Tipologie rischi nel trading Forex

rischi del forex trading
settembre 23, 2016
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Fare trading forex può comportare profitti ma anche perdite. Questo articolo spiega quali sono i principali rischi forex. Alcuni di questi rischi possono essere facilmente evitati, altri invece sono connaturati al forex trading e possono essere sono controllati ma non eliminati. Il rischio più grave a cui un trader può andare incontro è quello di utilizzare un broker non serio o non affidabile. Ad esempio, aprire un conto di trading su un broker che non sia autorizzato e regolamentato da CONSOB comporta il rischio molto concreto di perdere facilmente tutti i propri soldi a causa di una truffa o di una fregatura. Niente di preoccupante: in effetti questo è il meno pericoloso tra tutti i rischi del forex. Perché? Molto semplicemente perché basta selezionare accuratamente il broker, scegliendono uno autorizzato e regolamentato CONSOB per annullarlo completamente.

Per fare un esempio concreto, chi sceglie un broker sicuro, affidabile e onesto come Plus500 (clicca qui per il sito) non ha sicuramente problemi a livello di affidabilità. Anzi, oltre a poter fare trading in maniera sicura, gode anche di vantaggi esclusivi come il bonus gratis più alto del mercato forex. Clicca qui per scoprire come funziona Plus500.

Come funziona il forex

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Per capire quali sono i rischi connessi al trading nel mercato valutario bisogna ricordare come funziona il forex. Sul forex si scambiano valute e il valore delle valute dipende da molti fattori. Sono proprio questi fattori che determinano il rischio forex.

I quattro principali tipi di rischi connessi con il trading in valuta estera sono:

  • rischio di tasso di cambio
  • rischio di tasso d’interesse
  • rischio di credito
  • rischio Paese

Il rischio di cambio nel trading Forex sorge a causa dello spostamento dell’equilibrio fra domanda e offerta nel mercato Forex in tutto il mondo. Al fine di ridurre i rischi e avere posizioni redditizie, il trade deve essere effettuato entro limiti gestibili. I passi comuni sono di fissare il limite di posizione e il limite di perdita. Il limite deve riflettere il livello di abilità di negoziazione del trader.

Il rischio di tasso d’interesse è legato all’aumento o alla diminuzione dei tassi di interesse, durante un trade, visto che influenzerà l’importo degli interessi da pagare fino alla chiusura del trade.

Il rischio Paese può insorgere nel caso in cui una parte non sia in grado di ricevere un pagamento, a causa dell’interferenza del governo nelle questioni di insolvenza di una singola banca o di un’istituzione. I rischi di negoziazione nel mercato Forex per i paesi stranieri è legato alla possibile interferenza del governo nei mercati Forex. Il controllo del governo sulle attività in valuta estera è ancora presente e riconsiderato attivamente. I trader dovrebbero essere in grado di anticipare le modifiche restrittive sulla libera circolazione delle monete. Questo tipo di rischio è da considerare spesso per i mercati emergenti o per i paesi che hanno un deficit grave.

Il rischio di credito è da inserire tra i vari tipi di rischi connessi con il trading in valuta estera. Il rischio è associato alla possibilità che un trader potrebbe non essere rimborsato, come stabilito, per un’azione volontaria o involontaria dell’altra parte. Il rischio di credito si riferisce quindi all’incapacità o la volontà di un cliente (azienda, ente finanziario, impresa, trader, organizzazione) di far fronte ai propri obblighi finanziari e gli impegni alla scadenza. È quindi un rischio di default di rimborso del prestito.

Opinioni su forex trading

Abbiamo appurato che il forex ha dei rischi: alcuni sono assolutamente controllabili, come il rischio dovuto ad una cattiva scelta del broker. Altri rischi, invece, non possono essere eliminati e devono essere gestiti. Quando abbiamo illustrato questi rischi abbiamo anche suggerito come si fa ad evitarli (almeno in parte). Una strategia vincente, che funziona con tutti i tipi di rischi, è il momey management. Grazie al money management è possibile contenere le perdite quando uno di questi potenziali rischi si trasforma in realtà.

Non tenere conto di questi fattori significa esporsi a potenziali perdite molto elevate. Se proviamo ad analizzare le più diffuse opinioni sul forex trading ci rendiamo conto che la maggior parte delle persone che ha opinione negative ha sottovalutato i rischi del forex e quindi non ha preso le adeguate contromisure. Queste contromisure non mettono a riparo dalle perdite ma le rendono semplicemente ininfluenti rispetto al capitale complessivo che si è deciso di allocare per il trading forex.

Leva finanziaria forex

Uno degli strumenti piàù utilizzati dai trader forex è la leva finanziaria. Si tratta di uno strumento molto potente che garantisce la possibilità di moltiplicare i guadagni in maniera consistente. Operare con una leva finanziaria di 400 ad esempio, significa moltiplicare per 400 i profitti. Una bella possibilità e infatti moltissimi trader la utilizzano. Ma attenzione. Operare con una leva finanziaria elevata comporta anche un aumento dei rischi. In ogni caso è molto meglio operare con la leva finanziaria (caratteristica dei migliori broker CFD) piuttosto che con la marginazione (tipica dei broker legati alle banche). Con la leva finanziaria si può perdere al massimo la somma depositata sul conto di trading (e molto meno se si è avuta l’intelligenza di impostare stop loss), con la marginazione non ci sono limiti teorici alle perdite e ci sono casi di persone che hanno perso anche la casa.

Strategie forex

Come abbiamo detto, molto dipende anche dalle strategie forex che si utilizzano. Controllare il rischio è il primo obiettivo di qualunque strategia forex che si rispetti. Ad esempio, una buona strategia deve sempre prevedere uno stop loss, cioè un punto di uscita al raggiungimento di un livello di perdita ritenuto non sopportabile. Fissare adeguatamente lo stop loss è più difficile di quello che sembra in quanto bisogna fare un intelligente compromesso tra la necessità di limitare le perdite e la voglia di massimizzare i profitti. Se lo stop loss è troppo stretto, infatti, si potrebbe chiudere un’operazione potenzialmente in profitto troppo presto. Se invece lo stop loss è troppo largo, si potrebbero subire perdite eccessive. Insomma, il buon trader forex deve cercare di trovare l’equilibrio e spesso non è facile.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice