come investire in hedge fund

In questo articolo scopriremo nel dettaglio Cosa sono gli Hedge Fund, uno strumento d’investimento anche noto con il nome di Fondo Speculativo.

Nel corso del tempo la caratteristica speculativa e aggressiva si è però ridotta, e i fondi Hedge hanno conquistato la loro quota di mercato e la fiducia di un numero sempre più ampio di investitori.

Esamineremo quindi con cura di cosa si tratta, osservando come questo asset si è evoluto nel tempo. Osserveremo ogni aspetto del loro funzionamento, oltre che le diverse categorie esistenti e disponibili sul mercato. 

Avremo infine modo di approfondire tutti i principali strumenti finanziari alternativi, oltre naturalmente alla classifica dei migliori Hedge Fund degli ultimi 12 mesi.

Come puoi vedere, prima della guida vera e propria abbiamo inserito un indice. Grazie ad esso, avrai la possibilità, di scegliere e approfondire nel dettaglio gli argomenti che ti interessano di più.

Cosa sono gli Hedge Fund?

Con il termine Hedge Fund si chiamano in causa dei fondi di investimento di natura speculativa. La loro nascita risale al 1950 su iniziativa di Alfred Jones, investitore australiano abituato a vendere titoli azionari allo scoperto con lo scopo di minimizzare i rischi della volatilità del proprio portafoglio.

Per capire bene cosa sono, iniziamo dall’analisi dei due termini: la parola inglese hedge si traduce con l’italiano “siepe/cespuglio”. Un termine che indica pluralità, perciò quando si nominano gli hedge fund, è sempre bene avere a mente che si tratta di più fondi.

E’ però fondamentale anche il riferimento alle tecniche di investimento di hedging, finalizzate a ridurre il più possibile i rischi legati alla volatilità.

Un obiettivo importante dei fondi speculativi è legato alla produzione di rendimenti costanti nel corso del tempo, con una bassa correlazione rispetto ai mercati di riferimento. Alla luce di quanto appena ricordato, è bene specificare che la gestione degli hedge fund è molto meno aggressiva rispetto a quella di altre forme di investimento.

Cosa differenzia gli Hedge Fund dai Fondi comuni di investimento? Chi si informa in merito agli Hedge Fund solitamente cerca specifiche relative alla loro differenza rispetto ai fondi comuni di investimento, conosciuti come Mutual Funds.

Il principale aspetto distintivo riguarda le caratteristiche operative. Nel caso del fondo speculativo, l’investitore ha infatti molta più libertà.

Un’altra differenza è da ricondurre al fatto che, nel caso dei fondi comuni di investimento a strategia sia attiva sia passiva, non è possibile vendere allo scoperto (short selling). Quando si utilizza questa espressione, si inquadra il fatto di operare sui mercati senza possedere effettivamente l’asset.

cosa sono gli hedge fund

Tipologie di Hedge Fund

Vediamo subito quali sono le principali tipologie di Hedge Fund:a

  1. Event Driven: in questo caso, abbiamo a che fare con fondi che si concentrano su titoli azionari oggetto di operazioni aziendali straordinarie, come per esempio fusioni, ristrutturazioni, operazioni effettuate sul capitale. In questo caso, gli investitori devono conoscere molto bene il settore in cui si muovono le singole società quotate in Borsa.
  2. Equity Hedge: i fondi speculativi si basano su investimenti su azioni a prescindere dal loro andamento. Ciò significa che l’utente può aprire una posizione long o di acquisto, ma anche una short,speculando così sul loro ribasso. Questa tipologia di Hedge Fund si contraddistingue per una strategia basata sul fatto di cavalcare i trend del mercato.
  3. Global Macro Funds: questi fondi speculativi si contraddistinguono per il fatto di investire a 360° su tutte le tipologie di mercati. Fondamentale è ricordare che si ha a che fare con titoli liquidi. Un altro punto degno di nota è il fatto che, nella maggior parte dei casi, si tratta di fondi di proprietà di Stati. In molte situazioni, i governi utilizzano gli Hedge Fund per reinvestire forti liquidità accumulate per esempio grazie alle esportazioni. Un riferimento molto comune in questi frangenti è quello ai fondi come l’ADIA (acronimo per Abu Dhabi Investment Authority). Si tratta del principale fondo speculativo al mondo, caratterizzato da capitali superiori ai 600 miliardi di dollari.

Ci sono anche altre classificazioni di fondi, ma sostanzialmente possono essere tutti inclusi in queste tre macro categorie.

Quali sono i 5 migliori Hedge Fund in circolazione?

Sulla base dei risultati ottenuti negli ultimi 12 mesi abbiamo selezionato asset che hanno generato profitti superiori al miliardo di Dollari, con investimento prevalente sul mercato azionario. La classifica che è venuta fuori è la seguente:

HEDGE FUNDRENDIMENTO
⭐️ TCI Fund Management+41%
⭐️ Tiger Global Management+33%
⭐️ Citadel+19%
⭐️ Point72+16%
⭐️ Renaissance Technologies+14%

In questa classifica abbiamo elencato i Fondi Hedge che, al netto delle performance percentuali, hanno ottenuto il risultato lordo migliore in termini monetari.

Quanto costa investire in Hedge Fund?

L’interesse nei confronti degli investimenti speculativi è molto alto. Questo porta, di conseguenza, molte persone a interessarsi agli Hedge Fund.

Quando si parla di investimenti in fondi speculativi è però necessario ricordare anche alcuni contro. Per comprenderli al meglio citiamo il caso dell’Italia. Le regole vigenti per la Borsa Italiana consentono di sottoscrivere fondi speculativi, ma con alcuni vincoli.

Il principale è legato al taglio minimo dell’investimento che per un Hedge Fund deve essere pari a 500.000 euro. Stiamo parlando di una cifra oggettivamente molto alta, alla portata solo di pochissimi investitori.

Una cifra molto più alta rispetto alle poche migliaia di Euro necessarie per investire in Fondi speculativi o addirittura le €200 per iniziare ad investire sui migliori ETF.

Per questo motivo, quando si parla di investimenti speculativi, è bene prendere come riferimento anche altri strumenti.

 

Alternative agli Hedge Fund

Nonostante l’oggettivo interesse nei confronti degli Hedge Fund, chi vuole investire oggi punta a farlo partendo da cifre basse. Per questo motivo, è molto popolare il ricorso a broker come XTB. Semplice da utilizzare e famoso in tutto il mondo, questo broker consente di imparare a investire partendo da zero grazie a una guida gratuita sotto forma di ebook.

La risorsa in questione è orientata alla semplicità. Leggendola non si troveranno concetti teorici complessi, ma tanti trucchi pratici. Quando si investe la teoria è senza dubbio importante.

Senza la pratica, però, non si va da nessuna parte. Un’altra buona notizia in merito a questa guida riguarda la possibilità di scaricarla gratis anche se non si è utenti del broker. Per farlo, è sufficiente avere a disposizione la mail che si utilizza di più.

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I motivi per cui vale la pena utilizzare questo broker per i propri investimenti finanziari non finiscono certo qui. Da ricordare, infatti, è anche la possibilità di utilizzare gratis i segnali di trading. Cosa sono di preciso? Consigli su cosa è meglio fare sui mercati forniti da investitori di successo.

Per questo motivo, sono considerati un servizio di grande valore, messo a disposizione quasi sempre a pagamento. XTB fa eccezione e permette di utilizzarli gratis ai propri utenti. Per provarli, è necessario versare un deposito di almeno 10 euro, somma che non va considerata un pagamento bensì una cifra di proprietà dell’utente, che ha la possibilità di utilizzarla come preferisce sui mercati.

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Se non ci si sente subito pronti ad affrontare i mercati non c’è nessun problema. Questo broker, esattamente come quelli di cui parleremo dopo, consente infatti di esercitarsi con il conto demo, caratterizzato dall’utilizzo di denaro virtuale e, per questo motivo, gratuito e illimitato.

eToro: i vantaggi per chi vuole investire in maniera semplice

La nostra rassegna di consigli sui broker migliori per investire con alternative agli Hedge Fund comprende anche eToro. Abbiamo scelto di parlare di questo broker per un motivo molto importante.

Grazie ad esso, infatti, ha conquistato fama internazionale il Copy Trading. Questo meccanismo permette di copiare in maniera automatica e gratuita gli investitori che, dati alla mano, hanno ottenuto risultati all’interno della piattaforma.

Per informarsi in merito alle loro strategie si possono utilizzare bacheche gratuite a disposizione di tutti. Dal momento che il loro funzionamento è molto simile a quello di Facebook, non è raro che, quando ci si riferisce a eToro, lo si definisca il social network del trading online.

Anche in questo caso, se non ci si sente subito idonei ad affrontare i mercati si può optare per il conto demo. Al momento giusto, si può aprire il conto con denaro reale effettuando un deposito di 200 euro, gestibili con la leva finanziaria. Una somma comunque accessibile e decisamente più bassa rispetto a quella necessaria per investire negli Hedge Fund in Italia.

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Conclusioni

Gli Hedge Fund sono fondi speculativi che gestiscono il denaro affidato loro dagli investitori utilizzando diverse tecniche. Si tratta di asset molto popolari fra i trader, ma con dei contro non indifferenti.

Il principale riguarda la necessità di possedere conoscenze tecniche di alto livello, così da capire se vale o meno la pena affidare il proprio denaro a un determinato fondo.

Come abbiamo visto poco fa, un ulteriore contro è dato dal capitale minimo per investire che, almeno in Italia, è molto alto. Per questo motivo, chi investe partendo da zero o quasi dovrebbe prendere in considerazione broker come eToro o XTB .

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    Ora che hai completato la lettura della guida, speriamo di averti aiutato a chiarire le idee in merito agli Hedge Fund e alle loro caratteristiche, ma soprattutto alle alternative migliori per investire.

    Adesso, se ti va, puoi condividere l’articolo con i tuoi contatti Facebook e con quelli degli altri social su cui sei presente, così da consentire ad altri utenti con i tuoi stessi interessi di capire qualcosa di più sui fondi speculativi.

    Come fare per investire in Hedge Fund?

    Bisogna rivolgersi ad un Fondo speculativo, sottoscrivere il contratto (solitamente €500.000) ed attivare l’investimento.

    Quali alternative agli Hedge Fund?

    Sicuramente gli ETF, simili per struttura e funzionamento ma con costi di accesso molto più bassi: bastano €200. Tutte le info nella nostra guida.

    Di Alessandro Calvo

    Alessandro Calvo, con una laurea in Economia Aziendale conseguita presso l'Università degli Studi di Torino, rappresenta una figura di spicco nel mondo degli investimenti azionari e del digital nomadism. La sua carriera si distingue per un approccio metodico all'investimento, orientato verso il value investing. Il suo percorso professionale è impreziosito dalla vasta esperienza come autore su siti di finanza di primaria importanza sia in Italia che all'estero, tra cui Seeking Alpha, dove ha condiviso le sue analisi dettagliate e le sue strategie d'investimento. Questo background gli ha permesso di affinare ulteriormente le sue competenze analitiche e di condividere le sue conoscenze con una vasta comunità di investitori. Come digital nomad, Calvo ha saputo combinare la sua passione per i viaggi con la professione, dimostrando che è possibile gestire con successo investimenti da qualsiasi parte del mondo, purché si disponga delle competenze e delle informazioni corrette. La sua vita è un esempio di come le moderne tecnologie e una comprensione approfondita dei mercati finanziari possano offrire un approccio innovativo al lavoro e agli investimenti. Alessandro Calvo è, dunque, un investitore acuto e un analista finanziario dotato, la cui carriera è una testimonianza del valore dell'educazione continua e dell'applicazione di principi d'investimento solidi. Il suo successo sottolinea l'importanza di una visione a lungo termine e di una comprensione profonda delle aziende in cui si sceglie di investire.