Margini nel Forex: Introduzione generale ed applicazioni pratiche

16 Gennaio, 2020
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I margini nel Forex sono le somme che si impiegano effettivamente per ogni operazione. Questi si dividono in margine iniziale e margine di mantenimento. Il margine iniziale è la somma che effettivamente si dedica all’operazione. Il margine di mantenimento è invece una somma che il broker blocca per tutelarsi nel caso in cui l’utente, a cui è offerta la possibilità di sfruttare una leva finanziaria e quindi esporsi per una quantità molto ridotta rispetto all’ammontare complessivo, effettui operazioni troppo pericolose.

Nel corso dell’articolo spiegheremo con esempi pratici l’applicazione di questo concetto nel Trading. Da dove partire? Sicuramente dalle migliori piattaforme che offrono un servizio di Margini volto a non far andare mai il Trader “in rosso“, garantendo quindi il rischio entro il capitale effettivamente depositato.

Migliori Piattaforme con margini nel Forex

Ecco di seguito una lista di Broker certificati con i quali operare in tranquillità e sicurezza, con la garanzia del Margin Call.

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Margini nel Forex: Introduzione generale

Una volta che si apre una posizione (al rialzo o al ribasso) il broker blocca due somme, da non confondere:

  • Margine iniziale: su questo si calcoleranno profitti e perdite
  • Margine di mantenimento: una somma bloccata come garanzia, che viene sbloccata alla chiusura dell’operazione

Nel caso in cui ad esempio l’utente lasci aperta una posizione in perdita, magari dimenticandosi di impostare lo stop loss, può giungere ad una perdita tale che il broker si vedrà costretto ad effettuare la cosiddetta “margin call”.

Di cosa si tratta? La Margin Call è un avviso (tramite telefono, sms, email) in cui chiede al trader se vuole aumentare la propria liquidità oppure chiudere la posizione. Nel caso in cui non abbia risposta, il broker chiuderà automaticamente la posizione, al fine di tutelarsi e di non far scendere l’utente in rosso.

Nota bene: i broker non sono tutti uguali, perciò vi sono anche quelli che prevedono situazioni debitorie. In questo spiacevole caso, il Trader rischierà di subire una perdita anche superiore al capitale effettivamente versato.

Plus500, ad esempio, non prevede che il trader possa scendere sotto quanto depositato.

Esempio pratico con margini nel trading Forex

Facciamo un esempio pratico per vedere cosa succede. Prendiamo sempre la coppia EUR/USD e apriamo una posizione. Quindi, sulla piattaforma, clicchiamo sul pulsante “acquista” in direzione della valuta EUR/USD. Una volta che si è aperta la finestra sulla destra, scegliamo la quantità da negoziare (ad esempio 5.000€), impostiamo stop loss e stop limit. Come vedete, il margine richiesto è di soli 17€.

Margini nel Forex, come funzionano

 

 

Dall’immagine seguente otteniamo alcuni dati che partono subito dopo l’apertura della posizione. Essendo passati 2-3 secondi ma comunque di negoziazione, vi è stato un piccolo profitto di 0,10€.  Come potete vedere, il capitale disponibile è stato ridotto dell’ammontare del margine.

Guardando bene, vi è riportato anche l’importo del margine di mantenimento, pari a 8,50€. Ciò significa che l’ammontare del margine iniziale è di 17€ – 8,50€ = 8,50€.

Margini nel Forex, come funzionano

 

Dopo qualche altro secondo, la posizione aperta ha ottenuto ulteriori rialzi. Potete notarli sia sulla barra in alto, sia nella barra in basso appena sotto “EUR/USD”.

Margini nel Forex, come funzionano

 

Ora, volendo chiudere la posizione, non dovremo fare altro che cliccare sul pulsante “Chiudi” che appare sotto il prodotto finanziario negoziato. Ad esempio, nel nostro caso, EUR/USD. Nel caso abbiate più posizioni aperte con lo stesso prodotto, ricordatevi di selezionare la giusta transazione.

Cliccando su “chiudi”, appare la finestra sulla destra. Per continuare la chiusura, clicchiamo su “Chiudi Posizione” in grande.

Margini nel Forex, come funzionano

 

Ed eccoci che torniamo alla piattaforma dopo aver chiuso la posizione. Sono passati pochissimi secondi dall’inizio e come vedete il margine di mantenimento è stato restituito insieme a quello iniziale, al netto del profitto ottenuto.

Tenete conto che abbiamo operato per pochi secondi con una somma esigua. Lasciando una posizione aperta si possono fare profitti di decine di euro o centinaia di euro anche in una sola giornata, così come perdere le stesse somme. Ricordatevi, teniamo a ribadirvelo, di impostare almeno lo stop loss all’apertura della posizione, oppure successivamente, cliccando su “modifica” appena sotto il prodotto finanziario su cui si è aperta la posizione.

Margini nel Forex, come funzionano

Margini nel Forex: Formula

A livello prettamente matematico, come si calcola il Margine? Ebbene, occorre specificare che si tratta di un valore percentuale che si basa in relazione il saldo sul nostro conto ed il margine utilizzato.

La formula è la seguente:

Livello del margine = (capitale sul conto / margine trattenuto) x 100

Questo valore è molto utile per il Broker in quanto permette di capire se sarà possibile aprire nuove posizioni oppure se non abbiamo margine sufficiente per farlo.

Ovviamente, la percentuale non è mai fissa in quanto dipende da alcune variabili, quali il capitale attualmente sul conto, l’andamento delle posizioni aperte e l’Asset che si sta negoziando.

Margini nel Forex: L’importanza dei CFD

Speculare sui mercati con i CFD vuol dire acquistare un contratto derivato che replica l’andamento di un Asset sottostante. Questo strumento è di grande importanza per operare al meglio con i margini.

Infatti, tutte le piattaforme specializzate in CFD offrono la possibilità di operare con la Leva finanziaria. A seguito della Direttiva Mifid, il valore massimo per la leva è di 1:30 sul Forex. Questo valore si riduce ulteriormente in caso di Trading su azioni, indici e altri strumenti.

Ne consegue che occorre pianificare per bene il proprio investimento. In che modo? Tenendo conto sia della Leva, ovvero di quanto il nostro deposito può essere -amplificato-, sia del margine che abbiamo a disposizione.

Quindi, aprendo un conto da €100 e con una Leva 1:30, occorre verificare le condizioni sul margine applicate dal Broker per vedere quanto capitale dobbiamo mettere “a garanzia” per ogni operazione. Solitamente, a titolo puramente indicativo, informiamo i lettori che con €100 solitamente è possibile aprire un massimo di 3 operazioni con i minilotti su Eur/Usd.

In ogni caso, i Broker Market Maker offrono un indubbio vantaggio da questo punto di vista perché agendo da controparte permettono sempre di chiudere l’operazione in tempo reale. Al contrario, Broker ECN rischiano di non trovare sul mercato nessuna controparte, con la conseguenza che l’operazione del Trader resta a mercato con il rischio di bruciare il conto Trading.

Conclusioni

Sulla base di quanto analizzato in questa guida, risulta chiaro che il sistema del margine è un ottimo strumento per salvaguardare il conto Trading di ogni investitore.

Infatti, questo aspetto è stato preso in esame dalla Direttiva Mifid che ha imposto condizioni più severe ai Broker in materie di leva da applicare (massimo 1:30) e margini richiesti per negoziare.

Per quest’ultimo aspetto, la scelta di un Broker market maker è vincente perché non ci espone a nessun rischio di mancanza di controparte. L’operazione sarà quindi chiusa in tempo reale, senza nessun rischio per il Trader.

Infine, abbiamo analizzato con un esempio pratico svolto su Plus500 il funzionamento operativo del Margine. Raccomandiamo quindi di operare con criterio e professionalità sulla base di quanto letto in questa guida.

Apri qui un conto su Plus500 e negozia in Demo o Reale *Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento