Vanguard: di cosa si tratta, vantaggi, alternative

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Agosto 25, 2019
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Negli ultimi giorni, ci stanno arrivando numerose richieste di informazioni sui servizi e le caratteristiche di Vanguard. La cosa non ci trova impreparati: dal momento che il nostro sito è un punto di riferimento per chi vuole imparare a investire, siamo abituati a recensire portali e servizi per capire se c’è qualcosa di strano sotto o se si tratta di alternative per fare trading in maniera sicura.

Abbiamo fatto lo stesso anche con Vanguard. Se vuoi sapere di cosa si tratta, non ti resta che leggere la guida che abbiamo preparato per te. Grazie ad essa, avrai modo di scroprire anche i vantaggi di eToro e 24Option, due tra i broker più importanti da approfondire per chi comincia da zero a investire.

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Prima dell’articolo completo, abbiamo inserito un indice per punti. Grazie ad esso, potrai scegliere e approfondire nel dettaglio gli argomenti che ritieni più utili e interessanti.

Cos’è Vanguard

Vanguard è una società di investimenti con sede in un quartiere di Philadelphia. Fondata nel 1975, rappresenta una delle più grandi società di investimenti al mondo, la prima per quanto riguarda la gestione dei fondi comuni di investimento e la seconda per quanto riguarda gli ETF.

La sua gamma di servizi comprende anche la gestione dei patrimoni, la contabilità e i servizi fiduciari. Come già detto, la fondazione risale al 1975 per opera di John C. Bogle. Deceduto nel gennaio del 2019, Bogle è considerato l’inventore dei fondi indicizzati. Tutto è partito nel 1951, con la compilazione della sua tesi di laurea a Princeton. Il lavoro accademico in questioner era caratterizzato da uno studio in cui Bogle sottolinea le peculiarità di alcuni fondi e il fatto che i suddetti non guadagnavano più di quanto avrebbero performato facendo riferimento all’indice azionario S&P 500.

Il motivo? Le commissioni di gestione, che causano una perdita di quota dei rendimenti per gli investitori. Grazie a questa tesi, poco dopo la laurea Bogle è stato assunto alla Wellington Management Company, diventandone amministratore a seguito di una fusione strategica. Nel 1975 ha dato vita alla Vanguard Company, prendendo ispirazione per il nome dalla nave ammiraglia condotta da Horatio Nelson. Partendo con solo tre dipendenti, Vanguard ha iniziato il suo percorso lanciando un fondo legato all’incide Standard & Poor 500.

Oggi come oggi, a più di 40 anni dalla sua fondazione, la società, non quotata in Borsa, gestisce circa metà di Wall Street. In virtù della sua struttura molto particolare, contraddistinta dalla proprietà di fondi ed ETF domiciliati negli USA e a loro volta posseduti dagli investitori, gli interessi della società coincidono con quelli dei clienti. Caratterizzata da una capillare presenza internazionale, Vanguard mette in primo piano i vantaggi degli investimentia basso costo, considerati il punto di riferimento della strategia di impresa.

Prodotti disponibili

Dall’inizio del 2014, su Vanguard non è più possibile aprire account. Gli investitori che ne hanno uno attivo da prima del suddetto anno, possono usufruire di diversi prodotti di investimento. Tra questi, è possibile ricordare gli indici azionari, ma anche le obbligazioni, i fondi comuni e gli ETF.

Dagli esordi alla crescita

Torniamo un attimo alla storia di Vanguard, ricordando che, dopo gli inizi, la compagnia è stata interessata da una forte crescita all’inizio degli anni ’80. In questo periodo, diverse società di investimento hanno iniziato a copiare il modello dei fondi indicizzati.

Questo non ha certo fermato la creatura di Bogle, che nel 1986 ha curato il lancio del secondo fondo comune di investimento (stiamo parlando di un fondo comune obbligazionario noto come Total Bond Fund). Quando lo si nomina, si inquadra una vera innovazione nel mondo degli investimenti: si tratta infatti del primo fondo caratterizzato dalla presenza di indice obbligazionari a essere offerto agli investitori non professionisti.

Inclusa fra le prime tre società al mondo per quanto riguarda la gestione del risparmio, Vanguard non è più guidata da Bogle nel 1996. Il celebre uomo d’affari, la cui figura è considerata un punto di riferimento unico al mondo per quanto riguarda la democratizzazione degli investimenti, ha infatti lasciato le redini della sua creatura vent’anni prima di morire per problemi cardiaci.

Vanguard: conviene o no?

Come abbiamo visto da queste poche righe, gli investimenti di Vanguard sono assolutamente legali. Parliamo anzi di un vero e proprio colosso del mondo del trading, fondato da un uomo d’affari che, a modo suo, ha rivoluzionato il settore.

Ci sono però diversi contro da considerare, come per esempio l’oggettiva complessità degli asset, la necessità di capitali notevoli di partenza e, ultimo ma non meno importante aspetto, il fatto che dal 2014 sia preclusa la possibilità di aprire nuovi account. Entrambi questi punti non sussistono quandosi parla di eToro e 24Option. Seguici nelle prossime righe per scoprire come mai sono ottime alternative a Vanguard.

eToro: perché è un’alternativa interessante a Vanguard

Una caratteristica che ha permesso il successo del trading online è senza dubbio la semplicità dei processi. A metterla in primo piano ci ha pensato anche il broker eToro (clicca qui per visitare il sito), online dal 2007, disponibile in Italia dal 2010 e ancora oggi sulla cresta dell’onda.

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Il motivo è facile da capire: questo broker ha introdotto nel mondo degli investimenti online il concetto di Copy Trading. Di cosa si tratta di preciso? Di un meccanismo brevettato unico nel suo genere, grazie al quale è possibile replicare le strategie di investitori di successo in maniera automatica e gratuita. Questi ultimi, conosciuti come guru, condividono le informazioni sulle loro scelte tramite bacheche, pubbliche e anch’esse gratuite. Si tratta di un concetto che ricorda molto quello del funzionamento di Facebook. Non è un caso che eToro sia spesso definito il social network del trading online.

Come trovare i guru che vale la pena seguire? In questo caso, viene incontro il motore di ricerca interno. Grazie ad esso, è possibile selezionare gli investitori sulla base di diversi criteri, che vanno dall’asset di interesse fino al profilo di rischio. Tra gli altri criteri presenti, è possibile ricordare il periodo di attività e, ultimo ma forse più importante aspetto, il numero di copiatori, essenziale per capire se un guru ha successo o meno.

Per chi inizia da zero a investire, eToro mette a disposizione un ottimo conto demo. Si tratta di una replica in tutto e per tutto uguale a quello con denaro reale. Tramite il conto demo, è possibile anche visionare le schede dei singoli investitori, con tutti i dettagli sulla loro strategia. Quando ci si sente pronti, è possibile ovviamente aprire il conto con denaro reale. Per attivarlo, è richiesto un deposito minimo di 200 euro.

La cifra in questione è oggettivamente più bassa rispetto a quella necessaria per qualsiasi investimento su Vanguard (parliamo come se si potesse iniziare a farlo oggi e come se la possibilità di aprire nuovi account non fosse chiusa da più di 5 anni). Molto importante è ricordare anche che non si tratta di un pagamento. Il deposito è infatti una somma di proprietà dell’utente, che può decidere come utilizzarla sui mercati.

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eToro è oggettivamente molto semplice da utilizzare. Questo, però, non deve far pensare che sia banale Se si ha intenzione di aver successo con questo broker, è necessario prima di tutto diversificare il proprio rischio. Fondamentale a tal proposito è seguire diversi guru. Siamo d’accordo sul fatto che possa sembrare allettante attaccarsi alla strategia di un singolo investitore. C’è però sempre un rovescio della medaglia da considerare: i guru sono infatti degli esseri umani e non delle macchine perfette. Per questo motivo, il fallimento è sempre in agguato.

Per prevenire, è opportuno seguire almeno 6 o 7 guru. Un altro aspetto molto importante consiste nel monitorare nel tempo le loro performance, facendosi trovare pronti, qualora fosse necessario, a eliminare quelli non più profittevoli.

No c’è storia: eToro (clicca qui per ottenere un conto gratis) è un broker che, con il giusto buonsenso, consente anche a chi parte da zero di iniziare a investire. Se pensi che ci sia qualcosa sotto, ci teniamo a farti cambiare idea. I guru di eToro vengono infatti ricompensati economicamente sulla base del numero di persone che li seguono. Per questo motivo, hanno tutto l’interesse nel mettere in comune strategie utili con il resto degli iscritti al broker.

Come già detto, eToro non è l’unica alternativa interessante a Vanguard. Tra le numerose piattaforme legali utili al proposito, abbiamo scelto di descrivere 24Option. Seguici nelle prossime righe per scoprire come mai.

24Option: i principali vantaggi

24Option (clicca qui per accedere al sito) è un’altra ottima alternativa a Vanguard. Anche in questo caso, abbiamo a che fare con un broker semplice e intuitivo. Non a caso, è apprezzato a livello mondiale ed è sponsor di un brand di spicco come la Juventus F.C.

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Rappresenta un’ottima alternativa per chi inizia da zero prima di tutto perché mette a disposizione una guida gratuita, grazie alla quale è possibile imparare a investire in maniera semplice. Stiamo parlando di un ebook interattivo unico nel suo genere. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata agli altri corsi di trading online presenti sul web. Nella maggior parte dei casi, si tratta di accozzaglie di concetti teorici incomprensibili. La teoria è importante, parliamoci chiaro, ma senza la pratica non permette di andare da nessuna parte.

Chi compila le risorse sopra ricordate non è affatto esperto di trading. Nei casi del genere, si parla di persone che ne sanno più che altro di marketing e che puntano a vendere corsi a prezzi altissimi, pari anche a diverse migliaia di euro. Il caso di 24Option è differente: la guida di questo broker si focalizza infatti sui trucchi pratici e li mette a disposizione a titolo assolutamente gratuito. Le buone notizie non finiscono qui: la guida in questione può infatti essere scaricata senza bisogno di essere utenti del broker. Per leggerla, basta infatti cliccare qui e inserire la mail che si utilizza di più.

I motivi per cui 24Option è un’ottima alternativa a Vanguard non finiscono certo qui. Da ricordare è anche la possibilità di accedere ai segnali di trading. Quando li si nomina, si inquadrano consigli forniti da investitori esperti, che danno suggerimenti su come muoversi sul mercato. Si tratta di un servizio di grandissimo valore che, non a caso, viene proposto a pagamento da altri portali. Anche da questo punto di vista 24Option è diverso. Il broker in questione consente infatti di utilizzare i segnali di trading gratuitamente. Per farlo, è necessario attivare un conto con denaro reale. Anche in questo caso, la cifra del deposito minimo è estremamente bassa e corrisponde a 250 euro.

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Se non ci si sente subito sicuri con il conto con denaro reale, anche in questo caso si può aprirne uno demo. Grazie ad esso, si ha modo di operare con denaro virtuale e di non rischiare il proprio capitale. In ogni caso, anche quando si apre il conto con denaro reale non si è lasciati soli. 24Option, infatti, consente di usufruire di consulenze telefoniche gratuite e personalizzate fornite da un esperto dello staff.

Un ulteriore vantaggio riguarda il fatto che questo broker consente di operare con i CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati consentono di operare senza bisogno di acquistare nulla e tutelandosi dalla volatilità che caratterizza tutti gli asset, dalle criptovalute alle azioni. Per guadagnare, bisogna azzeccare l’andamento. Ciò significa scegliere tra:

  • Apertura della posizione long (acquisto) in caso di previsione di un aumento.
  • Apertura della posizione short (vendita allo scoperto) in caso contrario.

Come è chiaro, lo schema da seguire è davvero molto semplice. Per avere una guida in più, si può fare riferimento ai segnali di trading, elaborati studiando il mercato sia in prospettiva storica, sia in tempo reale. Quando si parla dei segnali di trading, è fondamentale ricordare che sono utilissimi, ma non devono essere presi come oro colato. Ricordiamo ancora una volta che sono una guida e che l’ultima parola spetta a chi sta operando in un determinato momento e ha gli occhi sulla situazione presente del mercato.

Altre informazioni su Vanguard

Parlare di Vanguard significa ricordare anche che, sul sito ufficiale, è presente una sezione di approfondimenti sull’economia e sui mercati. Nonostante la possibilità di aprire nuovi conti sia preclusa da anni, questa parte del sito viene aggiornata costantemente.

Di cosa parlano di preciso gli articoli? Di tecniche per investire su fondi indicizzati, ma anche dell’andamento degli ETF e degli effetti di eventi politico – economici come la Brexit. Si tratta di informazioni senza dubbio importanti – non potrebbe essere altrimenti, dato che alla base c’è uno dei gruppi di investimenti più importanti del mondo – ma sempre molto teoriche. Come già detto, la teoria conta, ma non è sufficiente.

Se si punta a imparare a investire partendo da trucchi pratici, la risorsa migliore disponibile online è la guida di 24Option (clicca qui per scaricarla gratuitamente). Questo ebook rappresenta un vero e proprio punto di riferimento. Non a caso, è stata scelta da investitori che, nel corso del tempo, hanno ottenuto grandi successi.

Un altro consiglio per iniziare a investire in maniera semplice, consiste nel considerare il Copy Trading di eToro (clicca qui per iniziare a investire senza pagare commissioni). In questo caso, non c’è neppure bisogno di operare concretamente sui mercati. Come già detto, questo broker consente di copiare quanto è già stato fatto da investitori di successo.

Conclusioni

Vanguard è una delle società di investimento più importanti del mondo. A differenza di piattaforme come Herdos, non è affatto una truffa. Ribadiamo che Vanguard è un progetto assolutamente legale, che ha rivoluzionato il modo di intendere gli investimenti. Nonostante questo, non bisogna dimenticare che ha diversi contro che non lo rendono così adatto a chi vuole investire in maniera semplice e partendo da capitali molto contenuti, pari a poche centinaia di euro.

Inoltre, come già ripetuto, non è più possibile aprire nuovi account. Se si ha intenzione di approcciarsi al mondo degli investimenti senza partire da conoscenze tecniche elevate, si può iniziare su broker come eToro e 24Option. Anche in questi casi si parla di piattaforme che hanno cambiato notevolmente il modo di intendere il trading online. Grazie al Copy Trading di eToro e ai segnali di trading di 24Option, è infatti possibile partire anche da zero.

Ovviamente non bisogna pensare che sia tutto facile e immediato. Per ottenere successo ci vogliono impegno e tempo, per non parlare della consapevolezza del rischio. Questo aspetto può essere tenuto sotto controllo, ma non certo eliminato. Un buon modo per affrontarlo consiste nel ricorrere alla strategia del Money Management. Questa tecnica è molto semplice: per metterla in atto, basta dividere il capitale in tante piccole parti. Ciascuna di esse, va assegnata a una singola operazione. Per minimizzare il peso delle perdite, bisognerebbe puntare divolta in volta non più del 5% del capitale.

Ora che sei arrivato alla fine, speriamo di aver chiarito tutti i tuoi dubbi su Vanguard. Se vuoi, puoi condividere l’articolo con i tuoi contatti Facebook e con quelli degli altri social a cui sei iscritto. In tal modo, permetterai ad altri utenti come te di informarsi meglio sul gruppo e sulle sue alternative per investire, ossia broker come eToro e 24Option.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento