Le 10 regole per investire in Bitcoin: ecco quali sono

le 10 regole per investire in bitcoin
aprile 9, 2018
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Al giorno d’oggi, utenti di tutto il mondo si informano online su come investire in Bitcoin. Sul web, si legge di tutto e di più in merito. Per questo motivo, è necessario fare chiarezza. Noi abbiamo scelto di fornire qualche informazione in merito con una guida dedicata alle 10 regole per investire in Bitcoin. Se vuoi saperne di più, seguici nelle prossime righe e scopri i segreti per fare trading con la criptovaluta più famosa del mondo.

Ti spiegheremo, punto per punto, come fare trading e, soprattutto, a quali broker affidarti. Avrai modo di approfondire le caratteristiche di piattaforme come eToro (clicca qui per aprire il tuo conto demo), di impratichirti sul social trading e su altre tecniche di investimento, ma anche di informarti sugli strumenti migliori per operare in sicurezza!

Ora non ci resta quindi che iniziare il nostro decalogo per trader che vogliono scoprire i principali segreti del mondo Bitcoin.

Bitcoin cos’è: conosci l’asset

La prima e più importante delle 10 regole per investire in Bitcoin consiste nel conoscere bene l’asset. Cosa dire su quella che, come già ricordato, è a tutti gli effetti la più famosa criptovaluta del mondo? Iniziamo a ricordare che di Bitcoin si parla dal 2009. Quell’anno, per opera di Satoshi Nakamoto, misterioso personaggio la cui identità è ancora oggi sconosciuta, venne infatti rilasciata la prima versione del codice sorgente. Contestualmente, furono minati anche i primi 50 BTC, il cosiddetto genesis block. Cosa significa minare? Questa procedura è fondamentale per comprendere le caratteristiche dell’universo Bitcoin. In poche parole, il mining altro non è che la conferma delle singole transazioni, che vengono poi memorizzate nella Blockchain.
All’inizio dell’era Bitcoin (con la maiuscola si indica la rete peer to peer e con la minuscola la valuta in sé), tale operazione poteva essere effettuata da singole persone.
Oggi, invece, sono necessari tantissimi device che lavorano assieme contemporaneamente con una potenza di calcolo così forte da avere un impatto, anche se molto circoscritto, sull’equilibrio ambientale. Proprio per questo, il mining non è da considerare una valida fonte di profitto, dal momento che le spese da affrontare sono ben più dei guadagni.

Proseguendo con le informazioni necessarie a chi vuole scoprire Bitcoin cos’è, parliamo di chiavi pubbliche e chiavi private. A tal proposito, è bene ricordare che, per effettuare le transazioni, è necessario un wallet, ossia un programma per gestire la valuta digitale.

Il wallet contiene diverse coppie di chiavi private, dalle quali è possibile ricavare le chiavi pubbliche e l’indirizzo Bitcoin. Con le chiavi private, che devono essere mantenute segrete, si siglano le transazioni. Le chiavi pubbliche, invece, altro non sono che uno strumento per segnalare il possesso della chiave privata.

Bitcoin come funziona e come comprare: scegli solo broker affidabili

Come già detto, il trading Bitcoin è tanto popolare quanto oggetto di attenzione da parte di soggetti sprovveduti e di persone che, invece, divulgano consigli poco efficaci o truffaldini. Per questo motivo è necessario semplificare i contenuti e cercare di focalizzarsi sui consigli più importanti.
Il secondo che diamo riguarda direttamente chi vuole comprare Bitcoin e, sostanzialmente, ha davanti due alternative. La prima consiste nell’utilizzare gli Exchange. In questo caso, però, la procedura è molto laboriosa. Bisogna scaricare il wallet e, oltre a questo, tenere conto di livelli di sicurezza non sempre ottimali. La seconda alternativa possibile è il broker autorizzato. Qui si apre un capitolo molto ampio.

Tra le 10 regole per investire in Bitcoin, spicca infatti quella riguardante l’utilizzo di broker per criptovalute seri e affidabili. Le uniche piattaforme da considerare quando si investe nella valuta digitale in questione, sono infatti quelle regolamentate.
Per essere considerato sicuro, un broker deve essere in possesso di licenza CySEC ed essere autorizzato a operare nei vari contesti nazionali da organi di controllo come la Consob e la FCA.
Tra le piattaforme più famose e aderenti alle regole internazionali, è possibile ricordare Plus500 (clicca qui se vuoi aprire un conto). Questo broker, online dal 2008, è legato a diverse consociate quotate sulla Borsa di Londra.
In possesso di regolare licenza CySEC, la 250/14 per la precisione, permette di fare trading di Bitcoin e di operare con numerosi altri asset, dalle azioni agli ETF.
L’interfaccia si contraddistingue per un buon livello di semplicità. Basta una rapida occhiata per rendersi conto che sono sufficienti pochi minuti per cominciare a operare. La prima cosa da fare è cliccare sul pulsante “Inizia a fare trading adesso”, presente sia sulla home, sia su altre pagine. Lo step successivo prevede la scelta tra conto demo e conto con denaro reale.

bitcoin come funziona

Plus500 è un ottimo broker per fare trading di Bitcoin

Plus500 non è l’unico broker di qualità da prendere in considerazione. eToro, che abbiamo già citato, è un’altra piattaforma per il trading Bitcoin che merita molta attenzione. Questo broker, attivo dal 2007 e autorizzato a operare nel 2010 in Italia, si basa sul social trading. Cos’è di preciso? Per capirlo, ricordiamo che eToro è funziona come qualsiasi altro social.
Ogni iscritto possiede un profilo gratuito, grazie al quale ha modo di condividere con gli altri le proprie strategie e, in primo luogo, i risultati ottenuti. Chi raggiunge i migliori, ha la possibilità di essere seguito da altri trader che, a loro volta, replicano automaticamente le strategie più efficaci.

Quello appena descritto è il meccanismo del copy trading. Gli investitori migliori, ossia quelli le cui strategie vengono replicati, sono i cosiddetti guru e hanno la possibilità di guadagnare ogni volta che vengono seguiti.

eToro consente di mettersi alla prova con un conto demo. Chi lo sceglie opera senza denaro reale, ma ha comunque la possibilità di scoprire le caratteristiche della sezione di ricerca persone, che contiene le schede dedicate ai guru, con il profilo di investimento di ciascuno e, chiaramente, i risultati ottenuti. Se vuoi cominciare la tua esperienza di trader di Bitcoin con questo broker, puoi iniziare da qui.

I broker appena elencati sono solo alcuni tra quelli sicuri ed efficaci. Degno di citazione è anche Iq Option. Questa piattaforma è ideale per chi vuole provare il trading di Bitcoin. Per quale motivo? Prima di tutto perché permette di iniziare a operare con un deposito minimo molto basso, pari a soli 10 euro. Non esiste un altro broker così.
Da ricordare, inoltre, è che Iq Option è semplicissimo da utilizzare (se vuoi aprire un conto di esercitazione parti da qui) e mette a disposizione video formativi gratuiti brevi e molto esplicativi. Il broker, infine, è sponsor di un marchio prestigioso come Aston Martin.

Tutti i broker in questione, gratuiti oltre che regolamentati, consentono di fare trading di Bitcoin senza comprarli. In che modo? Grazie ai CFD. Acronimo per Contracts for Difference, questi strumenti derivati permettono di replicare l’andamento di un asset e di guadagnare sulle sue variazioni di valore. Il concetto è molto semplice: con i CFD, è possibile trarre profitto anche quando la criptovaluta perde quota. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long e short.
Semplici da utilizzare e caratterizzati dal solo onere dello spread permettono, in virtù della leva, di esporsi con una somma più alta rispetto al deposito iniziale. Bisogna però essere molto cauti, dal momento che, questo moltiplicatore, amplifica anche le perdite.
Alla luce di questo aspetto, è bene maneggiare alla perfezione i meccanismi di stop loss e imparare a fissare un limite oltre il quale non far protrarre la perdita in caso di diverse operazioni poco felici una dietro l’altra.

Bitcoin grafico: osservalo bene

Eccoci a parlare di un’altra delle 10 regole per investire in Bitcoin. Quando si decide di iniziare a fare trading, è fondamentale prendere in considerazione i grafici. Questi strumenti, essenziali per operare con sicurezza, possono essere arricchiti con indicatori di analisi tecnica.
I broker elencati nelle righe precedenti permettono di visionare i grafici aggiornati in tempo reale e di ricavare informazioni utili per aprire con coscienza una posizione.

Bitcoin valore: non lasciarti allarmare dai crolli improvvisi

Siamo arrivati alla quarta tra le 10 regole per investire in Bitcoin. Cosa riguarda? L’importanza di non lasciarsi spaventare da eventuali crolli di valore. Come mai? I motivi sono i seguenti.

  1. Con i CFD, ribadiamo, se si apre la posizione giusta è possibile guadagnare anche quando il Bitcoin perde valore.
  2. A prescindere da questa scelta d’investimento, decisamente più vantaggiosa dell’acquisto proprio perché tutela dalla volatilità, è necessario ricordare che, quando tantissimi investitori si buttano su un asset in maniera quasi famelica, è naturale assistere a una notevole crescita del valore dello stesso e, di conseguenza, a un successivo assestamento.

Bitcoin Wikipedia: studia la definizione e fai attenzione agli hard fork

Il mondo della criptovaluta più celebre è molto complesso. Ecco perché, quando si elencano le 10 regole per investire in Bitcoin, è necessario ricordare l’importanza di studiare bene le pecualiarità della valuta digitale e, di conseguenza, distinguerla dai suoi hard fork.
Cosa sono? Situazioni in cui un gruppo di sviluppatori, prendendo una copia del codice sorgente, inizia a lavorare su un progetto indipendente, creando un software distinto. Questo è successo con Bitcoin Cash, giusto per richiamare un esempio tra i tanti.

Quando si ha a che fare con tali asset, bisogna ricordare che nulla c’entrano con Bitcoin. In alcuni casi ne seguono blandamente l’andamento, ma sono comunque valute digitali diverse che, non sempre, hanno una capitalizzazione sufficiente per garantire profitti.

Bitcoin cosa sono: non dimenticare il rischio e diversifica

La sesta tra le 10 regole per investire in Bitcoin ci ricorda il fatto che, operare con questo asset (lo stesso discorso si può fare con gli altri), espone a un certo livello di rischio ineliminabile anche quando si è molto abili. Come tenerlo sotto controllo? Diversificando gli investimenti e operando sui broker elencati nelle righe precedenti, che consentono di fare trading  anche su azioni, ETF, indici, materie prime e non solo.

bitcoin cosa sono

Con Iq Option, è possibile investire in Bitcoin e operare su altri asset

Bitcoin Italia: tieni d’occhio gli avvisi Consob

La Consob, come già ricordato, ha il compito di autorizzare i vari broker a operare in Italia. In alcuni casi, emette avvisi pubblici per segnalare agli investitori il pericolo di sistemi che promettono guadagni stratosferici da un giorno all’altro, salvo poi sparire con i soldi di chi, suo malgrado, casca nella trappola.
Tra i più tristemente famosi, ricordiamo Bitcoin Code. Ovviamente è opportuno fidarsi degli avvisi della Consob e alzare le antenne quando ci si accorge che mancano le dovute autorizzazioni sulla piattaforma di turno. Per desistere, però, basterebbe ricordare che è impossibile guadagnare migliaia di euro dall’oggi al domani con il trading online di Bitcoin e non solo.
Per raggiungere profitti, infatti, ci vogliono impegno, costanza e sì, anche errori dai quali imparare.

Bitcoin significato: ricorda che il mercato è anarchia

Proseguendo con le 10 regole per investire in Bitcoin, ricordiamo l’importanza di tenere presente un aspetto: il mercato è anarchia. Ecco perché  è bene non interrogarsi troppo sul momento giusto per iniziare a fare trading con la criptovaluta in questione. Può non essere così vantaggioso cominciare quando il valore è ai massimi storici e tutti sono intenti a investire. Lo stesso discorso si può però fare per quanto riguarda i crolli, l’attesa dei quali si può rivelare un errore fatale.

Il consiglio, quindi, è di iniziare a fare trading comunque, ovviamente dopo essersi adeguatamente formati grazie ai sussidi gratuiti dei broker (daremo un consiglio più preciso in merito nelle prossime righe).

Investire in Bitcoin forum: attenzione a questi spazi!

Eccoci alla penultima tra le 10 regole per investire in Bitcoin. Come avrai capito è dedicata ai forum, spazi decisamente sopravvalutati. Vi scrivono infatti trader falliti che hanno investito senza essersi formati adeguatamente e hanno perso tutto, ma anche i promotori dei già nominati sistemi truffaldini, i quali denigrano broker di qualità dotati di tutte le licenze e le autorizzazioni richieste dalle normative, di base molto severe.

Investire in Bitcoin senza comprarli: formati prima di agire

Concludiamo le 10 regole per investire in Bitcoin ricordando che, prima di mettere mano con denaro reale al trading con i CFD, è necessario formarsi adeguatamente. In che modo è possibile farlo? Tra i riferimenti migliori, è doveroso includere il broker Markets.com, famoso per la qualità dei suoi sussidi, gratuiti e disponibili anche a chi ha un conto demo (per aprirlo, clicca qui).

 

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento