Bitcoin Mining: di cosa si tratta e guida alle principali alternative

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Novembre 8, 2019
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Da diversi anni a questa parte, il nostro sito è un punto di riferimento per chi vuole imparare a investire online sulle criptovalute. Informarsi in merito signfica avere a che fare con espressioni come Bitcoin Mining. Cosa significa? Conviene davvero fare riferimento a questo approccio? Nelle prossime righe, abbiamo risposto a queste domande.

Leggendo la guida che abbiamo preparato per te, avrai modo di scoprire tutta la verità sul Bitcoin Mining, ma anche preziose informazioni su broker come Iq Option, 24Option ed eToro, piattaforme le cui caratteristiche sono da conoscere se si ha intenzione di imparare a investire in criptovalute.

Come puoi vedere, prima della guida è presente un indice. Grazie ad esso, avrai la possibilità di scegliere e di approfondire come meritano gli argomenti che ritieni più interessanti per le tue esigenze.

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Bitcoin Mining cos’è?

Il Bitcoin Mining è uno dei tre metodi a disposizione di chi ha intenzione di ottenere Bitcoin. Il primo prevede il fatto di acquistarli tramite Exchange di criptovalute, il secondo di accettarli come metodo per il pagamento di un determinato bene o servizio. Poi c’è il Mining, procedura che consente di ottenere Bitcoin contribuendo, tramite la potenza di calcolo del proprio device, all’efficienza della Blockchain.

Perché si possa parlare di Mining, è necessario che il singolo utente abbia installato sul proprio device un apposito software. Tramite quest’ultimo, è possibile calcolare i dari relativi alle singole transazioni Bitcoin, aggiungendo poi un valore casuale o pseudocasuale.

Gli utenti che decidono di contribuire alla Blockchain confermando la legittimità di ogni singola transazione in Bitcoin vengono ricompensati una volta che riescono a completare un blocco. In concreto, agiscono trasformando quantità di dati enormi in sequenze alfanumeriche apparentemente casuali e denominate hash.

Un altro aspetto importante da ricordare riguarda il fatto che la rete incrementa costantemente la difficoltà del processo. Il motivo riguarda la necessità di tenere sotto controllo l’attività degli utenti e di impedire che vengano generati migliaia di blocchi al secondo.

Mining Bitcoin 2019: si tratta della scelta migliore per guadagnare con le criptovalute?

Il Bitcoin Mining è un processo che presenta diverse criticità. Prima di tutto, per concretizzarlo è necessario avere delle conoscenze tecniche di un certo livello. Una cosa positiva del trading online riguarda il fatto che ha dato modo praticamente a tutti di investire su diversi asset. Quando si considera questo aspetto, bisogna tenere presente il fatto che ci sono persone che partono da zero o quasi. Mettere loro davanti software complessi come quelli necessari per il Bitcoin Mining non è certo il caso.

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Un altro aspetto da considerare riguarda il costo dei device poco fa citati. Per garantire una potenza di calcolo efficace, è necessario acquistare attrezzature non certo economiche. Niente a che vedere con il caso di broker come Iq Option (clicca qui per accedere al sito).

Questa piattaforma permette di investire in maniera gratuita su diversi asset, criptovalute innanzitutto (ovviamente è disponibile Bitcoin, ma anche altre valute digitali). Ricordiamo inoltre che, per utilizzare questo broker, è necessario un deposito minimo di 10 euro. Non esiste nessuna piattaforma che consente di iniziare con somme così basse.

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Abbiamo utilizzato il termine “investire” non certo a caso. Oggi come oggi, acquistare Bitcoin od ottenerli dopo processi di mining non è l’alternativa migliore anche per un altro motivo. Quale,di preciso? Il fatto che le valute digitali sono caratterizzate da un alto livello di volatilità. A dimostrazione di ciò è il caso di ricordare le vicende di Bitcoin tra il 2017 e il 2018.

La soluzione migliore va quindi oltre al possesso di Bitcoin. Non a caso esistono i CFD (Contracts for Difference), strumenti derivati gratuiti che consentono di replicare l’andamento delle valute digitali senza bisogno di acquistarle. Quello che conta è azzeccarne l’andamento. Le alternative disponibili sono le seguenti:

  1. Apertura di una posizione long o di acquisto, alternativa da considerare nei casi in cui si prospetta un aumento di valore di Bitcoin (questo discorso si può fare anche con altre criptovalute e con asset come le azioni, le materie prime, le valute Forex etc).
  2. Apertura di una posizione short o di vendita allo scoperto, strada da prendere nell’eventualità contraria.

Come puoi vedere, la gestione dei CFD è molto semplice, nulla di paragonabile al Bitcoin Mining. Inoltre, chi sceglie questa strada non deve poi fare i conti con le problematiche che possono derivare dal possesso di Bitcoin. Fondamentale è comunque fare attenzione. I mercati sono imprevedibili e il rischio è sempre in agguato.

Un buon modo per imparare a gestirlo consiste nello studiare. Molto utile a tal proposito è la guida di 24Option (clicca qui per accedere al sito). Il broker in questione propone ai suoi utenti la possibilità di scaricare un ebook gratuito semplice e adatto anche a chi inizia da zero a investire.

Come appena ricordato, si tratta di un contenuto che va dritto al punto e che dà spazio a tantissimi trucchi pratici. La teoria è importante, su questo non ci piove, ma senza la conoscenza dei trucchi pratici non si va da nessuna parte. Si tratta, ribadiamo, di una risorsa gratuita. Non è così usuale trovare buoni corsi di trading online sul web. Molti, infatti, chiedono migliaia di euro e non insegnano nulla.

Le buone notizie quando si parla della guida di 24Option non finiscono certo qui. Fondamentale è infatti ricordare la possibilità di scaricarla anche se non si è utenti del broker. Per leggerla, basta cliccare qui e inserire la mail che si utilizza di più.

Un altro motivo per cui vale la pena considerare 24Option per i propri investimenti in Bitcoin riguarda la possibilità, tramite questo broker, di utilizzare gratis i segnali di trading. Quando li si nomina, si inquadrano dei consigli, forniti da investitori di fama internazionale, su come è meglio muoversi sui mercati. Si tratta di un servizio di grande valore, motivo per cui diversi portali li propongono solo a pagamento.

Anche da questo punto di vista la differenza tra 24Option e i suoi competitor è marcata. Il broker in questione consente infatti ai suoi utenti di utilizzare gratis i segnali di trading. Per provarli, bisogna aprire un conto con denaro reale ed effettuare un deposito minimo di 250 euro (se non ci si sente subito sicuri, prima si può partire con il conto demo, gratuito e illimitato).

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Come già detto, se non ci si sente subito in grado di affrontare i mercati è possibile aprire un conto demo. Gratuito e illimitato, al momento giusto può esssere sostituito con il conto con denaro reale. Quando si apre quest’ultimo, non si viene certo lasciati a se stessi. Il broker 24Option, infatti, consente di usufruire di consulenze telefoniche gratuite fornite dagli esperti dello staff.

eToro, un’altra ottima alternativa al Bitcoin Mining

Quando si parla di alternative al Bitcoin Mining, è impossibile non chiamare in causa eToro (clicca qui per accedere al sito). Questo broker, online dal 2007, è famoso in tutto il mondo per un motivo ben preciso, ossia il Copy Trading. Grazie a questo meccanismo brevettato unico nel suo genere è possibile replicare in maniera gratuita e automatica quanto già fatto da altri investitori di successo, i cosiddetti guru.

Per informarsi al meglio sulle loro strategie, è possibile prendere come riferimento le bacheche gratuite a disposizione di tutti gli utenti. Grazie ad esse – funzionano in maniera molto simile a quelle del social network Facebook – è possibile condividere le proprie strategie con il resto della community.

Le informazioni in merito possono essere visionate anche da chi ha solo il conto demo. Quando ci si sente pronti, si può aprire quello con denaro reale. Per attivarlo, è necessario effettuare un deposito minimo di 200 euro. Attenzione: quando si chiama in causa questa cifra non si prende in considerazione un pagamento, bensì una somma di proprietà dell’utente, che ha la possibilità di scegliere liberamente come utilizzarla sui mercati.

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Se i CFD sono oggettivamente molto più semplici del Bitcoin Mining, con eToro si fa un ulteriore passo avanti verso l’immediatezza. Questo non deve però far pensare che il broker sia una macchina da soldi. Per utilizzarlo al meglio, è infati necessario muoversi con buonsenso. Prima di tutto, è opportuno diversificare il rischio. Questo vuol dire, in concreto, seguire più investitori (minimo 6 o 7).

Quando ci si approccia a eToro (clicca qui per ottenere un conto gratis) è naturale lasciarsi incantare dal pensiero della strategia del guru vincente di turno. Bisogna però ricordare che i guru sono comunque esseri umani e non certo macchine perfette. Alla luce di ciò, seguirne diversi è la scelta giusta. Un altro aspetto importante prevede il fatto di monitorare nel corso del tempo i guru seguiti. Fondamentale è anche farsi trovare pronti a eliminare dall’elenco – bastano pochi secondi – quelli che non risultano più profittevoli.

Se si fa chiarezza su questi punti l’utilizzo di eToro risulta molto agevole. Non dimentichiamo mai che si tratta di un broker che mette in primo piano la trasparenza. Per rendersene conto, basta rammentare che i guru vengono ricompensati economicamente sulla base del numero di persone che li seguono.

Bitcoin Mining Hardware: cosa sono?

Torniamo un attimo a parlare di Bitcoin Mining, approfondendo la questione degli hardware. A tal proposito, è bene specificare che i processori di livello non professionale non sono in grado di supportare le operazioni di Mining. Lo stesso discorso si può fare per le schede grafiche.

Non è consigliabile improvvisare da questo punto di vista: il rischio è di buttare via centinaia di euro per l’acquisto dei device e, ancora peggio, di spendere una fortuna per l’energia elettrica. Come già ricordato, se si ha intenzione di fare Bitcoin Mining in maniera seria è necessario acquistare un hardware ad hoc. In caso contrario, il rischio minore a cui si va incontro è quello di guadagnare poco. Guadagnare si fa per dire, dal momento che, come già ricordato, entrare in possesso di Bitcoin non è il massimo data la loro estrema volatilità.

Dal momento che la difficoltà nel procedere al Mining di Bitcoin è aumentata notevolmente negli ultimi anni, si è creato un vero e proprio mercato degli hardware. Questo ha portato alla messa a punto di device molto sofisticati, realizzati ad hoc per minare Bitcoin. Come già ricordato, non costano poco. Dal momento che investire online implica il fatto di esporsi a rischi, affrontare spese ingenti non è l’idea migliore.

Questo vale soprattutto se si pensa che, partendo da un deposito di soli 10 euro, ossia quello necessario per utilizzare Iq Option (clicca qui per ottenere un conto), è possibile investire su criptovalute come Bitcoin, Ethereum e Ripple in maniera semplice e senza bisogno di acquistare nulla.

Bitcoin Mining software: ecco cosa sapere

Un altro aspetto da approfondire quando si parla di Bitcoin Mining è quello dei software. Abbiamo già fatto cenno nelle righe precedenti alla necessità di utilizzarli. Di software per il Bitcoin Mining ne esistono diversi e compatibili con tutti i sistemi operativi. Anche in questo caso la spesa da affrontare non è indifferente. Lo stesso si può dire per la complessità di utililizzo.

Inoltre, non sempre quando si hanno difficoltà si ha la possibilità di venire assistiti da un customer care di qualità. In poche parole, si tratta di una situazione molto diversa rispetto a quella di broker come 24Optioon (clicca qui per ottenere un conto gratis), grazie al quale è possibile accedere a consulenze telefoniche gratuite.

Conclusioni

Il Bitcoin Mining è una procedura che permette di ottenere Bitcoin contribuendo all’efficienza della Blockchain. Come abbiamo visto in queste righe, sceglierla implica il fatto di affrontare non pochi ostacoli. Quali di preciso? La complessità tecnica, i costi alti, la poca sicurezza che si ha nel possedere poi Bitcoin. Alla luce di ciò, se si punta a guadagnare con le criptovalute è molto meglio orientarsi verso broker come Iq Option, 24Option ed eToro.

Queste piattaforme sono pensate per chi parte da zero a investire in Bitcoin. Semplicissime da utilizzare, non richiedono di scaricare software e permettono di iniziare con depositi minimi molto bassi. Nel caso di Iq Option (clicca qui per aprire un conto), si parla di un deposito minimo di soli 10 euro.

Con eToro le cose sono ancora più semplici rispetto alla situazione degli altri due broker. In questo caso, grazie al Copy Trading, si ha infatti modo di operare copiando automaticamente quanto fatto da altri investitori che, dati alla mano, hanno ottenuto successo.

Ora che hai raggiunto la fine della guida, speriamo di averti aiutato a chiarire le idee sul Bitcoin Mining e sulle sue alternative. Adesso, se ti va, puoi condividere l’articolo con i tuoi contatti Facebook e con quelli di altri social. Con un gesto che ti porterà via un secondo, permetterai a tanti altri utenti nella tua situazione di scoprire informazioni preziose per investire in criptovalute.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento