurre i rischi dell’investimento su ETF.
Tuttavia, occorre specificare che questo procedimento vale in caso di acquisto materiale del titolo.

Ad oggi, le migliori piattaforme per negoziare offrono la possibilità di operare sugli ETF attraverso i contratti CFD. Tali contratti replicano semplicemente l’andamento del titolo in questione. Ciò significa che con un semplice click possiamo chiudere la nostra posizione e portare i profitti nel nostro conto Trading.

In altre parole, ipotizziamo di acquistare un CFD su un ETF presente su eToro. Dopo tre giorni il nostro saldo è positivo, in quanto l’ETF è in crescita. Decidiamo quindi di riscattare i profitti. Nulla di più facile, clicchiamo su “chiudi posizione” e in pochi secondi i profitti generati verranno visualizzati nel nostro conto.

ETF: I principali Vantaggi

I vantaggi degli ETF sono numerosi, alcuni li abbiamo già visti, come la possibilità di diversificare “al quadrato”. Possiamo stilare un elenco dei principali vantaggi che un investimento di questa tipologia apporta agli investitori.

  • Assenza delle commissioni in ingresso
  • Assenza delle commissioni in uscita
  • Possibilità di incassare dei dividendi
  • Opportunità di Trading tempo reale
  • Possibilità di vendere allo scoperto

Insomma, tutto quello di cui un investitore ha bisogno per gestire al meglio i proprio fondi.

ETF: I migliori in Italia

Vediamo quali sono i migliori ETF per investire in Italia.

iShares MSCI Italy Capped (EWI)

Unico ETF focalizzato solo sulle azioni di società italiane. E’ il migliore per gli investitori alla ricerca di un’ampia esposizione nel mercato nazionale. Il fondo mira a riflettere la performance del MSCI 25/50 Italia, che è composto da titoli che vengono scambiati alla Borsa di Milano.

L’indice è ponderato per la capitalizzazione di mercato e utilizza un capping: nessuna singola azienda rappresenta oltre il 25% del peso totale dell’indice. Tra i maggiori titoli di questo ETF ci sono il gruppo bancario Intesa Sanpaolo (ISP), la Eni S.p.A. (ENI) e il Luxottica Group (LUX).

Il fondo viene classificato come “ad alto rischio”. Ha un expense ratio del 0,48% e offre un dividend yield del 2,43%.

WisdomTree Europe Hedged SmallCap Equity Fund (EUSC)

Questo ETF fornisce un’ampia esposizione ai titoli azionari europei, con particolare attenzione alle aziende small-cap. Le aziende italiane sono il 20% del patrimonio totale del fondo. È consigliato agli investitori che cercano un’esposizione al mercato europeo delle “small-cap”. Il fondo replica l’andamento del WisdomTree Europe Hedged SmallCap Equity Index ed è sensibile alle variazioni del cambio Euro/Dollaro.

I principali titoli che compongono questo ETF sono: Mediolanum (MED) e il gruppo Lagardere (MMB). Il fondo è a “medio rischio”.

Ha un expense ratio del 0,58% e offre un dividend yield dell’1,71%.

First Trust Eurozone AlphaDEX (FEUZ)

L’investimento in questo ETF è vantaggioso per guadagnare un’esposizione complessiva ai titoli azionari della zona euro. I titoli italiani sono rappresentati per il 12% del fondo che ha un asset complessivo di 15 milioni di dollari. L’ETF replica la performance del Nasdaq AlphaDEX Index Euro.

Tra le azioni principali del fondo ci sono la società energetica Gamesa (GAM), Dialog Semiconductor (DLG) e la Renault (RNO). Il fondo è “a rischio moderato”.

Ha un expense ratio del 0,8% e offre un dividend yield dello 0,97%.

ETF: Le migliori piattaforme per negoziarli

In Italia abbiamo due piattaforme all’avanguardia in materia di ETF. Noi di TradingOnline.me abbiamo svolto una ricerca al fine di individuare proprio i broker più adatti a questo investimento. Per fare ciò, siamo partiti da alcune caratteristiche che queste piattaforme devono necessariamente avere:

  • Formula Zero Commissioni
  • Regolamentazione Consob
  • Ampio paniere a disposizione
  • Operatività con i contratti CFD

Da questa ricerca ne è scaturito che le migliori piattaforme sono due, ecco quali.

eToro

Questo Broker opera dal 2007 in Italia e conta migliaia di Traders attivi. Una delle principali innovazioni apportate da eToro è stato il Social Trading, negli anni migliorato sempre più fino ad essere diventato un vero e proprio portafoglio ETF a costo zero.

In effetti, dobbiamo sottolineare che eToro è stata la primissima piattaforma nella storia dove è stato possibile fare social trading. Nel tempo anche altre piattaforme hanno cominciato a offrire il servizio ma eToro è rimasta sempre quella più innovativa e conveniente. eToro è una piattaforma completamente gratuita, sicura e affidabile, essendo autorizzata dalla CONSOB.

Fare social trading con eToro è molto facile: è possibile esaminare nel dettaglio le performance ottenute dagli altri trader nel passato e quindi decidere quali trader vale la pena copiare oppure no. I risultati sono di solito eccellenti. La piattaforma funziona davvero molto bene dal punto di vista tecnico, senza dimenticare il fatto che su eToro ci sono davvero i migliori professionisti da copiare in automatico.

Il paniere di ETF disponibili

Qui di seguito riportiamo alcuni degli ETF disponibili sulla piattaforma:

Powershares QQQ – Performance dell’indice Nasdaq
SPY – Tiene traccia delle performance dell’indice S&P500
SPDR Gold – Legato performance dei lingotti d’oro
XLE – Tiene traccia delle performance del settore energetico USA
XLF – Legato alle performance del settore finanziario USA
XLV – Tiene traccia delle performance del settore sanitario USA (e ha visto un rialzo impressionante dall’elezione di Donald Trump)

Operando con eToro, i benefici sono evidenti: commissioni di ingresso ridotte, diversificazione in un intero settore, investimenti in un clic e via di seguito.

Inoltre, di recente alcuni aspetti del Trading ETF sono stati migliorati. In primis, è stato inserito un motore di apprendimento automatico per analizzare miliardi di frammenti di dati. La finalità è quella di trovare gli asset più redditizi e i migliori trader della piattaforma. Gli asset sono poi integrati nei Market CopyFund, mentre i trader sono integrati nei Top Traders CopyFund.

Iscriviti su eToro e scopri tutti i vantaggi del Social Trading con ETF

Plus500

Questa piattaforma è sicura ed affidabile ed offre un ampio ventaglio di opzioni per il Trading con gli ETF. Per quanto riguarda l’aspetto legale, la società dispone di regolamentazioni in ogni angolo del globo:

Plus500UK LTD è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (Regno Unito)
Plus500 CY LTD è autorizzata e regolamentata Cyprus Securities and Exchange Commission, (Cipro)
Plus500 AU LTD è autorizzata e regolamentata dalla Australian Securities and investments Commission (Australia).

Inoltre, è uno dei pochissimi broker indipendenti ad essere quotato sul mercato principale della Borsa di Londra.

Insomma, Plus500 offre la massima garanzia possibile ai clienti italiani. Affidabilità, sicurezza, trasparenza sono il marchio di fabbrica universalmente conosciuto di questo broker.

I vantaggi della piattaforma

Il ventaglio di offerte che Plus500 è in grado di offrire è senza dubbio degno di nota. I mercati disponibili sono più di mille, con i seguenti vantaggi principali:

Leva Finanziaria
Spread stretti
Senza commissioni
Esecuzione di ordine veloce e fidata
Stop Limit / Stop Loss / Trailing Stop
Stop Garantito
Notifiche gratuite
Protezione contro saldo negativo

Ecco alcuni dei principali ETF presenti nella piattaforma e negoziabili con CFD:

SLV iShares Silver
USO USO-Oil Fund
UNG UNG-Gas Fund
OIH OIH-Oil Service

Grazie a Pluss500 è possibile fare trading di CFD su ETF, con una leva massima di 1:5. Ciò significa che a fronte di un deposito minimo di soli €100 sarà possibile ottenere l’effetto di €500 di capitale!

Registrati su Plus500 e negozia ETF in tutta sicurezza

ETF Plus

Per completare l’argomento sugli ETF va menzionato il mercato ETF Plus. Ovvero, il mercato regolamentato telematico di Borsa Italiana dedicato allo scambio in tempo reale degli ETF normali e strutturati. Su questo mercato gli ETF Plus vengono negoziati in Borsa allo stesso modo dei titoli azionari, perciò gli investitori possono procedere all’acquisto o alla vendita di ETF tramite i loro intermediari al prezzo di mercato.

Negli ultimi anni, sui mercati sono stati proposti anche gli ETF a gestione attiva o “attivi”. Insomma, a differenza dei loro simili che replicano “passivamente” un indice, si propongono di replicarli “attivamente”. Ovvero, con una maggiore discrezionalità e operazioni da parte dell’emittente.

Gli ETF attivi, a differenza di replicare perfettamente un benchmark, hanno l’obiettivo di ottenere performance superiori a quelle dell’indice di riferimento.

ETF: Conclusioni

In questa guida, abbiamo visto che operare con gli ETF permette sia di realizzare guadagni immediati che attuare strategie di profitto a medio/lungo termine. Sono strumenti di gran lunga migliori rispetto ad alternative proco credibili come le Penny Stocks, tra gli altri.

Solitamente le piattaforme professionali permettono di venire incontro alle esigenze di ogni Trader. Infatti, le tecniche per guadagnare in borsa sono molteplici ed operare con gli ETF è solo una delle tante strategie vincenti. Operatori come eToro e Plus500 sono perfetti per operare al meglio in questo settore, con tutti i vantaggi dei contratti CFD. Queste piattaforme sono da preferire a portali come MoneyFarm, buoni ma con altissimi costi di commissioni.

Giunti alla fine di questa guida, ti chiediamo di condividerla con i tuoi contatti! In questo modo, coinvolgeremo sempre più persone nella scelta di un’investimento consapevole e profittevole, come nella scelta degli ETF.

 

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento