Il Bitcoin è una truffa?

Il Bitcoin è una truffa
novembre 6, 2017
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Il Bitcoin è senza troppi mezzi termini l’investimento numero uno per questo 2017, grazie prima di tutto al suo andamento fenomenale che gli ha consentito di aumentare il proprio valore ben al di sopra del livello dei 7000 dollari USA. Questo ha permesso al Bitcoin di diventare uno degli investimenti preferiti per chi desidera investire ed ottenere altissimi rendimenti.

Tuttavia, a causa della grandissima popolarità del Bitcoin, sono stati in molti negli ultimi tempi a sostenere che questa criptovaluta si tratti di uno scam.

Tuttavia, affermare che il Bitcoin sia una truffa, sarebbe come affermare che Internet, le email oppure eBay siano una truffa. Un sacco di persone vengono truffate ogni giorno sul web, ma chiamare un protocollo come il Bitcoin “uno scam” significherebbe praticamente chiamare anche la lingua italiana uno scam per il fatto che attraverso di essa è possibile raccontare assurdità e portare le persone a perdere soldi attraverso investimenti sbagliati.

Questo però non significa che il Bitcoin non consente di fungere da veicolo per nuove modalità che consentono di truffare le persone sul web. Basti pensare ad MtGox, al mining cloud, agli schemi ponzi, ai cryptolockers etc.

Le nuove soluzioni, solitamente portano sempre a nuovi problemi. Un gran numero di nuove possibilità attraverso il Bitcoin, ha senza dubbio un costo, in quanto i truffatori si buttano sempre a capofitto nei mercati più floridi e più utilizzati.

Come evitare le truffe

Per investire nel Bitcoin ed evitare a prescindere le truffe, il consiglio numero uno è quello di acquistarlo e venderlo attraverso piattaforme di trading regolamentate.

Le piattaforme di trading regolamentate, vengono regolamentate dalla CySEC in tutta europa. Una piattaforma che prevede l’apertura di un conto con il più elevato livello di protezione, che comprende:

  • Diritto a Fondo di compensazione investitori
  • Migliore esecuzione
  • Salvaguardia degli asset dei clienti

È importante anche considerare che le piattaforme regolamentate presso l’ente di regolamentazione CySEC, devono avere almeno due dei seguenti criteri dimensionali:

  • bilancio complessivo minimo: 20.000.000 Euro
  • fatturato netto minimo: 40.000.000 Euro
  • fondi propri minimi: 2.000.000 Euro

Attraverso le piattaforme di trading online regolamentate presso la CySEC, si è al 100% sicuri di registrarsi su broker che applicano severe politiche contro il riciclaggio di denaro.

Cipro ha infatti da diversi anni adottato delle misure normativi utilizzando meccanismi comprovati per prevenire la prevenzione ed il riciclaggio di denaro come le attività di criminalità finanziaria oppure addirittura finanziamento del terrorismo e tutto il resto contenuto all’interno della Terza direttiva dell’Unione europea relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo (Direttiva 2005/60/CE).

Le migliori piattaforme regolamentate CySEC che consigliamo sono quelle presenti all’interno di questa tabella:

Broker Vantaggi Deposito Min. Apertura Conto
IQ option
  • Piattaforma intuitiva
  • Conto demo gratis
10€ Inizia
*Terms and Conditions apply
Markets
  • Conto demo gratuito
  • Quotato London Stock Exchange
100€ Inizia
Plus500
  • Spread bassi
  • Conto demo gratis
100€ Inizia
*Your capital is at risk
24option
  • Tutti gli strumenti di trading
  • Segnali di trading affidabili gratis
250€ Inizia
eToro
  • Social trading, segui/copia gli esperti
  • Piattaforma molto intuitiva
250€ Inizia

Che cos’è il Bitcoin

Il Bitcoin una criptovaluta che fu introdotta per la primissima volta nel 2009 da una persona che preferì non rivelare la sua identità ma utilizzare “l’alias” Satoshi Nakamoto. Le transazioni vengono fatte senza “intermediari” quindi questo significa che non ci sono banche. Le commissioni di trading sono solitamente molto basse e non è necessario fornire il proprio vero nome per effettuare qualsiasi tipo di transazione.

Sempre più persone stanno iniziando ad accettare il Bitcoin come metodo di pagamento. Già oggi è possibile acquistare servizi di hosting, pizza, computer oppure addirittura servizi di manicure. Bitcoin è la criptovaluta leader nel mondo ed oggi continua a crescere in quanto le persone stanno iniziando a conoscere il suo potenziale come metodo di pagamento peer-to-peer.

Perché il Bitcoin è frainteso

Il Bitcoin è senza ombra di dubbio uno dei mondi più incompresi. Moltissime persone infatti finiscono con il “mischiare” il Bitcoin con gli exchange del Bitcoin, che puntualmente finiscono con il truffare (basti pensare a quello che successe con l’exchange MTGox). La realtà dei fatti è che il Bitcoin non è affiliato con alcun brand o portafoglio virtuale ma solo con il wallet “Bitcoin Core”. I bitcoin possono essere acquistati tramite questi brand e poi inviati al proprio portafoglio sul computer, senza dover avere niente a che fare con servizi di terze parti.

Solitamente, le persone che vengono truffate utilizzano servizi di terze parti non regolamentati, che si approfittano di essere “al di fuori della legge” per fare il bello e il cattivo tempo: sottrarre Bitcoin, non inviare transazioni ed in generale sottrarre denaro agli utenti.

Il 99% delle persone che si affacciano al mondo del Bitcoin in realtà non conoscono questo mercato abbastanza. Partendo dal fatto che le criptovalute, la decentralizzazione e blockchain sono il futuro.

Nonostante il Bitcoin possa essere considerata come la criptovaluta più importante in assoluto, gran parte dei banchieri si sono dimostrati alquanto scettici.

Fecero scalpore le dichiarazioni dell’amministratore delegato di JP Morgan Chase Jamie Dimon, che espresse attraverso toni alquanto coloriti le sue perplessità sul Bitcoin, affermando che “si trattava di una truffa” e dicendo che avrebbe licenziato qualsiasi trader che avrebbe “beccato” a fare trading sulla criptovaluta.

La struttura del Bitcoin si basa sulla fiducia: la Blockchain. I cospiratori potrebbero quindi affermare che il Bitcoin sia una truffa, ma realtà è che il Bitcoin è ben più sicuro rispetto ai Dollari USA oppure alle monete fiat.

La domanda da farsi è quindi la seguente: ti fidi più del resto del mondo (la blockchain) oppure più del governo e una manciata di banchieri capitalisti?

In ogni caso di truffe vere che sfruttano il Bitcoin solo per attirare i polli ce ne sono. Basti pensare alla più famosa, Bitcoin Code, che ha già derubato decine di migliaia di persone in tutta Europa. Il trucco per evitare di essere truffati è facile: basta stare lontani dalla promessa di facili guadagni e utilizzare esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate.

Giappone, truffe e modello di regolamentazione Bitcoin

Bitcoin Truffa o Funziona

Bitcoin Truffa o Funziona

Per capire come il mercato del Bitcoin si sta evolvendo, basta fare l’esempio di una delle nazioni che ha più riconosciuto il Bitcoin a livello legale: il Giappone.

Tuttavia la strada è stata alquanto impervia. Nel 2014, l’exchange giapponese MT. Gox poteva vantare il 70% delle transazioni Bitcoin Mondiali. Tuttavia in quell’anno Mt. Gox chiuse il suo sito internet dopo aver scoperto di essere stato violato. Vennero persi circa 850,000 Bitcoins, che oggi hanno un valore pari a svariate centinaia di milioni di euro.

Tuttavia il giappone è riuscito a risollevarsi dalla crisi Mt. Gox, diventando una nazione modello per chi considera il Bitcoin come la criptovaluta del futuro.

Mentre invece nazioni come la Cina hanno bannato le ICO e la Corea del Sud ha fatto chiudere gli exchange delle criptovalute, il Giappone il 1 Aprile del 2017 il Payment Services Act ha consentito alle criptovalute di diventare una forma legale di pagamento.

L’approvazione del Governo Giapponese ha consentito al Bitcoin di continuare a muoversi al rialzo e di arrivare ai prezzi odierni. Ad oggi, il mercato del Giappone vanta il 60% dei volumi sul Bitcoin.

Bitcoin Truffa? In conclusione

Dire che il Bitcoin è una truffa è quindi estremamente errato, in quanto si tratta di una criptovaluta riconosciuta ed utilizzata in svariati paesi. Tuttavia molti servizi che sfruttano il nome del Bitcoin, sono delle truffe. Per questo è importantissimo acquistare il Bitcoin tramite piattaforme di trading regolamentate.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice