Trading CFD: come funziona e perché sceglierlo

trading cfd
giugno 19, 2018
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Di trading CFD si sente parlare tanto e non a caso. Questo approccio, infatti, rappresenta la soluzione più sicura per operare al giorno d’oggi. Se vuoi sapere qualcosa di più in merito, non ti resta che seguirci alla scoperta della guida che abbiamo preparato per te.
Di cosa parla? Ovviamente delle principali caratteristiche del trading CFD, ma anche dei consigli per sfruttare al meglio i vantaggi di broker come Plus500 (apri qui il conto demo), essenziali per fare trading in maniera legale.

Adesso non ci rimane che lasciare spazio alla lettura. Per agevolarla, abbiamo preparato anche un indice, grazie al quale, se vorrai, potrai approfondire nel dettaglio le tematiche che più ti interessano.

CFD: cosa sono e come funzionano

CFD: cosa si nasconde dietro a questa sigla? Come già detto, parliamo di una soluzione molto vantaggiosa per chi vuole fare trading. Ma cosa sono di preciso i CFD? Acronimo di Contracts for Difference, questi strumenti derivati, come dice il nome stesso, sono contratti tra due parti. In questo contesto l’acquirente, a fronte di un pagamento, riceve come compenso il valore sottostante di un’attività finanziaria.

cfd cosa sono e come funzionano

L’impegno tra le due parti prevede uno scambio di quel flusso finanziario che deriva dalla differenza del prezzo del sottostante tra il momento di apertura del contratto e quello di chiusura. In parole più semplici, grazie ai CFD è possibile guadagnare replicando l’andamento di un asset e sfruttando le sue variazioni di prezzo. Questo approccio può essere applicato a diversi asset, dalle criptovalute, alle azioni, fino alle materie prime. Il trading CFD può essere gestito anche sul mercato Forex.

Entriamo maggiormente nel dettaglio spiegando meglio come funziona a livello pratico. Tutto inizia nel momento in cui il trader apre la sua posizione, che può essere al rialzo o al ribasso. La chiusura del contratto per differenza avviene chiaramente nel momento in cui la chiude.

Il guadagno ottenuto deriva dalla differenza di prezzo dell’asset tra il momento dell’apertura e quello della chiusura.

Quali sono i vantaggi? Ti sarai senza dubbio reso conto che, grazie al trading CFD, è possibile fare trading senza acquistare nessun bene. Ciò è indicativo. Nel caso delle criptovalute, per esempio, se si acquista bisogna tenere in conto una forte volatilità. Per capirlo meglio, basta pensare alle forti variazioni che hanno coinvolto il prezzo di Bitcoin tra il 2017 e il 2018.

Con i CFD questo problema è bypassato. Quando si opera, infatti, non si possiede effettivamente l’asset ma soltanto un suo derivato. Quello che conta, infatti, è solo aprire la posizione giusta tra long e short, indovinando l’andamento dell’asset stesso. Nonostante il trader non sia effettivamente in possesso del CFD come lo può essere di un’azione acquistata, la negoziazione è oggettivamente molto semplice.

Quando si parla di trading CFD, inoltre, è necessario ricordare che questi strumenti non hanno scadenza. Il trader, quindi, può tenere aperta la posizione quanto vuole. Deve però tenere in conto della presenza di piccoli fee che devono essere versati al broker in caso di mantenimento della posizione durante le ore notturne.

In generale, però, i CFD sono pensati per chi vuole ottenere dei risultati in un lasso di tempo breve. L’approccio principale, infatti, è con un mercato che può andare o al rialzo, o al ribasso. Il trader deve trarre profitto da queste variazioni il più velocemente possibile.

CFD trading Fineco: ci si può fidare?

Molte delle persone che arrivano su queste pagine, lo fanno perché hanno sentito parlare del trading CFD associato a nomi di banche, in primis Fineco. Tutto normale: l’istituto di credito in questione, infatti, mette a disposizione una piattaforma di trading online, grazie alla quale è possibile operare con i CFD.

C’è da fidarsi? Ovviamente sì. Trattandosi di una banca del gruppo Unicredit, ci sono tutte le misure di sicurezza del caso. C’è anche un rovescio della medaglia, ovvero le commissioni. Come vedremo tra poco, affidandosi ai broker online di cui parleremo si possono evitare.

CFD trading rischi e recensioni: cosa dicono gli utenti

Le opinioni sul trading CFD sono mediamente molto positive. Da diverso tempo, infatti, gli utenti hanno capito che questi strumenti sono forse l’alternativa migliore per fare trading oggi. Esistono però dei casi molto particolari, che riguardano soprattutto i topic dei forum. Non è raro consultare questi spazi e trovare delle recensioni piccate sui Contratti per Differenza, che vengono definiti delle truffe o degli strumenti eccessivamente rischiosi che non danno possibilità di successo.

Ovviamente questo non è vero. Come mai, allora, vengono scritte queste recensioni? Perché alla base c’è l’intenzione di truffare gli utenti poco esperti proponendo programmi che chiedono soldi – per poi sparire – promettendo guadagni impossibili da ottenere.

Il trading online è tutto tranne che una miniera di soldi facili. Il consiglio, quindi, è di diffidare di queste recensioni negative. Il trading CFD non è affatto una truffa. Certo, va gestito con molta attenzione. Come vedremo tra poco, ha dei rischi che non possono essere in alcun modo sottovalutati. Eliminarli è impossibile. Si possono tenere sotto controllo, però. Un buon modo per farlo consiste nell’aprire un conto demo.

Questa soluzione permette di impratichirsi senza rischiare subito il proprio capitale. Il conto demo è illimitato ma non deve essere considerato come soluzione perenne. Dopo un paio d’ore di prova, infatti, è il caso aprire il conto con denaro reale. Solo in questo modo, infatti, è possibile toccare con mano le vere peculiarità del trading online e l’importanza di trovare il giusto equilibrio tra entusiasmo di guadagnare e paura di perdere.

Trading CFD strategie: cosa sapere sulla leva e sul margine

Quando si fa trading CFD, è possibile esporsi sul mercato con una cifra più alta rispetto a quella del deposito. Questo è fattibile per il semplice fatto che i CFD sono prodotti a leva. Cos’è la leva? Per capirlo, cerchiamo di essere molto concreti e di fare un esempio comprensibile.
Fermiamoci un attimo a pensare alla leva come un fattore in grado di aumentare una cifra specifica – il deposito – per consentire al trader di operare con una somma più alta rispetto a quella messa in campo inizialmente. Mettiamo il caso che una persona iscritta a un determinato broker depositi 100 euro. In caso di una leva 1:10, ha la possibilità di fare trading CFD come se, in realtà, ne avesse messi in campo 1000.

Per permettere al trader di operare tramite la leva finanziaria, il broker concede il prestito di una determinata somma di denaro.
Bisogna stare molto attenti quando si ricorre alla leva finanziaria. Per quale motivo? Per il semplice fatto che tutti i risultati, sia quelli vincenti, sia quelli poco felici, vengono calcolati sulla cifra più alta. La leva finanziaria, in poche parole, amplifica sia i guadagni, sia le perdite.

Cosa dire, invece, sul margine? Approfondire questo aspetto è molto importante. Ricordiamo prima di tutto che, nel trading CFD, si parla di due tipi di margine. Ecco quali:

  • Margine iniziale: questa definizione indica l’importo che verrà effettivamente messo in campo dall’utente per la singola negoziazione. Come viene calcolato? Partendo da questa operazione: prezzo di apertura della singola posizione x entità della transazione x percentuale di margine iniziale. Facciamo un esempio più concreto per capire meglio. Immaginiamo il caso di un trader che decide di acquistare 20 CFD sulle azioni della Apple a 100 dollari ciascuno. In questo frangente, abbiamo a che fare con una posizione long. Se il margine è pari al 10%, il valore della posizione corrisponde a 200 dollari.
  • Margine di manutenzione: con queste espressione, si intende il margine che viene chiesto dal broker per tenere la posizione aperta. Viene rimborsato nel momento in cui il trader decide di chiudere la posizione. Per calcolarne l’importo bisogna eseguire la seguente operazione: prezzo dell’asset al momento dell’apertura della posizione x entità della transazione x percentuale del margine di manutenzione.

Concludiamo questa breve digressione introduttiva sul trading CFD ricordando che questi strumenti non prevedono commissioni. L’unico onere da considerare è la differenza tra bid e ask, ossia lo spread.

 

Trading CFD opinioni: i migliori broker per operare

Ora che sai, a grandi linee, come funziona il trading CFD, ti starai chiedendo quali siano i broker migliori per operare. Ricordiamo innanzitutto che si tratta di piattaforme con alcuni tratti comuni. Ecco quali:

  • Legalità: i broker online da considerare per il trading CFD sono tutti dotati di licenza CySEC e autorizzati a operare nei vari contesti nazionali da organi come Consob e FCA.
  • Gratuità: al giorno d’oggi, pagare commissioni per fare trading online è impensabile. I broker migliori, infatti, permettono di fare trading CFD con lo spread, differenza tra bid e ask, come unico onere da considerare.
  • Possibilità di aprire un conto demo: tramite il conto senza denaro reale, è possibile mettere alla prova le proprie abilità senza rischiare nulla, almeno inizialmente. Dopo qualche ora di prova, infatti, è il caso di aprire il conto con denaro reale.
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Plus500 è un’ottima soluzione per fare trading CFD

Dopo questa premessa, possiamo entrare nel merito delle caratteristiche dei vari broker online per il trading CFD.

Plus500

Quando si parla di trading CFD, è naturale citare Plus500 (apri qui il conto demo). Broker disponibile dal 2008, è considerato il principale fornitore mondiale di contratti per differenza.
Permette di fare trading con le criptovalute, ma anche di operare su azioni, materie prime, valute Forex. Si contraddistingue per un ottimo livello di semplicità e per la possibilità di operare in mobilità. Cliccando sul pulsante “Inizia a fare trading adesso”, è possibile accedere a una pagina che permette di aprire il conto demo e il conto con denaro reale, ma anche di scaricare le app dedicate.

Plus500, legato a diverse consociate quotate sulla Borsa di Londra, garantisce un’esperienza demo di ottima qualità, perfetta anche per chi è alle prime armi. Con un deposito di soli 100 euro, è possibile fare l’upgrade è passare al conto con denaro reale.

IqOption

Eccoci a parlare di un’altra ottima soluzione per chi vuole fare trading CFD. IqOption, broker regolamentato a livello internazionale, consente di operare partendo da un deposito minimo di 10 euro. Si tratta della cifra più bassa di tutto l’ambito del trading online. Anche IqOption consente di aprire un conto demo (clicca qui per attivarlo) e di operare in mobilità tramite un’app molto apprezzata dagli utenti.
Degna di nota è la sezione video, con contenuti gratuiti dedicati ad argomenti come le valute Forex e gli indicatori di analisi tecnica.

Sponsor di Aston Martin, IqOption è diffuso in più di 20 Paesi, permette di eseguire le operazini in maniera molto veloce. Questo broker online, che ha vinto premi internazionali per la qualità tecnica del portale e dell’app, consente, anche tramite il conto demo senza denaro reale, di accedere a una chat multilingua tramite la quale interagire con altri trader da tutto il mondo.

Concludiamo ricordando che accetta diversi metodi di pagamento. L’unico piccolo contro è dato dall’impossibilità di pagare con PayPal. Le maggiori carte di credito, però, possono essere utilizzate tranquillamente.

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IqOption permette di fare trading CFD partendo da 10 euro

24Option

Broker che consente di fare trading CFD su diversi asset, tra i quali troviamo le criptovalute, si contraddistingue per la qualità dei sussidi formativi e per la possibilità di usufruire di consulenze telefoniche gratuite da parte di esperti in trading online. Ovviamente, permette anche di aprire un conto demo (clicca qui per iniziare la tua esperienza di trading).

Da citare sono anche i segnali di trading gratis, consigli che vengono forniti da esperti e che indicano le operazioni migliori da fare in base alla situazione del mercato.

Markets.com

Come già sai, nel trading CFD la formazione è basilare. Markets.com permette di concretizzarla al meglio. Dotato di licenza Cysec – la 092/08 – questo broker permette di fare trading su criptovalute, materie prime, azioni e valute Forex.

La sua caratteristica principale riguarda la qualità dei sussidi formativi gratuiti, disponibili anche in caso di titolarità del conto demo (clicca qui per aprirlo). Contraddistinto da una leva finanziaria massima 1:300, il broker in questione è famoso anche per l’ottimo livello del suo customer care.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento