Le potenzialità degli Exchange Traded Funds EFT

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December 16, 2016
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Particolari fondi d’investimento o Sicav a gestione passiva. Sono gli EFT (Exchange Traded Funds), un paniere di titoli che replica la performance e il rendimento di un segmento ampio o specifico di mercato. Differiscono dai fondi comuni in quanto le quote di un ETF sono comprate e vendute in Borsa durante il giorno. Si possono fissare dei stop loss e limiti o anche comprarli a margine. Rappresentano un investimento che può risultare vantaggioso. Ma attenzione ai rischi.

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La tabella qui sopra riassume le caratteristiche principali delle migliori piattaforme per investire in ETF.

Investire in ETF

L’investimento in EFT consente di diversificare l’investimento e di conseguenza diminuire i rischi da parte dell’investitore risparmiatore; ridurre i costi di gestione in quanto l’investitore non deve pagare alcuna commissione di “entrata”, “uscita” o “performance”, se non quelle applicate dalla sua Banca.

Con gli EFT si accede a grande liquidità, ad una facilità di compravendita in quanto vengono scambiati nei principali mercati azionari mondiali nell’arco della giornata come per le azioni.

Versatilità

Grazie agli ETF anche il piccolo investitore può accedere ai principali indici di mercato senza dovere replicare l’indice comprando tutti i titoli nel paniere.

Efficienza

La gestione è passiva. L’ETF non batte il mercato come fanno i fondi attivi ma replica la composizione di un dato indice. Ciò lo rende meno costoso e capace di riservare buoni rendimenti. I costi di negoziazione sono i medesimi previsti per le azioni. Ogni ETF ha un TER (Commissioni Totali Annue) che possono oscillare ma di norma non superano lo 0,90% annuo e che sono pagate in proporzione al periodo di detenzione dell’ETF.

Trasparenza

L’altro grado di trasparenza dell’investimento è un elemento base dell’ETF, quindi nella replica dell’indice benchmark scelto e nella conseguente possibilità di conoscerne in tempo reale l’esposizione e poterne monitorare l’andamento. Non vi è alcuna esposizione a rischi di insolvenza dal momento che il patrimonio investito negli ETF viene restituito anche se falliscono le società che ne curano l’attività. Sono strumenti a patrimonio separato rispetto a quello societario. Gli ETF si adattano all’obiettivo di investimento. Sono disponibili per ogni asset class, capitalizzazione o stile di investimento.

La Borsa Italiana primeggia in Europa con il più alto tasso di negoziazione ETF. Negli USA quasi il 50% degli strumenti gestiti.

EFT: la tassazione

Un’aliquota pari al 26%, sui redditi da capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria. E’ quella applicata agli ETF. Fanno eccezione gli ETF che investono in titoli pubblici italiani (obbligazioni e altri titoli di cui all’art. 31 DPR 601/1973) ed equiparati e derivanti da titoli pubblici di Stati esteri che rientrano nella White List a cui si applica l’aliquota del 12,5%.

I migliori ETF per investire in Italia

Vediamo quali sono i migliori ETF per investire in Italia. Partendo da iShares MSCI Italy Capped (EWI), unico ETF focalizzato solo sulle azioni di società italiane. E’ il migliore per gli investitori alla ricerca di un’ampia esposizione nel mercato nazionale. Il fondo mira a riflettere la performance del MSCI 25/50 Italia, che è composto da titoli che vengono scambiati alla Borsa di Milano. L’indice è ponderato per la capitalizzazione di mercato e utilizza un capping: nessuna singola azienda rappresenta oltre il 25% del peso totale dell’indice. Tra i maggiori titoli di questo ETF ci sono il gruppo bancario Intesa Sanpaolo (ISP), la Eni S.p.A. (ENI) e il Luxottica Group (LUX). Il fondo viene classificato come “ad alto rischio”. Ha un expense ratio del 0,48% e offre un dividend yield del 2,43%.

WisdomTree Europe Hedged SmallCap Equity Fund (EUSC)

Questo ETF fornisce un’ampia esposizione ai titoli azionari europei, con particolare attenzione alle aziende small-cap. Le aziende italiane sono il 20% del patrimonio totale del fondo. È consigliato agli investitori che cercano un’esposizione al mercato europeo delle “small-cap”. Il fondo replica l’andamento del WisdomTree Europe Hedged SmallCap Equity Index ed è sensibile alle variazioni del cambio Euro/Dollaro. I principali titoli che compongono questo ETF sono: Mediolanum (MED) e il gruppo Lagardere (MMB). Il fondo è a “medio rischio”. Ha un expense ratio del 0,58% e offre un dividend yield dell’1,71%.

First Trust Eurozone AlphaDEX (FEUZ)

L’investimento in questo ETF è vantaggioso per guadagnare un’esposizione complessiva ai titoli azionari della zona euro. I titoli italiani sono rappresentati per il 12% del fondo che ha un asset complessivo di 15 milioni di dollari. L’ETF replica la performance del Nasdaq AlphaDEX Index Euro. Tra le azioni principali del fondo ci sono la società energetica Gamesa (GAM), Dialog Semiconductor (DLG) e la Renault (RNO). Il fondo è “a rischio moderato”. Ha un expense ratio del 0,8% e offre un dividend yield dello 0,97%.

ETF: trading online

Con il trading online di CFD si può investire su ETF. Chi vuole giocare in Borsa con le azioni può trovare profittevole anche il trading con ETF.

Costi ridotti di commissione applicati agli ETF. Diversificazione intrinseca. Gli ETF sono formati da più titoli di diverse società. Pertanto investire in ETF è equiparabile ad investire in un pacchetto settoriale. Gli ETF si possono negoziare come azioni dal momento che replicano l’andamento di benchmark e possono essere acquistati e venduti come in un mercato azionario. Hanno la stessa mobilità e rapidità rapportandoli ai tempi del trading online. Gli ETF sono strumenti passivi: replicano l’andamento del benchmark di riferimento.

ETF o ETC?

Sui mercati si trovano diverse “sigle”: ETF, ETC, ETN, ETP, ETFS. Tra di loro differiscono. Andiamo a vedere quali sono queste differenze. Gli ETF sono gli Exchange Traded Fund. Gli ETC sono gli Exchange Traded Commodity e si riferiscono alle materie prime. Gli ETN sono gli Exchange Traded Note: obbligazioni a lungo termine. Gli ETP sono gli Exchange Traded Products, una categoria che raggruppa i prodotti di tipo ET come gli ETF, ETC, ETN. Gli ETFS sono gli Exchange Traded Funds Strutturati. Si tratta di ETF con un tipo di gestione differente. I rendimenti vengono ricercati non solo studiando l’indice benchmark ma anche con altre strategie: leva, money management.

ETF: la composizione

Gli ETF sono composti da diversi titoli concentrati in un solo fondo. Se nel fondo di riferimento intervengono delle variazioni l’ETF viene aggiornato e l’utente acquirente del fondo viene avvisato, prima dell’eventuale cambiamento.

Guadagnare con gli ETF

Gli ETF hanno basse commissioni. Consentono di generare profitti più cospicui grazie anche a costi di gestione contenuti. Vi sono tuttavia dei rischi che li accomunano ad altri strumenti. Si tratta di rischi specifici e rischi sistematici. I primi sono collegati allo strumento che scegliamo. Si possono fronteggiare con cambiamenti e accorgimenti. I rischi sistematici, invece, sono legati al mercato: trend, dichiarazioni di market mover, tassi d’interesse.

ETF: come investire

Se ci si concentra soprattutto sugli ETF semplici l’aspetto della velocità di operatività non è essenziale, mentre, nel caso in cui si scelga di investire in ETF strutturati – che sfruttano anche l’effetto leva e particolari strategie di investimento – e soprattutto nel caso in cui si scelga la negoziazione in strumenti derivati cartolarizzati (ETC e ETN) bisogna disporre di rapidità nelle operazioni.

Le commissioni applicate all’investimento in ETF sono in linea con quelle applicate al trading in azioni. Anche le modalità di trading, ad eccezione delle aste di chiusura e apertura, sono identiche. Si va incontro a commissioni variabili per scambi di piccola entità o poco frequenti su base annua, e commissioni fisse al di sopra di alcune soglie che variano da Banca a Banca.

Spesso gli ETF vanno incontro ad alcune agevolazioni, che possono tradursi in un trading a zero commissioni a titolo promozionale o per particolari condizioni, con un buon livello di risparmio.

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Tabella riassuntiva delle caratteristiche delle migliori piattaforme per investire in ETF

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