Margini nel Forex

dicembre 21, 2016
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I margini nel Forex sono le somme che si impiegano effettivamente per ogni operazione. Questi si dividono in margine iniziale e margine di mantenimento. Il margine iniziale è la somma che effettivamente si dedica all’operazione. Il margine di mantenimento è invece una somma che il broker blocca per tutelarsi nel caso in cui l’utente, a cui è offerta la possibilità di sfruttare una leva finanziaria e quindi esporsi per una quantità molto ridotta rispetto all’ammontare complessivo, effettui operazioni troppo pericolose.

Quando si apre una posizione, al rialzo o al ribasso, il broker quindi blocca due somme, da non confondere:

  • Margine iniziale: su questo si calcoleranno profitti e perdite
  • Margine di mantenimento: una somma bloccata come garanzia, che viene sbloccata alla chiusura dell’operazione

Nel caso in cui ad esempio l’utente lasci aperta una posizione in perdita, magari dimenticandosi di impostare lo stop loss, può giungere ad una perdita tale che il broker si vedrà costretto ad effettuare la cosiddetta “margin call”, ovvero un avviso (tramite telefono, sms, email) in cui chiede al trader se vuole aumentare la propria liquidità oppure chiudere la posizione. Nel caso in cui non abbia risposta, il broker chiuderà automaticamente la posizione, al fine di tutelarsi e di non far scendere l’utente in rosso.

Nota bene: i broker non sono tutti uguali, perciò vi sono anche quelli che prevedono situazioni debitore. Plus500, ad esempio, non prevede che il trader possa scendere sotto quanto depositato.

Esempio pratico con margini nel trading Forex

Facciamo un esempio pratico per vedere cosa succede. Prendiamo sempre la coppia EUR/USD e apriamo una posizione. Quindi, sulla piattaforma, clicchiamo sul pulsante “acquista” in direzione della valuta EUR/USD. Una volta che si è aperta la finestra sulla destra, scegliamo la quantità da negoziare (ad esempio 5.000€), impostiamo stop loss e stop limit. Come vedete, il margine richiesto è di soli 17€.

Margini nel Forex, come funzionano

 

 

Dall’immagine seguente otteniamo alcuni dati che partono subito dopo l’apertura della posizione. Essendo passati 2-3 secondi ma comunque di negoziazione, vi è stato un piccolo profitto di 0,10€.  Come potete vedere, il capitale disponibile è stato ridotto dell’ammontare del margine.

Guardando bene, vi è riportato anche l’importo del margine di mantenimento, pari a 8,50€. Ciò significa che l’ammontare del margine iniziale è di 17€ – 8,50€ = 8,50€.

Margini nel Forex, come funzionano

 

Dopo qualche altro secondo, la posizione aperta ha ottenuto ulteriori rialzi. Potete notarli sia sulla barra in alto, sia nella barra in basso appena sotto “EUR/USD”.

Margini nel Forex, come funzionano

 

Ora, volendo chiudere la posizione, non dovremo fare altro che cliccare sul pulsante “Chiudi” che appare sotto il prodotto finanziario negoziato. Ad esempio, nel nostro caso, EUR/USD. Nel caso abbiate più posizioni aperte con lo stesso prodotto, ricordatevi di selezionare la giusta transazione. Cliccando su “chiudi”, appare la finestra sulla destra. Per continuare la chiusura, clicchiamo su “Chiudi Posizione” in grande.

Margini nel Forex, come funzionano

 

Ed eccoci che torniamo alla piattaforma dopo aver chiuso la posizione. Sono passati pochissimi secondi dall’inizio e come vedete il margine di mantenimento è stato restituito insieme a quello iniziale, al netto del profitto ottenuto.

Tenete conto che abbiamo operato per pochi secondi con una somma esigua. Lasciando una posizione aperta si possono fare profitti di decine di euro o centinaia di euro anche in una sola giornata, così come perdere le stesse somme. Ricordatevi, teniamo a ribadirvelo, di impostare almeno lo stop loss all’apertura della posizione, oppure successivamente, cliccando su “modifica” appena sotto il prodotto finanziario su cui si è aperta la posizione.

Margini nel Forex, come funzionano

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice