Indici di Borsa: cosa sono e come si investe

giugno 30, 2018
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Quando ci si muove nell‘intricato mondo del trading online, è necessario informarsi sugli indici di Borsa. Se ne hai sentito parlare e vuoi saperne di più, non ti resta che leggere la guida che abbiamo preparato per te, che contiene non solo informazioni su cosa sono gli indici di Borsa, ma anche consigli per fare trading in maniera efficace con questo asset su broker come Plus500 (inizia qui la tua esperienza di trading).

Come vedi, abbiamo preparato anche un indice, grazie al quale potrai scegliere gli argomenti che ti interessano di più.

Indici di Borsa italiana e non solo: ecco cosa sono

Partiamo dalle basi e vediamo cosa sono gli indici di Borsa. Quando si nomina questo asset, si inquadrano dei panieri di azioni. Ciascuno di essi è composto da una quantità variabile di titoli azionari. Le situazioni sono tante e diverse. Esistono indici di Borsa che comprendono poche decine di titoli e altri che, invece, ne raccolgono diverse centinaia.

Quando si analizzano gli indici di Borsa, è bene ricordare che la presenza di determinati titoli piuttosto che di altri non è affatto casuale. I criteri di scelta sono infatti molto specifici. Il parametro principale riguarda la capitalizzazione dei gruppi societari quotati.

Molto importante è anche il settore in cui i gruppi societari operano. Per fare un esempio tra i più celebri, ricordiamo il caso del NASDAQ, che raccoglie solo titoli del comparto tecnologico.

indici di borsa

Indici azionari mondiali: ecco come funzionano

Dopo aver specificato cosa sono gli indici di Borsa, vediamo come funzionano. A tal proposito, è fondamentale dire che ogni singolo indice azionario è il frutto della media dell’andamento dei titoli inclusi nel paniere. Non si tratta di una media matematica ma di una media ponderata. In poche parole, i titoli con una capitalizzazione più elevata hanno un peso maggiore.

La capitalizzazione non è l’unico aspetto che ha un ruolo in sede di calcolo dell’indice. In ogni caso, esistono differenti modalità di calcolo che definiscono il tipo di indice. Eccole per punti:

  • Indici equally weighted: in questo caso, abbiamo a che fare con un calcolo che viene effettuato sulla base di una normalissima media matematica. I titoli azionari hanno quindi ciascuno il medesimo peso, a prescindere dalla capitalizzazione.
  • Indici price weighted: in tale frangente, il calcolo viene effettuato sulla base della media ponderata. Il peso dei singoli titoli risulta quindi legato non alla capitalizzazione della società, bensì al prezzo delle azioni.
  • Indici value weighted: il calcolo, in tale situazione, viene effettuato sulla base di una media ponderata. Il maggior peso è attribuito ai titoli di società con capitalizzazione alta. Questa tipologia di indice azionario è la più diffusa al mondo. Tra i più celebri panieri di azioni con queste caratteristiche, possiamo ricordare il Dax.

Come si leggono gli indici di Borsa?

La lettura di un indice di Borsa è un’operazione davvero molto semplice. Molto utili a tal proposito sono i colori. In caso di indice azionario colorato di rosso, bisogna considerare una flessione rispetto al dato precedente. Se, invece, ci si trova davanti a un indice colorato di verde, vuol dire che c’è stata una variazione positiva rispetto a quanto già rilevato.

Per valutare gli indici di Borsa bisogna basarsi sui grafici. I suddetti possono essere di due tipi:

  • Grafici storici
  • Grafici in tempo reale

Quanti sono gli indici di Borsa?

Gli indici di Borsa esistenti sono davvero tanti. Per avere un polso della situazione – anche se approssimativo – è necessario considerare per un attimo il numero delle Borse attualmente attive. Le più famose, come per esempio la Borsa di Milano e Wall Street, sono sulla bocca di tutti. Non bisogna però dimenticare che esistono tantissime piazze poco conosciute, legate a Paesi africani o asiatici.

Tra i tantissimi indici di Borsa mondiali ce ne sono alcuni particolarmente celebri. Senza dubbio, almeno una volta avrai sentito nominare il Ftse Mib, un indice che include le società a maggior capitalizzazione quotate sulla Borsa italiana.

Per quanto riguarda invece gli indici di Borsa europei, tra i panieri più famosi è possibile includere il Dax 30 Francoforte, il Dax 100 Francoforte, il CDAX Francoforte. Facciamo un cenno veloce anche ai più famosi indici di Borsa USA, tra i quali è possibile comprendere il Dow Jones e il Nasdaq 100. Detto questo, vediamo come fare trading in maniera sicura sugli indici di Borsa.

Indici di Borsa: come fare trading

Per fare trading sugli indici di Borsa è necessario essere a conoscenza degli strumenti più adatti. Quali sono? Senza dubbio i CFD. I Contracts for Difference sono strumenti derivati grazie ai quali è possibile trarre profitto dalle variazioni di prezzo di un asset sottostante, senza bisogno di acquistarlo effettivamente.

Il loro principale vantaggio è la semplicità. Per fare trading, infatti, è sufficiente aprire la posizione giusta tra long e short, a seconda della previsione sull’andamento dell’asset. Molto importante è ricordare anche la convenienza economica. I CFD hanno lo spread, ossia la differenza tra bid e ask, come unico onere del quale tenere conto.

Tutto questo, ovviamente, ha un rovescio della medaglia. Quale di preciso? La leva finanziaria. Grazie al suddetto moltiplicatore, è possibile esporsi sul mercato con una cifra più alta rispetto al deposito iniziale.

Facciamo un esempio molto semplice. Immaginiamo il caso di un trader che effettua un deposito da 100 euro. In caso di leva 1:10 – quelle applicate dai broker sono molto più alte – può operare come se in realtà ne avesse depositati 1000. Su questa cifra vengono calcolati sia i guadagni, sia le perdite. Dopo questa premessa, vediamo quali sono i principali broker per il trading con gli indici azionari.

Plus500

Punto di riferimento internazionale per la fornitura dei CFD, questo broker è online dal 2008 e permette di fare trading sugli indici azionari, ma anche su asset come criptovalute e valute Forex. Per esercitarsi, è consigliabile aprire un conto demo (clicca qui per attivarlo).

Per farlo, basta cliccare sul pulsante che presenta la scritta “Inizia a fare trading adesso”. Per iniziare in modalità non demo, invece, è sufficiente un deposito di 100 euro.

indici di borsa

Plus500 è un ottimo broker per fare trading sugli indici di Borsa

24Option

Altro broker di ottima qualità, permette di fare trading CFD sugli indici di Borsa dopo essersi adeguatamente formati con risorse gratuite di ottimo livello, nello specifico webinar. Anche in questo caso, è possibile esercitarsi con un conto demo (clicca qui per aprirlo).

eToro

Eccoci a parlare di un broker fondamentale per il trading sugli indici di Borsa e non solo. La piattaforma è online dal 2007 ed è accessibile in Italia dal 2010. eToro (clicca qui per aprire un conto demo) si contraddistingue per un approccio basato sul social trading. Ogni singolo iscritto ha infatti a disposizione un profilo, grazie al quale può condividere con gli altri utenti le strategie utilizzate e i risultati.

Chi concretizza i migliori, viene annoverato tra i cosiddetti guru, trader particolarmente abili che possono essere seguiti automaticamente e guadagnare. Questa, in pochissime parole, è l’essenza del CopyTrading, un meccanismo brevettato che ha reso eToro un broker ideale per chi è alle prime armi nel trading online.

Per visionare l’elenco dei guru che operano con gli indici azionari, bisogna iniziare dalla sezione “Persone”, accessibile sia dal conto demo (clicca qui per aprirlo), sia dal conto con denaro reale. Per attivare il secondo, è sufficiente un deposito di 200 euro.

Ricordiamo che è possibile trovare i guru di proprio interesse selezionandoli prima di tutto sulla base dei mercati di riferimento. Tra gli altri criteri utili da prendere in considerazione, troviamo il numero di copiatori e il profilo di rischio scelto dal guru trader di eToro (inizia ora la tua esperienza di trading gratis). *Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento