La strategia Carry Trade

forex carry trade
November 7, 2016
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*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo sito non fornisce consigli di investimento.

Per operare nei mercati valutari servono grande capacità gestionale sul piano personale e tanta voglia di apprendere e rimanere costantemente alla ricerca di aggiornamenti. La formazione, come in tutti gli ambiti lavorativi, è fondamentale e deve essere costante nel tempo.

Tra le operazioni che un trader deve conoscere e sfruttare al meglio rientra il Carry Trade per trarre utilità economica dalle differenze tra i diversi tassi di interesse prendendo denaro a prestito nei mercati in cui ha un costo inferiore (con i tassi più bassi) e utilizzandolo dove tassi più elevati offrono rendimenti più interessanti. Il rimborso delle risorse a debito con un più basso tasso di interesse offre l’opportunità di guadagnare sulle differenze tra i diversi mercati mondiali.

Sfruttando la leva finanziaria si possono ottenere rendimenti delle operazioni in misura maggiore
. Contestualmente aumentano anche i rischi a cui va incontro il trader. Per correre minori rischi, chi opera nel mercato Forex, opta per monete stabili che non sono soggette ad alta volatilità.

I carry trader puntano in modo privilegiato su operazioni in titoli del debito pubblico. La decisione si fonda sulla necessità di evitare i rischi connessi ad asset poco liquidi o dotati di un profilo di rischio differente da quello del sistema Paese di riferimento.

Flussi finanziari

Il carry trade è basilare per comprendere le dinamiche che orientano i flussi finanziari mondiali. Il tutto è influenzato dai dati macroeconomici delle diverse Nazioni e dalle variazioni dei tassi di interesse determinati dalle banche centrali. Questo meccanismo offre un quadro dettagliato delle percezioni dei mercati e dei procedimenti di riassestamento che li regolano.

Attualità e meccanismi del carry trade sono interconnessi. Si può ad esempio puntare su un Paese che ha un tasso di interesse prossimo allo zero e sfruttare il differenziale con una Nazione che ha tassi di interesse più alti. Questa differenza nel costo del denaro si può fare fruttare contraendo un debito nella prima valuta e investendo nella seconda moneta che paga tassi di interesse vantaggiosi. Una volta guadagnato con il tasso di interesse, si andrà a ripagare il debito contratto nella prima valuta e trarre un profitto. L’effetto leva consente di moltiplicare i rendimenti ma anche i rischi muovendo sul mercato dei multipli del proprio capitale.

Attenzione. Se la banca centrale del Paese in cui abbiamo puntato riduce i tassi di interesse la strategia può naufragare. L’aumento dei prezzi dei bond in circolo incrementa i rendimenti favorendo i carry trader che li hanno in portafoglio. I rendimenti meno elevati dei bond di nuova emissione assottiglia i margini per chi vuole applicare con i nuovi titoli di debito del Paese scelto la medesima strategia. Alla luce di questo esempio si può comprendere la motivazione che spinge i trader a scegliere i cambi più stabili, le monete con maggiore affidabilità e ricorrere con frequenza agli stop loss.

I rapporti valutari si inseriscono nelle politiche nazionali e le manovre dei carry trader favoriscono un riposizionamento dei mercati su rapporti di maggiore equilibrio.

Carry trade: una pratica speculativa

Come abbiamo visto il carry trade è una pratica di trading che punta al differenziale tra i tassi di interesse di 2 Nazioni per speculare e trarre dei profitti. Consiste nel contrarre debiti in strumenti o valute a basso tasso di interesse per poi fare investimenti in valute o strumenti ad alto interesse, monetizzando lo spread tra i tassi di interesse.

Carry trade: i margini di guadagno

I margini di profitto per i carry trader sono proporzionali alla differenza tra i tassi di interesse su cui si punta. Grazie al corretto uso della leva l’investitore potrà accrescere i profitti, che senza leva sarebbero limitati.

La scelta delle 2 valute, cioè dei rispetti tassi di interesse, deve essere fatta con molta accuratezza. Non deve fondarsi solo sul valore assoluto dei tassi ma sul trend di variazione tenuto dalle banche centrali delle rispettive aree. Questo per evitare brutte sorprese. Se la politica monetaria va verso il ribasso continuo dei tassi di interesse significa che questa valuta rappresenta una valida scelta per un investimento che guarda al medio/lungo periodo. Il rendimento così corrisponderà alla differenza tenuta dai tassi di interesse delle 2 valute, cioè dal costo della prima rispetto al rendimento della seconda, senza dimenticare che va considerato il tasso di cambio.

Carry trade: il tasso di cambio

Un rischio da non sottovalutare è collegato all’andamento del tasso di cambio che naturalmente è “neutrale”. Esso potrebbe comportare, allo stesso modo, sia guadagni che perdite aggiuntive. Il tasso entra in gioco siano quando si mette in atto il primo cambio delle valute sia quando si monetizza l’investimento dovendo cambiare di nuovo i capitali nella valuta originale.

Il tasso di cambio muta nel tempo. La sua variazione potrebbe anche avere un’incidenza maggiore rispetto al differenziale dei tassi di interesse. Questo in caso di movimenti eccezionali delle valute.

Un apprezzamento o un deprezzamento del tasso di cambio potrà comportare una perdita o un guadagno, sulla base della valuta che si è detenuta.

Carry trade: consigli

Alla luce di quanto esposto è di fondamentale importanza individuare abbinamenti di valute il cui cambio sia il più stabile possibile e controllare costantemente il suo trend sul Forex, in modo da avere il quadro definito di dove il carry trade può indirizzarci.

Sfruttare le valute per il carry trade può risultare profittevole grazie all’esistenza di ampi spread sui tassi tra alcune valute e agli alti leverage disponibili. Ma, come tutte le forme di investimento, non bisogna sottovalutare i rischi di perdere soldi.

Ci sono momenti particolari in cui si verificano fatti eccezionali che penalizzano in maniera drastica chi opera nei mercati finanziari. Se si sta praticando una strategia di carry trade, bisogna sempre stabilire uno stop alle perdite sostenibili, limitando chiaramente i possibili guadagni. Ma bisogna fare prevalere il giusto equilibrio. La comprensione di questi meccanismi passa sempre dalla pratica. Solo operando si può trovare riscontro ai concetti esposti.

Non rimane che analizzare la situazione di mercato, fare una strategia e metterla in atto sul proprio conto attivo presso un broker di trading online. Scegliendo un broker di elevata qualità si avrà il supporto anche nel caso in cui si voglia operare da carry trader.

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*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo sito non fornisce consigli di investimento. *Your capital may be at risk. This is not an investment advice