Come diventare trader

febbraio 5, 2018
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Probabilmente se sei arrivato fin qui, è perché desideri con tutte le tue forze diventare trader, ma non sai bene da che parte iniziare.

Bene, in questo caso partiamo dalle basi: fare trading è senza dubbio un’occupazione molto affascinante, ma non è da tutti. Oltre ad avere un notevole sangue freddo, bisogna essere capaci di leggere tutte le informazioni che arrivano dai mercati e anche di prendere delle decisioni sotto pressione.

In più devi anche considerare che il trading online può essere molto redditizio da una parte, ma dall’altra presenta anche un notevole livello di rischio: con ciò intendiamo che potresti ritrovarti in tasca cifre altissime e toglierti qualche sfizio, ma anche perdere tutti i risparmi che hai depositato sul tuo conto.

Ciò non significa però che diventare trader sia una missione impossibile e fuori dalla tua portata, anzi!

Dopotutto anche Carl Icahn, che oggi è considerato uno dei traders più ricchi del mondo (si stima che il suo patrimonio si aggiri intorno ai 23,5 miliardi di dollari), non è partito subito con il grande bagaglio di esperienza che si ritrova oggi a 81 anni.

Ecco quindi quali sono i primi passi da fare se vuoi diventare un trader.

1. Che tipo di trader vuoi essere?

Prima di partire subito in quarta e di iscriverti ad una piattaforma di trading, prenditi un po’ di tempo per riflettere e per decidere che tipo di trader vuoi diventare: alcuni traders, giusto per farti un esempio, scelgono di specializzarsi esclusivamente su un asset (ad esempio le criptovalute), mentre altri, per cercare di massimizzare i loro profitti, preferiscono puntare su più assets.

Fatto questo, sii onesto con te stesso e analizza le tue reali capacità: se sei un drago in economia, leggi frequentemente la pagina finanziaria dei quotidiani, ti diverti a seguire le oscillazioni degli indici e un possiedi un cospicuo conto in banca, può già buttarti nella mischia e aprire un conto in soldi veri.

Se invece non hai ancora una strategia da adottare, non disponi di un conto in banca con almeno quattro zeri e/o devi ancora imparare come funziona il trading online, meglio puntare su una versione demo: molte piattaforme, come eToro, clicca qui per aprire adesso un conto demo, Plus500, clicca qui per aprire adesso un conto demo e Markets, clicca qui per aprire adesso un conto demo (giusto per citarne tre), offrono anche delle versioni demo per permettere ai traders in erba di apprendere le basi del trading online con un capitale di soldi virtuali (di solito 10.000 euro).

Certo, da una parte non ci guadagnerai, ma dall’altra non correrai il rischio di perdere i tuoi risparmi.

2. Investi un po’ di tempo nello studio

Alcune piattaforme di trading, come eToro, mettono a disposizione dei traders alle prime armi dei corsi interattivi in cui dei professionisti del settore insegnano come analizzare i mercati, quali tipologie di ordini si possono eseguire, come ridurre il rischio al minimo e tanti altri fondamenti molto utili.

I videocorsi però non sono l’unica risorsa: se hai del tempo e vuoi davvero imparare tutte le basi per diventare un trader professionista, investine un po’ per leggere manuali e notizie sul trading.

Inoltre, se ti avanza qualche ora, informati su come funzionano le oscillazioni dei mercati, cosa comporta la decisione o la vendita di un asset e come si svolge la tipica giornata di un trader.

3. Decidi prima quanto denaro vuoi dedicare al trading online

Prima di iniziare a fare trading, scegli con cura l’ammontare della cifra che vuoi investire.

Dev’essere una somma che, una volta depositata sul tuo conto, non deve provocarti sensi di colpa (nemmeno se la perdi a causa di una mossa sbagliata o di un andamento inaspettato dei mercati) e che puoi permetterti di investire.

Calcola che, circa il 90% dei traders, durante la giornata (e a volte anche durante la notte) va incontro a delle perdite. Pertanto non partire con l’idea di investire i soldi dell’affitto mensile per fare trading, sperando di raddoppiarli e di permetterti anche quel cellulare che sogni da tempo, né tanto meno con quella di depositare una grande cifra sul tuo conto, sperando così di diventare milionario in pochi minuti e di lasciare un lavoro che detesti.

Cerca di essere sempre realistico riguardo alla cifra che intendi dedicare al trading online e anche riguardo ai profitti che vuoi ottenere.

5. Scegli la piattaforma che meglio si addica alle tue esigenze

Dopo aver stabilito la cifra che intendi dedicare al trading online e anche l’asset su cui puntare, a questo punto dovrai trovare la piattaforma che meglio si addica alle tue esigenze: la maggioranza dei broker attivi in Italia, salvo alcuni casi particolari, richiedono un deposito minimo di 100 euro.

Se non hai 100 euro da investire oppure vuoi partire con una cifra più bassa, IQ Option, clicca qui aprire adesso un conto demo dà l’opportunità di iniziare a fare trading già con un deposito di 10 euro. Inoltre, se hai bisogno di migliorare la tua strategia, anche su IQ Option potrai trovare una versione demo con soldi virtuali.

Da ultimo, ma non meno importante: prima di registrarti su una piattaforma di trading, leggi le opinioni degli utenti che l’hanno già utilizzata per sapere come si sono trovati e se ci sono dei difetti (o dei pregi) di cui devi tenere conto.

6. Fai attenzione agli specchietti per le allodole e alle trappole del web

Il mondo del web non nasconde soltanto opportunità per i traders, ma anche specchietti per le allodole e trappole create a regola d’arte per spingere gli investitori (soprattutto se non sono esperti) a depositare il loro denaro su dei conti gestiti da persone dubbie e che, una volta ricevuto il denaro, provvedono subito a trasferirlo in qualche paradiso fiscale.

Non farti quindi ingolosire da tutti quegli avvisi disseminati per la rete e che pubblicizzano metodi miracolosi con cui è possibile guadagnare diecimila euro a settimana, perché non c’è nulla di vero!

Una piattaforma di trading online seria, oltre ad un design pulito e user-friendly, ha sempre sulla homepage un avviso riguardante i rischi del trading e una scritta in piccolo in cui informa l’utente di aver ricevuto l’autorizzazione ad operare dalla CySec o dalla FSN, due enti che si occupano di regolamentare i broker online.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento