Come fare trading sui profit warning

giugno 7, 2018
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Se sei qui, significa che ti interessa sapere come fare trading sui profit warning. Per aiutarti a capire qualcosa di più in merito, abbiamo creato una guida completa sul tema, con consigli pratici e informazioni sui broker migliori per operare, tra i quali spicca (clicca qui per aprire un conto demo).” landing=”aff_link”]

Per agevolare la lettura, abbiamo creato anche un indice. In questo modo, potrai scegliere gli argomenti che davvero ti interessano e approfondire quelli che ti interessano di più.

Profit warning: di cosa si tratta?

Prima di entrare nel vivo dei consigli per fare trading sui profit warning, cerchiamo di capire cosa si cela dietro a questa espressione. Con il termine profit warning, si intende un allarme sugli utili. Il suddetto, è emesso da un’azienda che, in passato, ha fatto specifiche previsioni in merito all’andamento dei mercati.

Ricordiamo che l’emissione del profit warning non è obbligatoria. Ha però una grande importanza ed è in grado di aumentare la fiducia tra una determinata azienda e gli azionisti. Tenere celate delle informazioni riguardanti una situazione negativa, infatti, mina fortemente la credibilità di qualsiasi realtà aziendale.

Entrando ulteriormente nel merito, parliamo un attimo delle cause del profit warning, che possono essere diverse. La principale è senza dubbio il deprezzamento dei titoli azionari. La situazione appena descritta, quasi sempre, viene seguita da una vendita a catena, frutto del panico generale.

Il profit warning può comportare diverse situazioni. Negli anni, è stato possibile vedere che, dopo un allarme del genere, i titoli azionari di una determinata società subivano un picco positivo. Da ricordare sono anche i crolli complessivi dei titoli di un medesimo settore. In alcuni casi, infatti, i problemi di una specifica realtà societaria quotata, vengono visti come un concreto segnale di pericolo per tutto il settore a livello sia nazionale, sia internazionale.

Un altro aspetto da considerare quando si parla di profit warning è il lato dei tempi. In generale, alle aziende è consigliato rilasciare informazioni sul futuro degli utili poco poche settimane prima rispetto all’annuncio dei guadagni. Perché questo? Per un motivo molto semplice: in questo modo, il colpo per gli investitori è meno violento. Gli investitori stessi, infatti, hanno tutto il tempo per adeguare la propria strategia.
Per quanto riguarda l’annuncio dei guadagni, ricordiamo che si tratta di una dichiarazione pubblica incentrata sulla redditività di una determinata realtà aziendale. Dopo questa premessa iniziale, è possibile aprire la parentesi dedicata al trading sui profit warning.

fare trading sui profit warning

Trading online sui profit warning: ecco come fare

Come fare trading sui profit warning? Partiamo ricordando che bisognerebbe iniziare le operazioni sui titoli coinvolti da allarmi sugli utili della società dopo aver valutato la situazione mentre si è fuori dal mercato. Il primo aspetto da prendere in considerazione in sede di valutazione è la natura del panic selling. Il trader in procinto di iniziare a operare, infatti, deve capire se la vendita a catena è solo momentanea. Una volta chiarito il tutto, è possibile iniziare a fare trading online.

Un buon approccio consiste nell’aprire una posizione long con i CFD al termine del movimento ribassista, così da avere maggiori chance di profitto. Un’altra soluzione da prendere in considerazione è quella della vendita allo scoperto. Grazie ai CFD, gli utenti che fanno trading sui profit warning possono anche aprire una posizione short. In questo specifico caso, si trae vantaggio dalla differenza di prezzo tra il momento dell’apertura e quello della chiusura della posizione stessa.

Detto questo, vediamo un attimo il caso specifico del trader che, quando si verifica il profit warning, è già sul mercato. In questo frangente, la situazione è decisamente più difficile rispetto a quello che è stato descritto nelle righe precedenti. Le decisioni, infatti, vanno prese con assoluta tempestività. Il trader che si trova in tale situazione può scegliere tra

  • Uscire totalmente dal mercato
  • Considerare la posizione short per parte dei titoli su cui si sta operando
  • Attendere per poi fare una media sul crollo

L’ultima opzione è poco consigliata. Ecco perché, nei casi in cui si considera il movimento ribassista non giustificato, è opportuno evitare di vendere e attendere il momento adatto per mediare i prezzi.

Cosa fare, invece, quando si ritiene che il movimento ribassista abbia un fondamento valido e giustificato? In tali situazioni, il consiglio è quello di uscire totalmente o solo in parte dal titolo, maturando la decisione sulla base della propria esposizione. In seguito a una stabilizzazione della situazione, è possibile valutare se rientrare o se mediare.

Per effettuare le suddette operazioni con sicurezza, è necessario affidarsi a broker seri. Le soluzioni sul web sono numerose e tra queste è il caso di citare eToro (apri qui il conto demo). Seguici nelle prossime righe per scoprire i suoi principali vantaggi!

Fare trading sui profit warning su eToro: ecco come procedere

Come già detto, quando si passa dal capire come fare trading sui profit warning all’operatività concreta, è necessaria una piattaforma di qualità. eToro risponde perfettamente a questo criterio. Broker online dal 2007, è stato autorizzato a operare in Italia nel 2010.
Da allora, ha conquistato il favore di tantissimi trader. Quelli alle prime armi, hanno tratto vantaggio soprattutto dal social trading. Di cosa si tratta? Di un approccio che si basa sulla possibilità, tramite un profilo gratuito a disposizione di tutti gli utenti, di condividere le strategie e soprattutto i risultati.
Chi ottiene i migliori può essere seguito automaticamente da altri trader e guadagnare. In questo caso scatta il CopyTrading, un meccanismo brevettato che rendere eToro (inizia a fare trading gratis ora) un broker molto apprezzato da chi è agli inizi. Grazie alla possibilità di copiare i trader migliori – cosiddetti guru – è infatti possibile migliorare partendo da basi concrete. A chi si approccia al CopyTrading, si consiglia di seguire 6/7 guru alla volta. Partendo da questo portafoglio, infatti, è possibile snellire più facilmente se ci si accorge che i risultati di un trader non soddisfano più. Detto questo, vediamo cosa fare per iniziare a fare trading con il conto demo eToro (clicca qui per aprirlo).

eToro demo: come aprirlo

Come fare trading sui profit warning? Scegliendo broker di qualità, come per esempio eToro. Vediamo ora la procedura da seguire per l’apertura del conto demo. Il primo passo da compiere è l’accesso al portale. Subito dopo, bisogna scrollare la pagina principale e cliccare sul pulsante che presenta la scritta “Iscriviti subito”. Cliccandoci su, si arriva a una pagin che permette di scegliere se iscriversi inserendo mail, nome e password o se utilizzare le credenziali dell’account Facebook e Google.

Superato questo step, ci si trova davanti alla schermata del conto demo, un ambiente di lavoro molto semplice da gestire.

etoro demo

L’ambiente di eToro demo è un’ottima soluzione per imparare a fare trading con i CFD sui profit warning

Grazie al conto demo di eToro (clicca qui per aprirlo), è possibile visionare la sezione dedicata ai guru e, ovviamente, operare con i CFD senza mettere a rischio il proprio denaro. Questi strumenti derivati permettono di replicare l’andamento dei vari asset, senza bisogno di acquistarli. In questo modo, ci si tutela dalla volatilità che contraddistingue titoli azionari, criptovalute e non solo.

I CFD sono strumenti molto facili da gestire. Come abbiamo visto nelle righe precedenti, è sufficiente aprire la posizione giusta  tra long e short. Molto importante è anche ricordare l’esistenza della leva finanziaria, che permette di esporsi sul mercato con una somma più alta rispetto a quella del deposito. La leva amplifica sia i guadagni, sia le perdite, motivo per cui è fondamentale maneggiare bene i meccanismi di stop loss.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento