Guida alle Altcoin: Quali Sono e Come Fare Trading (Guida per Principianti)

Maggio 13, 2019
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Se sei qui, significa che stai cercando una guida alle Altcoin, ossia tutte quelle criptovalute alternative a Bitcoin. Questa valuta digitale è oggettivamente la più popolare. Dal 2009, ossia l’anno del suo lancio, ha infatti rivoluzionato il panorama economico e finanziario mondiale.
Non si tratta però dell’unica alternativa disponibile quando si parla di criptovalute. Esistono infatti anche altre valute digitali molto interessanti, che possono rivelarsi delle ottime opportunità per chi vuole investire in maniera efficace pure se parte da zero. Nelle prossime righe troverai diversi consigli semplici in merito, ma anche dritte su broker come 24Option ed eToro, piattaforme legali e controllate a livello internazionale, perfette quindi per chi vuole investire in Altcoin in tutta sicurezza.

Prima di iniziare a leggere la guida, ti invitiamo a dare un’occhiata all’indice, che abbiamo inserito per darti modo di scegliere e approfondire gli argomenti che ritieni più interessanti.

Come guadagnare grazie alle Altcoin

Iniziamo questa guida alle Altcoin con una domanda molto comune: “Come si fa a guadagnare con le criptovalute alternative al Bitcoin?”. C’è chi opta per l’acquisto effettivo attraverso piattaforme come gli Exchange. Legalmente nessuno impedisce tutto questo. Ci sono però diversi problemi.
Prima di tutto, gli Exchange non sono sempre sicuri e possono chiudere da un giorno all’altro. In secondo luogo, le criptovalute sono asset estremamente volatili. Come sicuramente saprai, Bitcoin ha perso notevolmente valore dopo l’exploit del 2017. Chi due anni fa ha acquistato questa criptovaluta, si è trovato da un giorno all’altro con dei problemi economici non indifferenti.

La volatilità riguarda ovviamente anche le Altcoin, motivo per cui l’acquisto non rappresenta la soluzione migliore da considerare. Cosa si può fare quindi per guadagnare con questi asset? Utilizzare i CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati consentono di speculare sulle variazioni di prezzo dell’asset senza bisogno di comprarlo. A differenza di quello che accade quando si acquista, sscegliendo i CFD è possibile guadagnare anche quando le Altcoin perdono quota.

Per trarre profitto è sufficiente azzeccarne l’andamento. Le alternative possibili sono le seguenti:

  1. Apertura della posizione di acquisto (o long) nei casi in cui si prevede un aumento di valore della criptovaluta;
  2. Apertura della posizione di vendita allo scoperto (o short) nei casi in cui, invece, si prospetta una perdita di quota. Ricordiamo che l’espressione “allo scoperto” è utilizzata perché l’utente può vendere senza bisogno di possedere concretamente la valuta digitale.

Gestire i CFD è molto semplice, ma non bisogna dimenticare che esiste comunque un livello di rischio ineliminabile. Ora che abbiamo spiegato come guadagnare con le Altcoin, entriamo nel vivo delle caratteristiche di queste valute digitali.

Principali Altcoin: quali sono, caratteristiche, broker per investire

Siamo entrati nel vivo di questa guida alle Altcoin. Nelle prossime righe, potrai quindi trovare le principali criptovalute alternative a Bitcoin, ciascuna con un accenno alla storia e, ovviamente, alle caratteristiche che la distinguono. Troverai inoltre consigli rapidi sui migliori broker per investire e guadagnare.

Ethereum (ETH)

Ethereum, criptovaluta che si contende con Bitcoin lo scettro di valuta digitale più famosa del mondo, ha dietro un progetto che si basa sugli smart contracts (contratti intelligenti). Cosa sono di preciso? Applicazioni eseguite esattamente come previsto dallo sviluppatore, senza alcuna interferenza esterna.
l contratti intelligenti comportano notevoli vantaggi in diversi campi, dal crowdfunding, agli affitti, fino ai sistemi elettorali. Anche se come in Bitcoin è presente una moneta ufficiale del sistema (in questo caso si chiama Ether), lo scopo principale del progetto di Ethereum è unicamente quello di garantire un funzionamento ottimale degli smart contracts.

Ma quando è nato il tutto? Lo sviluppo di Ethereum ha avuto inizio nel 2013. Per finanziare il tutto, gli sviluppatori hanno lanciato un’offerta pubblica di pre-vendita. Quest’ultima è durata 42 giorni e ha permesso di raccogliere più di 31.000 Bitcoin. A questo punto ti starai sicuramente chiedendo come comprare Ethereum. Nel paragrafo precedente abbiamo parlato dei CFD.

Ora è il momento di fare cenno ai migliori broker per fare trading con le Altcoin, ovviamente senza bisogno di comprarle. Tra questi è presente 24Option (clicca qui per ottenere un conto di trading gratis).

Questo broker gratuito (non prevede l’applicazione di commissioni) è perfetto per chi vuole imparare a investire in Ethereum prima di tutto perché permette di scaricare una guida gratuita e di ottima qualità. Si tratta di un ebook semplice che, andando dritto al punto, consente di capire i principali trucchi pratici per fare trading su questa Altcoin. Molto importante è ricordare la possibilità di scaricarla anche se non si è iscritti al broker. Per farlo, è infatti sufficiente inserire una mail valida. A questo punto, se vuoi scaricare la guida gratuita per imparare a fare trading di Ethereum, ti basta cliccare qui.

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Ricordiamo ancora una volta che Ethereum è un asset volatile (per azzeccarne l’andamento è consigliabile tenere gli occhi aperti su quello di Bitcoin). Per questo motivo, è molto utile avere un ausilio in grado di fornire consigli sulle posizioni migliori da aprire. Ottimi a tal proposito sono i segnali di trading, consigli su come investire frutto dell’abilità di trader di livello pro. Molti portali li mettono a disposizione solo a pagamento. 24Option permette invece di utilizzarli gratis. Per farlo, basta versare un deposito di soli 250 euro e diventare utenti del broker.

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Le previsioni su Ethereum, comunque, sono molto incoraggianti: probabilmente sarà sempre una delle criptovalute più apprezzate proprio perché utilizzata per la creazione di nuovi token.

Litecoin (LTC)

Proseguiamo la nostra guida alle Altcoin parlando di Litecoin. Questa criptovaluta è una valuta digitale peer-to-peer che si contraddistingue per il fatto di permettere pagamenti istantanei a costo quasi nullo e a prescindere da dove si trova il destinatario. Rete di pagamenti globali open source e perfettamente decentralizzata, Litecoin è priva di qualsiasi autorità centrale. Rispetto a Bitcoin, si contraddistingue per una frequenza più alta nella conferma delle transazioni. Da citare è anche la maggior efficienza nella conservazione dei dati.

La storia di Litecoin è iniziata nel 2011 con l’avvio della distribuzione tramite un client open source. L’idea dietro a tutto è di Charles Lee, un ex dipendente di Google. Negli anni successivi, il valore di Litecoin è cresciuto notevolmente, fino a raggiungere la capitalizzazione di 1 miliardo nel 2013.

L’anno successivo, questa Altcoin (criptovaluta alternativa al Bitcoin) è stata dichiarata una merce dalla banca nazionle della Finlandia. Ricordiamo che le dichiarazioni della BCE, dei governi e delle banche centrali influenzano profondamente l’andamento delle valute digitali, motivo per cui è il caso di tenere gli occhi aperti sulla situazione se si ha intenzione di investire in maniera efficace.

Conta anche in questo caso tantissimo la scelta del broker. Chi parte da zero a investire in Litecoin, può trovare vantaggi molto interessanti in eToro (clicca qui per iscriverti gratis). Questo non è un broker come tutti gli altri. eToro, online dal 2007 e legale in Italia dal 2010, permette anche a chi parte da zero con il trading criptovalute di gettare le basi per ottenere buoni risultati. In che modo? Copiando quanto è stato già fatto da investitori che hanno avuto successo investendo in valute digitali (i cosiddetti guru).

Questi ultimi sfruttano la possibilità di condividere le proprie strategie attraverso bacheche in tutto e per tutto uguali a quelle del social Facebook, indi gratuite e semplicissime da utilizzare. Grazie ad esse, eToro è noto come il social network degli investimenti.
Il meccanismo appena descritto si chiama invece Copy Trading e rende questo broker unico nel suo genere. Caratterizzato da un motore di ricerca interno molto efficiente che permette di visionare tutte le schede degli iscritti, questo broker permette di scegliere gli investitori migliori sulla base di diversi criteri, dall’asset di interesse (in questo caso le criptovalute), al Paese, al numero di persone che seguono il singolo guru.

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Se stai partendo da zero a investire in Litecoin, puoi esercitarti con un ottimo conto demo, esattamente uguale a quello con denaro reale fatta eccezione per la mancanza di rischio. Il conto demo opera infatti con denaro virtuale. Dopo un paio d’ore circa – si tratta di un tempo indicativo, dal momento che non esistono regole precise – bisogna però aprire il conto con denaro reale, l’unica soluzione per imparare davvero a fare trading con le Altcoin e per riuscire a guadagnare. Per l’apertura del conto con denaro reale, eToro chiede un deposito di minimo 200 euro. La somma in questione può essere versata tranquillamente con la carta di credito.

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Ripple (XRP)

Una guida alle Altcoin completa non può non comprendere Ripple (XRP). Compresa tra le principali criptovalute al mondo per capitalizzazione di mercato, questa valuta digitale alternativa a Bitcoin ha iniziato la sua storia nel 2013. Alle spalle c’è una tecnologia che consente agli istituti di credito di inviare in tempo reale pagamenti tramite una rete finanziaria. In poche parole, grazie a Ripple le banche possono gestire i pagamenti in maniera molto più veloce e soprattutto a basso costo. Ricordiamo inoltre che questa efficienza è garantita per qualsiasi ammontare pagato.

Dal 2013 ad oggi, Ripple ha accolto il parere positivo di diverse banche. Come già ricordato, grazie a questa criptovaluta gli istituti di credito possono ottenere nuovi clienti, aumentare i profitti e differenziare il portafoglio servizi. Un atro indiscusso vantaggio della criptovaluta Ripple riguarda il suo aiuto nella diminuzione dei costi di back office delle banche. Le previsioni su Ripple sono tutte molto positive e quindi molti investitori stanno comprando Ripple.

Non è un caso che, oggi come oggi, siano quasi 20 gli istituti di credito internazionali che utilizzano il sistema Ripple. Quest’ultimo, come si legge sul sito ufficiale della criptovaluta, ha come obiettivo il fatto di permettere agli utenti di utilizzare servizi finanziari in maniera rapida e senza costi di commissione troppo alti.

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Anche in questo frangente, per fare trading è necessario considerare broker legali come 24Option ed eToro. Abbiamo scelto di citare queste piattaforme tra le tante legali perché si tratta di due broker che offrono anche ai principianti la possibilità di fare trading con le Altcoin.
24Option, grazie alla guida gratuita (clicca qui per scaricarla) consente di imparare i fondamentali del trading con questa criptovaluta in maniera rapida e con il focus sui concetti pratici. eToro, invece, mette a disposizione lo straordinario strumento del Copy Trading, meccanismo brevettato che permette di investire replicando le scelte già fatte da guru del trading online.

Semplicissimo da utilizzare – il motore di ricerca permette di trovare i guru migliori in pochi click – eToro non applica commissioni e richiede un deposito minimo di soli 250 euro, somma accessibile e in ogni caso inferiore a qualsiasi cifra necessaria per comprare Ripple nel vero senso della parola.

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Le altre Altcoin

L’elenco delle criptovalute alternative a Bitcoin non finisce certo qui! In questa guida alle Altcoin citiamo è doveroso fare infatti un cenno anche a Dash, Monero, Tether, Cardano, NEO, Bitcoin Cash. Queste valute digitali possono essere utilizzate per fare trading con i CFD esattamente come Ethereum, Litecoin e Ripple. Se si vuole investire con sicurezza e con la certezza di non esporsi a truffe, è imprescindibile fare riferimento a broker legali e controllati a livello internazionale, piattaforme che, per essere online, devono rispettare regole ferree. 24Option (clicca qui per aprire il conto) ed eToro (ottieni ora un conto gratis) rispondono perfettamente a questi criteri.

Conclusioni

Nel 2009, l’avvento di Bitcoin ha rivoluzionato il modo di intendere il denaro. Alla nascita di questa criptovaluta, considerata ancora oggi la più celebre in assoluto, ha fatto seguito lo sviluppo di numerosi altri progetti legati a blockchain e valute digitali. Queste ultime, pur prendendo spunto da Bitcoin, in alcuni casi l’hanno migliorata tecnicamente. In questa guida alle Altcoin abbiamo infatti notato come, in diversi casi, le criptovalute alternative a BTC siano caratterizzate da maggiore attenzione alla privacy e alla velocità delle transazioni.

Degna di nota è ovviamente la possibilità di investire e di trarre profitti. In questo caso, quello che conta è operare con gli strumenti e nei contesti giusti. Ecco perché ci siamo soffermati sul trading CFD e su broker legali e semplici come 24Option (inizia qui a investire in Altcoin) ed eToro (clicca qui per iniziare a copiare gratis i guru migliori del mondo).

Ora che sei arrivato alla fine della nostra guida alle Altcoin, speriamo di averti chiarito le idee in merito al mondo cripto che va oltre a Bitcoin. Se i consigli tecnici che ti abbiamo dato ti hanno soddisfatto, ti chiediamo di condividere questo articolo con i tuoi contatti social, così da aiutare altri utenti nella tua situazione a scoprire tutti i segreti delle valute digitali alternative a Bitcoin.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento