Investire in materie prime

investire in materie prime
giugno 22, 2017
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Molti investitori optano sulle materie prime. Si tratta di una delle più valide scelte alternative all’investimento su azioni o nel mercato Forex. Con il termine materie prime si identificano i materiali e prodotti usati per produrre altre tipologie di beni. L’investimento su di esse costituisce uno degli strumenti finanziari più importanti per il trader. Vi sono materie prime premiate da chi opera sui mercati finanziari: il petrolio, l’oro e l’argento. Queste sono solo le più note al grande pubblico. Le soluzioni di investimento attraverso le materie prime sono piuttosto ampie e variegate. Commodity è il termine utilizzato dagli economisti per identificare le materie prime da investimento.

Materie prime: su quali investire

La commodity più scambiata è l’oro classificato tra i beni rifugio. Il suo valore di norma accresce nelle fasi di crisi politica o economica. Rimane costante durante i periodi di crescita o stabilità. Sono tantissimi gli investitori che scelgono l’investimento in oro proprio per le garanzie offerte dal metallo prezioso. Diversi trader classificano l’oro non come un investimento ma bensì come uno strumento di protezione delle somme possedute. Sull’oro si può investire attraverso contratti finanziari o comprando materialmente l’oro fisico e custodirlo con tutti gli oneri e i rischi legati al possesso di oro.


Il petrolio rappresenta la materia prima al centro degli interessi maggiori degli investitori
e di tutti gli attori economici che ruotano intorno al greggio, dalle Nazioni alle compagnie petrolifere. Intorno al petrolio girano cifre imponenti con volumi di scambi giganteschi. La gran parte delle transazioni vengono effettuate dagli speculatori. Come materia prima è abbastanza volatile. La sua quotazione varia quotidianamente e in alcuni periodi scende in maniera esponenziale. In altri la tendenza è spiccata verso la risalita.

Il mercato petrolifero negli ultimi tempi è divenuto molto volatile, con una tendenza al ribasso. Ciò ha favorito gli investitori che hanno potuto conseguire elevati profitti speculando al ribasso. Il petrolio rappresenta una fonte di ricchezza non indifferente e attorno agli interessi petroliferi ruotano dinamiche geopolitiche fondamentali. Chi sceglie di investire in questa materia prima si trova di fronte ad un alto dinamismo con possibilità di guadagnare cifre interessanti.

L’argento attira un numero crescente di trader soprattutto gli investitori che dispongono di piccoli capitali e lo ritengono uno dei più sicuri. Negli ultimi 10 anni l’argento si è deprezzato in modo consistente, scendendo a valori inferiori di oltre la metà rispetto al passato.

Anche il rame è sceso in termini di valore toccando livelli minimi. Ma ciononostante continua a suscitare l’interesse degli operatori finanziari soprattutto per la sua elevata richiesta in molti settori produttivi.

Conservazione del valore nel tempo

Chi sceglie di fare investimenti in questi mercati trae il vantaggio della conservazione del valore nel tempo. Oro ed argento sono da sempre uno degli investimenti più profittevoli tra quelli che si possono effettuare sui mercati. Impegnare il capitale in materie prime nel lungo periodo porta a conseguire dei buoni guadagni. La valutazione non va fatta nel breve termine ma a lunga scadenza.

Investire in materie prime è molto semplice

Chi investe in materie prime non acquista materialmente il bene ma lo negozia per mezzo dei contratti futures nei mercati più noti come il New York Mercantile Exchange, il Chicago Board of Trade ed il London Metal Exchange.

Si può investire in commodity ricorrendo a specifici fondi. Si tratta di una strategia utilizzata dagli investitori che puntano a differenziare il proprio portafoglio.

Si può investire tramite i contratti CFD fruibili attraverso le piattaforme dei broker online, che offrono l’opportunità di acquistare o vendere ogni tipo di prodotto operando da casa o dall’ufficio o in mobilità solo avendo a disposizione un dispositivo connesso in rete (pc, notebook, tablet, smartphone,…). Attraverso i CFD i trader traggono profitti sia quando il valore della commodity aumenta sia quando diminuisce.

Migliore piattaforma per investire in materie prime

L’investitore è chiamato ad affidarsi ad un broker. Chi vuole andare su intermediari sicuri e performanti per negoziare in materie prime può optare per Plus500, una delle migliori piattaforme per trading online di materie prime. Plus500 mette a disposizione un’interfaccia semplice per operare con i CFD. Si può fare trading di materie prime come il petrolio o l’oro, di azioni e di valute Forex. Aprire un account di trading con Plus500 è semplice. Fai click da qui ed accedi al portale per aprire il tuo conto ed iniziare ad operare. L’uso della piattaforma non comporta costi. Plus500 non applica alcun tipo di commissione.

Fondi di investimento materie prime

Chi investe sulle materie prime può anche valutare la sottoscrizione di fondi che investono in commodity. L’investimento sul prodotto, in questo caso, non sarà diretto ma indiretto. Con questa sottoscrizione si va incontro a commissioni abbastanza onerose. I guadagni sono legati all’abilità del gestore del fondo e alla sua possibilità di andare anche al ribasso sui mercati. Con una piattaforma CFD è semplice scegliere di andare al rialzo o al ribasso e trarre profitti sia quando i prezzi salgono sia quando scendono.

I fondi di investimento, per questioni di carattere normativo, non possono guadagnare quando i prezzi scendono. Per loro è vietato andare al ribasso. Le performance dei fondi di investimenti in materie prime, negli ultimi anni, si sono rivelate al di sotto delle aspettative.

Chi investe in materie prime sfruttando i fondi commodity risparmia in termini di tempo. Se si investe con una piattaforma CFD è necessario gestire direttamente il proprio investimento. Non è poi così difficile ma richiede del tempo.

ETF materie prime globali

Gli ETF sulle materie prime sono diventati molto popolari. Anche gli ETF applicano commissioni che sono però inferiori rispetto a quelle dei fondi di investimento.

Gli ETF producono guadagni quando i prezzi delle materie prime salgono e perdite quando scendono. Gli ETF sono strumenti a gestione passiva. Neanche l’abilità del gestore può esentare dalle perdite.

Materie prime: dove investire

Piattaforme come Plus500 aprono orizzonti diversi. Le materie prime su cui investire non sono solo oro, argento e petrolio. Ve ne sono tantissime altre comprese quelle agricole come il mais. Si può scegliere in base alla conoscenza specifica di una materia prima. Chi è esperto di oro può optare sul metallo prezioso. Un altro criterio che può orientare il nostro investimento può essere basato sull’andamento del mercato. E’ profittevole investire sulla materia prima che sta avendo un andamento più marcato sia al rialzo che al ribasso. Così si possono ottenere maggiori profitti con le materie prime.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice