Elon Musk: biografia del fondatore di Tesla

elon-musk
Novembre 19, 2019
|
Comments off
|

Ci sono imprenditori che, con la loro visione rivoluzionaria, riescono a cambiare totalmente il mondo con prodotti e servizi che hanno un impatto innovativo concreto. Tra questi nomi c’è senza dubbio quello di Elon Musk. Se sei qui, molto probabilmente stai cercando maggiori informazioni sulla vita del fondaotre di Tesla. Nessun problema, perché l’articolo che abbiamo scritto è incentrato proprio su questo tema.

Non ti resta che proseguire nella lettura per scoprire le principali tappe della biografia di Musk e alcuni tra i più curiosi aneddoti sulla sua vita.

Chi è Elon Musk?

Elon Reeve Musk nasce il 28 giugno 1971 a Pretoria, città del Sudafrica. Suo padre è Errol, ingegnere elettronico, e sua madre è la ex modella e dietologa Maye, di origini canadesi. Nel 1980 i due divorziano e il piccolo Elon, di nove anni, rimane a vivere con il padre.

Durante gli anni della pre adolescenza, il futuro fondatore di Tesla manifesta un forte interesse verso l’informatica e la programmazione. Emblematico a tal proposito è l’aneddoto di lui dodicenne che raggiunge quello che può essere definito il suo primo successo imprenditoriale. Di cosa stiamo parlando? Della vendita a un coetaneo del codice di un videogioco da lui stesso scritto. Nonostante questa abilità, l’infanzia di Musk è tutto tranne che felice. Quello che oggi è uno degli imprenditori più visionari del mondo da bambino è stato vittima dei bulli.

elon-musk

Una volta conseguito il diploma presso la Pretoria Boys High School, Elon Musk si trasferisce in Canada, ottenendo la cittadinanza locale in virtù delle origini materne. All’inizio degli anni ’90 è una matricola della Queen’s University in Ontario. Due anni dopo si trasferisce però presso l’Università della Pennsylvania dove, a 24 anni, consegue la laurea in fisica.

Il suo percorso formativo non si ferma certo qui! Dopo una laurea in economia, il giovane Elon si trasferisce in California con il fine di conseguire un dottorato in scienze dei materiali e fisica applicata. Questo proposito non dura molto. Dopo appena due giorni di corso, Musk abbandona tutto per dare inizio concreto alla propria carriera imprenditoriale. In società con il fratello Kimbal, di un anno più giovane di lui, fonda infatti Zip2, azienda che si occupa della fornitura di contenuti online.

Nel 1999, questa società viene venduta ad AltaVista per più di 300 milioni di dollari. Questa acquisizione segna l’inizio di una grande rivoluzione per la vita di Musk e per la finanza mondiale. Grazie ai soldi ottenuti, il futuro fondatore di Tesla dà vita a X.com. Questo nome ad alcuni non dirà nulla. Si tratta però dell’embrione di Paypal, realtà che nasce ufficialmente a seguito della fusione con Confinity.

Gli anni 2000

All’inizio degli anni 2000, Elon Musk è già uno dei più importanti imprenditori al mondo. Tra i primi colpi di mercato risalenti a quel periodo, è possibile ricordare la cessione di Paypal ed eBay per una cifra pari a un miliardo e mezzo di dollari. Questa somma viene investita in maniera oculata. Dieci milioni di dollari vengono investiti nel progetto Solar City, settanta in quello di Tesla e il resto in SpaceX.

Il progetto Tesla è senza dubbio uno dei più importanti nell’epopea imprenditoriale di Musk. Quando si nomina questo colosso, si inquadra un’azienda nata nel 2003. Avente la sede principale in Silicon Valley, dopo soli 5 anni dalla sua fondazione Tesla inizia la produzione della Roadster, un’auto elettrica in grado di passare in pochi secondi da zero a 100 km/h. Quattro anni prima, Elon Musk entra a far parte della compagine societaria come investitore principale.

Grazie a questo progetto, il mondo ha imparato a conoscere molto meglio la sua visione imprenditorale. Molto interessanti a tal proposito sono gli anni successivi al 2008, durante i quali il settore dell’automotive ha sofferto non poco. Tesla è da considerarsi un caso diverso dagli altri negli anni post 2008, soprattutto grazie alla capacità di Elon Musk di creare una strategia integrata trovando una sinergia tra competenze chiave e risorse strategiche.

Proseguendo con la storia di Tesla e con le tappe più importanti della carriera di Elon Musk è il caso di ricordare che, sempre in occasione del quinto anno dalla fondazione dell’azienda, Musk è stato nominato CEO. L’anno successivo, il colosso ha presentato Model S, la prima berlina totalmente elettrica.

Nel 2013, per l’azienda è arrivato uno dei momenti più difficili, che ha portato Musk a valutare la vendita a Google. Anche il 2014 rappresenta un anno molto importante per la storia di Tesla. Tra i motivi principali è possibile ricordare il fatto che, con lo scopo di abbassare i costi delle batterie, l’azienda ha dato vita alla cosiddetta Gigafactory 1, uno stabilimento situato in Nevada e finalizzato a diventare un punto di riferimento per la costruzione delle batterie e dei motori dei veicoli elettrici.

Sempre al 2014 risale un’altra grande innovazione di Tesla. Di cosa stiamo parlando? Della scelta di rendere pubblici i brevetti dei veicoli. Il colosso ha effettuato questa mossa con lo scopo di incentivare l’innovazione nell’ambito dei veicoli elettrici.

A proposito di innovazione, è bene aprire una parentesi in merito alla strategia messa in atto da Musk. Per dare corpo all’innovazione che ha permesso di dare una svolta alla storia di Tesla, Musk non è andato a prendere il top management di altre aziende automotive. Quello che il CEO di Tesla ha fatto è stato concentrare la ricerca delle risorse umane in Silicon Valley. Si tratta di una mossa a dir poco astuta, che gli ha permesso di rispondere in maniera puntuale alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso veicoli caratterizzati dalla presenza di software innnovativi.

elon-musk

Le altre tappe della storia di Tesla

La biografia di Elon Musk è collegata a filo doppio alla storia di Tesla, colosso che, nel 2015, ha acquistato Riviera Tool, realtà specializzata nella realizzazione di stampi per l’industria automobilistica. L’anno successivo, l’azienda ha presentato la Model 3, berlina a 4 porte segmento D a propulsione elettrica. Proseguendo con le altre tappe importanti arriviamo al 2017 quando, superando in capitalizzazione azionaria Ford e General Motors, Tesla diventa l’azienda automotive statunitense prima in classifica per quanto riguarda il valore.

Per quel che concerne gli anni recenti, è importante ricordare che Tesla Model 3 ha provocato un vero e proprio collo di bottiglia nei processi produttivi dell’azienda. Elon Musk è intervenuto in merito importando un’ampia quantità di robot automatizzati dalla Germania. Questo ha permesso di guadagnare terreno dal punto di vista della produzione di batterie. Alla luce di questi risultati, sembra che Musk abbia deciso di sfruttare il sistema di automazione tedesco, producendo sia veicoli sia batterie presso una fabbrica di Berlino.

A tal proposito è bene specificare che è fallito il progetto di Musk di realizzare stabilimenti automatizzati a livello estensivo. Grazie ad essi, sarebbe possibile fornire alla società un forte boost dal punto di vista dell’efficacia, concretizzando un forte stacco rispetto ai rivali sul mercato. Ora come ora, la produzione di Tesla non è abbastanza veloce. Il progetto della Giga Factory Europe consentirebbe di ovviare a questo problema, sfruttando l’eccellenza dell’ingegneria tedesca.

La quotazione in Borsa

Quando si parla di Tesla, è necessario prendere in considerazione anche il percorso in Borsa. Il colosso di Elon Musk è sbarcato sui mercati nel 2010. Da allora, sono aumentati tanto gli utenti interessati a comprare azioni Tesla. Sui mercati azionari, l’azienda ha vissuto diverse fasi. Sulla scia del calo di consegne di auto all’inizio del 2019, il titolo ha perso molti punti, arrivando a -9%.

Il primo trimestre del 2019 ha visto Tesla Motors licenziare 3000 persone, nonostante le promesse di chiusura positiva da parte di Musk. Questi risultati sono stati accolti con forte disappunto da parte degli analisti di Wall Street, che sono arrivati addirittura a ironizzare sulle dichiarazioni di Musk in merito al suo stato emotivo.

Questa è solo una delle tante fasi vissute in quasi dieci anni di presenza sui mercati da parte del colosso di Musk. Come vedremo tra poco, non si tratta di un problema in quanto, oggi come oggi, esistono numerose alternative per investire in maniera efficace e indipedente dall’andamento dell’asset.

Curiosità sulla vita di Elon Musk

Quando si parla della vita di Elon Musk, è necessario far presente che… non tutto è Tesla! Per quanto riguarda l’aspetto privato, è importante ricordare che Musk e la sua prima moglie si sono conosciuti quando erano entrambi giovani studenti alla Queen’s University. Lui e Justine, scrittrice canadese, sono convolati a nozze nel 2000. Dalla loro relazione sono nati sei figli, uno dei quali morto prematuramente. Nel settembre 2008, la coppia ha messo fine al proprio rapporto.

Musk si è successivamente legato all’attrice Talulah Riley. Dopo quattro anni di relazione, i due si sono lasciati nel 2012. Come già ricordato, l’inizio del percorso imprenditoriale è stato caratterizzato da una società fondata con il fratello. Anche al resto della famiglia non manca l’intraprendenza. Esemplare a tal proposito è il percorso di Toska Musk, produttrice di alcune pellicole di grande successo, tra le quali è possibile ricordare Thank You For Smoking.

Tornando al fratello Kimbal, ricordiamo che, dopo la prima società fondata da giovane assieme a Elon, è diventato amministratore delegato dell’agenzia di pubblicità One Riot e proprietario di un ristorante a Denver, in Colorado. Tra le altre curiosità sulla vita del fondatore di Tesla è possibile ricordare quelle relative alle… serie tv.

Elon Musk è infatti apparso in un cameo in Big Bang Theory. Si parla di una puntata del 2015, che vede Musk al lavaggio piatti in una mensa di volontari impegnati a distribuire pasti il giorno del Ringraziamento. Il CEO di Tesla viene notato da Howard, che esce dalla mensa a dir poco felice per essere riuscito a dividere con lui una fetta di torta e a scambiarsi la mail.

Il visionario imprenditore è inoltre possessore della Lotus Esprit. Davanti a questo nome, gli appassionati di cinema avranno sicuramente riconosciuto un marchio inconfondibile: quello di James Bond. L’auto in questione è stata infatti utilizzata sul set di James Bond, la spia che mi amava. Poco dopo l’acquisto, avvenuto nel 2013, Musk ha ricordato i tempi in cui, bambino in Sudafrica, guardava il suddetto film. Ha inoltre affermato di essere intenzionato a modificarla con una batteria Tesla.

Tornando un attimo al suo rapporto con cinema e serie tv, ricordiamo che attorno alla figura di Elon Musk sono state modellate le caratteristiche del personaggio di Iron Man, portato sullo schermo da Robert Downey junior nei film di grande successo della saga di Avengers e negli spin off dedicati ai singoli personaggi.

Come investire sulle azioni Tesla

Come già ricordato, al giorno d’oggi sono tantissime le persone interessate ad acquistare azioni Tesla. Puntare su questi titoli e guadagnare è possibile anche in caso di perdita di quota. In che modo? Grazie ai CFD (Contracts for Difference), strumenti derivati che danno modo di replicare l’andamento dell’asset senza bisogno di acquistarlo. Indovinando la direzione che prenderà il suddetto valore, è possibile guadagnare.

Questo approccio, già molto semplice di suo, è reso ancora più immediato dalla possibilità di utilizzare il broker eToro (clicca qui per accedere al sito). Questo broker autorizzato a livello internazionale rappresenta un punto di riferimento importantissimo per chi vuole investire online. Online dal 2007 e disponibile in Italia dal 2009, ha reso famoso nel mondo il Copy Trading. Di cosa si tratta? Di un meccanismo unico nel suo genere, grazie al quale è possibile copiare in maniera automatica e gratuita quanto fatto da altri investitori di successo, i cosiddetti guru.

Per individuare quelli più adatti alle proprie esigenze è possibile utilizzare un motore di ricerca interno, tramite il quale selezionare gli investitori migliori sulla base di diversi criteri, che vanno dall’asset di interesse fino al profilo di rischio, al Paese di provenienza e al numero di persone che seguono il singolo investitore. Chi non ha molta confidenza con gli investimenti online può iniziare con un conto demo. Una volta che ci si se

nte pronti, si può passare a quello con denaro reale. Per registrarsi, è necessario versare un deposito minimo di 200 euro.

Clicca qui per iscriverti e per cominciare a investire sulle azioni Tesla copiando gli investitori migliori del mondo

Conclusioni

Elon Musk è considerato uno degli imprenditori di maggior successo al mondo. Ventunesimo uomo più ricco degli Stati Uniti, ha cambiato la nostra vita quotidiana e il nostro modo di vedere molti settori, come per esempio l’automotive. Come abbiamo appena visto, le aziende che ha creato, in primis Tesla, permettono a diversi investitori di guadagnare anche da casa, puntando sui titoli azionari grazie a broker come eToro (clicca qui per iscriverti), piattaforme legali che consentono di iniziare a investire anche se si parte da zero.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento