Broker Market Maker: Cosa Sono, Vantaggi, Come Funzionano

broker market maker
agosto 31, 2018
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Quando si inizia a fare trading online, è normalissimo trovarsi a familiarizzare con tantissimi termini e definizioni, come per esempio broker market maker. Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più in merito. La guida che abbiamo creato fa proprio al caso tuo. Contiene infatti informazioni sui broker market maker in generale e su piattaforme specifiche come eToro (clicca qui per aprire il conto demo).

Per aiutarti  fruirne nel migliore dei modi, abbiamo preparato anche un indice, grazie al quale potrai scegliere gli argomenti che più ti interessano.

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Market maker chi sono

Per inquadrare al meglio l’universo dei broker market maker, è necessario ricordare che una delle regole base del libero scambio prevede che, ogni volta che qualcuno compra, vi sia un soggetto che sta vendendo quello che viene acquistato. Quest’ultimo ricopre il ruolo di contropartita.

Nel caso specifico dell’investitore retail che decide di operare concretizzando un’operazione di acquisto o di vendita sul mercato, la contropartita viene fornita dal market maker. Quando si utilizza questa definizione, si inquadra una realtà (ma ache un singolo individuo), che ha la possibilità di stabilire il prezzo di vendita e di acquisto di uno specifico strumento finanziario. La stessa facoltà riguarda le merci.

Grazie alla peculiarità appena ricordata, il market maker è in grado di creare un flusso di cassa che va dal mercato agli investitori e viceversa. Da questa descrizione, si può evincere che le entità note come market maker hanno appunto la facoltà di fare mercato.

Se guardiamo al mercato dei singoli asset finanziari, possiamo notare che ciascuno può essere caratterizzato dalla presenza di diversi market maker. Vale anche il ragionamento opposto, ossia la possibilità per un singolo market maker di esserlo su mercato differenti.

Facendo l’esempio specifico del mercato Forex, possiamo ricordare che i principali market maker sono le banche, i broker che consentono di fare trading, le società finanziarie.

A questo punto, ti starai chiedendo come guadagna un market maker. Il principale punto di riferimento è lo spread. Si tratta della differenza tra il prezzo di acquisto (prezzo denaro) e il prezzo di vendita (prezzo lettera). Lo spread risente molto della presenza di numerosi market maker. In casi caratterizzati da una concorrenza particolarmente fitta, tende infatti a diminuire.

Il market maker che guadagna attraverso lo spread (e non con le commissioni) contribuisce a generare liquidità sui mercati. Questo è possibile grazie a diversi fattori, come per esempio l’alto numero di titoli trattati. Molto importante è ricordare anche un altro aspetto, ossia il suo impegno affinché i prezzi di acquisto e di vendita di un determinato titolo consentano anche ai piccoli trader di operare senza dilapidare il proprio capitale.

Come sfruttare al meglio l’operato del market maker

Apriamo un attimo una parentesi che ci consente di capire come si muovono i trader più esperti. Chi sa il fatto proprio in merito alle modalità operative dei market maker, cerca di sfruttare al massimo i supporti e le resistenze tra il prezzo della domanda e il prezzo dell’offerta. Sì, hai capito benissimo: chi conosce bene il mondo del trading e vuole sfruttare al massimo i market maker, si posiziona all’interno dello spread.

Se entriamo nello specifico e decidiamo di prendere in considerazione i supporti, possiamo valutare la possibilità di posizionarci in long (acquisto) appena sopra questi ultimi e sempre all’interno dello spread. Grazie a operazioni del genere non è possibile spaziare di molti pips, ma ottenere guadagni rapidi e di piccola entità assolutamente sì!

Market maker vs dealer: qual è la differenza?

Parliamo ora di un altro aspetto importantissimo, ossia la differenza tra market maker e dealer. Quando si considerano i dealer, si inquadrano istituzioni che, dopo aver preso in prestito denaro da parte delle banche, impiegano il suddetto capitale per esercitare la contropartita ai trader che effettuano operazioni sul mercato.

I market maker sono dealer, ma hanno l’obbligo di rendere sempre disponibile una determinata quantità di titoli sui quali si soon esposti in precedenza. Inoltre, non hanno la possibilità di sospendere le negoziazione.

Sia i market maker sia i dealer, come già detto, costruiscono il portafoglio di strumenti finanziari con lo scopo specifico di guadagnare dallo spread.

Lista broker market maker e loro vantaggi

Prima di entrare nel vivo della lista broker market maker facciamo ancora qualche piccolo passo. Ricordiamo innanzitutto che i market maker non sono per forza broker. Mantenendo comunque l’attenzione su questi ultimi, è possibile individuare due categorie. 

  1. Dealing desk: questi broker operano direttamente sul mercato e traggono guadagno diretto dallo spread. Non prevedono quindi la richiesta di commissioni agli utenti.
  2. No Dealing Desk: in questo caso, i broker non operano sul mercato e applicano delle commissioni. 

I broker market maker rientrano nella categoria dei dealing desk. Offrono infatti prezzi diversi da quelli che si riscontrerebbero acquistando direttamente sul mercato. Sono invece contraddistinti da prezzi adeguati alle esigenze della singola piattaforma. In questa caratteristica risiede la differenza principale rispetto ai broker ECN, che offrono al trader la possibilità di operare con gli asset senza però fissare i prezzi.

A questo punto, è arrivato il momento di elencare i principali vantaggi dei broker market maker. Qui sotto, puoi vedere i principali.

  1. Mancanza di commissioni per gli utenti
  2. Spread fissi
  3. Possibilità di effettuare un deposito iniziale molto basso, limitato in alcuni casi a poche decine di euro
  4. Facilità di utilizzo
  5. Protezione da eventualità come il saldo negativo, grazie alla chiusura automatica delle posizioni

Con i broker market maker, inoltre, si ha una garanzia assoluta di esecuzione dell’ordine. Queste piattaforme, ribabiamo, deve sempre assicurare ai trader la liquidità necessaria per posizionarsi sul mercato.

Da ricordare, però, è anche l’esistenza di alcuni piccoli contro. Il primo riguarda gli spread alti, dovuti alla mancanza di commissioni. In alcuni casi, inoltre, i broker market maker vanno incontro a blocchi delle piattaforme, che si verificano soprattutto in momenti caratterizzati da alta volatilità. In questi casi, non è consentito eseguire altre operazioni. Può capitare di avere difficoltà a chiudere quelle già aperte. Da ricordare è anche che, nel caso dei broker market maker, non è sempre consentito l’hedging.

Market maker esempio: alla scoperta dei broker migliori

Abbiamo appena passato in rassegna i vantaggi dei broker market maker. Queste piattaforme, si rivelano molto adatte a chi è alle prime armi con il trading online. Magari non danno il massimo per quanto riguarda la velocità, ma sono davvero efficaci per chi vuole muovere i primi passi nel mondo del trading online.

L’offerta è davvero molto ampia e comprende, tra le varie opzioni, i broker che stiamo per analizzare. Seguici nelle prossime righe per scoprirne le caratteristiche.

eToro

Quando si parla di broker market maker, eToro (apri qui il conto demo) è da citare assolutamente. Questo broker infatti è un caso unico nell’ambito del trading online. Consente di operare in numerose lingue su diversi asset, dalle maggiori criptovalute fino ai titoli azionari e al Forex. I trader che lo scelgono possono avvalersi di numerose lingue oltre all’italiano, di un customer care di ottimo livello e della possibilità di fare trading da mobile.

La sua caratteristica principale riguarda però l’approccio social. Ogni singolo utente iscritto a questo broker, online dal 2007 e autorizzato a operare in Italia nel 2010 dalla Consob, ha a disposizione un profilo gratuito simile a quello dei social che utilizziamo tutti i giorni per lavoro e non solo. Tramite quest’ultimo, può condividere contenuti con la propria community, concentrandosi sia sull’approccio strategico, sia sui risultati. Chi ottiene i migliori, può essere annoverato tra i guru.

Con questa definizione, si inquadrano i trader che concretizzano le performance migliori, numeri alla mano. I guru possono essere seguiti da altri trader, che replicano automaticamente la strategia vincente. In queste poche è racchiusa l’essenza del CopyTrading, un meccanismo brevettato che rende eToro (apri il conto demo con un click) unico nell’ambito di tutti i broker online.

Il CopyTrading può essere tranquillamente considerato come una forma di trading automatico. Risulta efficace? Dipende da chi opera. I trader che vogliono utilizzare eToro (apri qui il conto demo) in maniera avveduta, dovrebbero infatti evitare di “sedersi” sulla replica automatica delle strategie più performanti.

Il trading automatico da solo può davvero poco. Per una strategia di vero successo, è infatti necessario chiamare in causa la discrezionalità umana. Nel caso di eToro (apri qui il conto demo) si concretizza scegliendo i guru secondo specifici criteri.

Quali sono? L’elenco completo comprende diverse opzioni, che vanno dai mercati di interesse, ai mesi più attivi, fino al numero di copiatori. In generale, non è opportuno focalizzarsi su un singolo guru. L’ideale sarebbe concentrarsi su una decina di trader. In questo modo, è possibile ovviare a eventuali difficoltà “aggiustando” l’approccio strategico.

Un buon modo per sperimentare in persona tutto questo è l’apertura del conto demo. Grazie ad esso, è possibile visionare la sezione “Persone”, che consente di scegliere i guru partendo dalle schede corredate di foto e di riferimenti alla storia degli investimenti. Vediamo ora come aprire il conto demo su eToro.

eToro demo

Aprire il conto demo su eToro (clicca qui per attivarlo) è questione di pochi minuti. Bisogna innanzitutto accedere alla home del sito e scrollarla fino a quando non si incontra il pulsante con la scritta “Iscriviti subito”. Dopo averci cliccato su, ci si trova in una pagina che consente di inserire dati come nome utente, mail e password. In alternativa, è possibile accreditarsi con le credenziali dell’account Facebook o Google.

Una volta scelta l’opzione più adatta alle proprie esigenze e confermato il conto, ci si trova davanti a una schermata molto simile a questa.

broker market maker

Nella parte sinistra, puoi vedere la presenza della dicitura “Persone“. Cliccandoci su, si accede a una sezione dedicata ai guru, con dettagli sul loro operato. Come già detto, ogni singola scheda è caratterizzata dalla presenza di foto, riferimenti alla storia degli investimenti e consigli per chi inizia.

I criteri di scelta sono numerosi e possono essere modificati a seconda dell’approccio strategico più adatto al momento. Quello che conta, è farsi trovare flessibili e pronti a rivedere le proprie modalità di fare trading.

Dopo aver provato il conto demo, è consigliabile passare nel minor tempo possibile a quello con denaro reale. Per aprirlo, bisogna tenere in conto la necessità di un deposito minimo di 200 euro.

24Option

Un altro broker market maker degno di nota è 24Option. In questo caso, però, siamo davanti a un broker più adatto a chi ha già un po’ di esperienza. 24Option (apri qui il conto demo) si distingue per due aspetti. Il primo riguarda la possibilità di accedere ai segnali di trading. Cosa sono di preciso? Informazioni sia in tempo reale sia in prospettiva storica che consentono ai trader di prendere decisioni migliori quando operano concretamente sui mercati.

I segnali di trading di 24Option (inizia ora la tua esperienza di trading) sono gratuiti e messi a disposizione da Trading Central, una società di spicco interazionale, che prende in considerazione 8000 asset per elaborare il risultato finale.

Un’altra caratteristica che rende 24Option interessante è la possibilità di avvalersi di consulenze telefoniche gratuite e mirate, rilascate da trader con un’ampia conoscenza degli aspetti pratici delle varie operazioni sul mercato.

Gli utenti iscritti al broker, possono anche partecipare a diversi webinar e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze consultando un fitto calendario.

24Option, esattamente come eToro, è un broker regolamentato dotato di licenza Cysec e autorizzazione a operare da parte della Consob.

Plus500

Un altro broker market maker importantissimo è Plus500 (apri qui il conto demo). Online dal 2008, è famoso per essere il maggior fornitore di CFD al mondo. Il trading CFD è una soluzione a dir poco vantaggiosa perché, con questi strumenti derivati, è possibile replicare l’andamento dell’asset senza bisogno di acquistarlo. I CFD si rivelano quindi ottimi strumenti per tutelarsi dalla volatilità.

Prodotti a leva, consentono pure di trarre profitto nei casi in cui l’asset perde quota. Quello che conta, infatti, è azzeccare l’andamento e aprire la posizione giusta tra long e short.

Detto questo parliamo delle caratteristiche di Plus500, broker legato a diverse controllate quotate sulla Borsa di Londra, peculiarità che non fa che accrescere il già alto livello di sicurezza della piattaforma. Adatto a chi ha già un po’ di esperienza nel trading online, questo broker permette di operare su numerosi asset. Tra questi è possibile ricordare le criptovalute (BitcoinEthereum, Bitcoin Cash e molte altre), gli indici di Borsa, le azioni, gli ETF, le materie prime il Forex.

Caratterizzata dalla presenza di un calendario economico molto aggiornato e dalla possibilità di accedere a strumenti di gestione del rischio, la piattaforma consente di aprire un conto demo. La procedura per attivarlo è molto semplice. Si parte, anche in questo caso, accedendo alla home del broker. Il passo successivo consiste nel cliccare sul pulsante “Inizia a fare trading adesso”, grazie al quale è possibile accedere a una pagina che permette di scegliere tra conto demo, conto con denaro reale e download dell’app dedicata.

Dopo aver confermato il conto, ci si trova davanti a una schermata tipo quella che puoi vedere nell’immagine sottostante.

broker market maker

 

Il trader ha a disposizione davvero tante opzioni interessanti per familiarizzare con il conto. Come puoi vedere, l’ambiente di trading demo di Plus500 consente di visionare le posizioni aperte, quelle chiuse e gli ordini (parliamo sempre di operazioni con denaro virtuale).

Anche in questo caso, dopo 2/3 ore di utilizzo è opportuno aprire il conto con denaro reale. Plus500 (inizia ora la tua esperienza di trading) richiede un deposito minimo di 100 euro. Come già detto, i broker market maker consentono di iniziare con cifre davvero abbordabili.

Per effettuare il deposito, bisogna innanzitutto cliccare su “Gestione fondi” e successivamente su “Deposito”. A questo punto, bisogna scegliere il metodo di deposito. Le opzioni disponibili comprendono la carta di credito/debito Visa o Mastercard e portafogli elettronici come Paypal e Skrill. Si può ricorrere anche al bonifico.

Il procedimento è assolutamente sicuro, e chi opera con carte di credito non deve assolutamente preoccuparsi di eventuali furti di dati. Ricordiamo infine che i soldi dei depositi vengono custoditi su conti diversi rispetto a quelli del broker. in questo modo, si tutelanno gli utenti in caso di problemi che coinvolgono la piattaforma stessa e che possono mettere a rischio le sostanze degli iscritti a Plus500 (apri qui il tuo conto demo).

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento