Comprare Azioni Unicredit: Quotazioni, Strategie, Broker

febbraio 21, 2019
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Il panorama dei gruppi bancari è caratterizzato dalla presenza di grandi nomi, interessanti per chi vuole giocare in Borsa. Sono infatti numerosi gli utenti che si informano su come comprare azioni Unicredit. Se sei qui, sicuramente anche tu vuoi sapere qualcosa in merito. Perfetto, perché la guida che abbiamo creato è nata proprio con lo scopo di aiutarti a chiarire le idee.

Sull’onda delle tantissime domande che ci arrivano da chi vuole iniziare a giocare in Borsa, ci siamo focalizzati sulle migliori strategie per comprare azioni Unicredit e per puntare su uno dei nomi più interessanti del comparto bancario. Leggendola troverai tutto questo, ma anche altre preziose informazioni.

Abbiamo infatti scelto di parlare delle caratteristiche del broker 24Option, piattaforma tra le più vantaggiose tra chi vuole iniziare a investire sulle azioni Unicredit in tutta sicurezza. Ora non ti rimane davvero che iniziare a scoprire la guida che abbiamo preparato che, come vedi, è preceduta da un indice. Grazie ad esso, potrai scegliere e approfondire gli argomenti che ti interessano di più. Buona lettura!

comprare azioni unicredit

Grafico in tempo reale azioni Unicredit

Storia di Unicredit

Per capire bene come comprare azioni Unicredit, è fondamentale conoscere la storia del  gruppo. Per raccontarla bisogna partire dal 1998, anno della fusione tra i gruppi Credito Italiano e Unicredito, dalla quale è nato Unicredito Italiano.

L’anno successivo, vengono assorbite in Unicredito Italiano anche altre due banche, ossia la Cassa di Risparmio di Trento e Trieste e la Cassa di Risparmio di Trieste. Agli inizi del nuovo millennio si concretizza il progetto S3, con la divisione dei servizi del gruppo.
Al comparto Unicredit Banca vengono assegnati i servizi alle famiglie, ai privati e alle PMI. Unicredit Private Banking viene invece dedicata ai clienti di più alto livello dal punto di vista del reddito. Degno di nota è infine il comparto denominato Unicredit Banca d’Impresa, caratterizzato da un focus esclusivo sui grandi gruppi aziendali.

Dopo questi cambiamenti, per la precisione nel 2003, arriva l’adozione ufficiale del marchio e del nome UniCredit. Due anni dopo, invece, viene annunciata l’OPA sulla banca tedesca HBV – Group, che ha come riscontro più del 90% di adesioni. Negli anni successivi arriva invece la crisi, che colpisce duramente il gruppo. Viene infatti registrata una flessione negativa del fatturato pari al 29%. Migliore è invece la situazione del 2010, con il superamento dello stress test da parte di Committee of European Banking Supervisor.

Concorrenti di Unicredit

Un altro capitolo da approfondire prima di iniziare a comprare azioni Unicredit riguarda la concorrenza. Tra i migliori gruppi bancari a livello nazionale, Unicredit deve fare i conti con diversi competitor. Nell’elenco in questione, troviamo al primo posto Intesa Sanpaolo, altro brand di indiscusso peso anche a livello di immagine e di ricchezza di offerta all’utenza. Subito dopo, è presente il gruppo BPER. La terza posizione tra i competitor di Unicredit è occupata dalla Cassa Depositi e Prestiti. La quarta, invece, da un gruppo storico come Monte dei Paschi di Siena.

Tra gli altri concorrenti troviamo UBI Banca, Banca BPM e Mediobanca. Prima di cominciare a mettere concretamente mano al trading, è importantissimo controllare le mosse della concorrenza.

Principali partnership

Il gruppo Unicredit non ha solo concorrenti. Nel corso degli anni, infatti, l’azienda ha firmato diverse partnership. Tra queste è il caso di ricordare la joint venture con Nissan e Renault, risalente al 2013 e finalizzata alla raccolta di investimenti in Russia. Sempre a quell’anno risale la firma della partneship con IBM, accordo che andrà avanti fino al 2023. Lo scopo principale è quello di permettere a IBM di trasferire la sua infrastruttura nel cloud.

Nel 2014, invece, è stata siglata una partnership con Amundi. In questo caso, il fine specifico è quello di immettere denaro nell’economia reale attraverso fondi di prestito delle PMI tedesche.

Quotazione azioni Unicredit

Quotate sulla Borsa italiana, le azioni Unicredit contribuiscono al calcolo dell’indice FTSE MIB. Interessante a tal proposito è ricordare che, tra i progetti del gruppo, c’è il fatto di focalizzarsi su quattro mercati specifici. Si tratta per la precisione di Austria, Germania, Italia, Europa centro-orientale. Lo scopo di questa strategia è di trovare nuovi investitori su scala internazionale. Unicredit punta in particolare al contesto USA, scelta prevedibile considerando che la maggior parte degli azionisti del colosso bancario sono gruppi americani.

Dati borsistici importanti

Vediamo ora alcuni tra i più importanti dati borsistici. Partiamo dalla capitalizzazione del 2017, che superava i 34.000 milioni di euro. Per quel che concerne invece il numero di titoli in circolazione, ricordiamo che supera i 2 miliardi. Con azioni quotate sul MTA della Borsa italiana, il gruppo Unicredit contribuisce al calcolo dell’indice azionario FTSE Eurotop 100.

Vantaggi delle azioni Unicredit

La scelta di comprare azioni Unicredit è caratterizzata da diversi vantaggi. Prima di tutto, è il caso di citare il forte posizionamento del settore. Unicredit rappresenta la prima banca italiana, motivo per cui è il caso di considerare la sua solidità notevole rispetto ai concorrenti diretti. Interessante è anche la ripartizione delle attività in tutto il continente europeo. Come non citare poi la solidità? Mentre molte banche italiane ed europee sono in situazione critica, Unicredit ha superato sempre in maniera eccellente gli stress test.

Contro dei titoli del gruppo

I titoli del gruppo Unicredit sono caratterizzati anche da diversi contro. Prima di tutto, nonostante il buon posizionamento su scala internazionale, è il caso di rammentare che gli attivi di Unicredit sono di scarsa qualità, il che ha un’influenza non certo positiva sull’umore degli investitori e comporta critiche da parte degli analisti. Da sottolineare è anche il nodo critico degli introiti, con valori di remunerazione che sono ancora bassi rispetto alle aspettative degli analisti.

Interessato da un recente riassesto, il gruppo bancario soffre ancora dei problemi del passato. In queto novero è il caso di citare quelli risalente al 2015, anno in cui il colosso non era riuscito a soddisfare le esigenze di fondi inquadrate dallo SREP. Questo, ai tempi, ha provocato non pochi problemi, a partire da un calo del valore delle azioni. Nonostante la situazione sia oggi migliori, la diffidenza degli investitori è ancora presente. A contribuire a ciò ci sono anche le spese non ricorrenti elevate registrate a fine 2016.

Grazie a queste informazioni, si ha già una buona base per iniziare a fare trading con le azioni Unicredit. Per scoprire quali strumenti utilizzare e in quali contesti operare, seguici nei prossimi paragrafi.

Strumenti e broker per fare trading con le azioni Unicredit

Comprare azioni Unicredit significa dover scegliere tra due alternative. La prima è l’acquisto concreto di pacchetti di titoli. Soluzione legale, presenta però diversi svantaggi. Innanzitutto richiede un forte investimento. Da citare è poi il fatto che, con l’acquisto concreto di azioni, ci si trova ancora più soggetti alla volatilità.
Basta un calo anche non forte del valore delle azioni di Unicredit per trovarsi con meno soldi in mano. Come ovviare a questo ostacolo? Ricorrendo a strumenti come i CFD (Contracts for Difference). Questi derivati consentono di investire senza acquistare l’asset, ma replincandone l’andamento e traendo profitto dalle sue variazioni di prezzo.
In concreto, significa che è possibile guadagnare anche in caso di perdita di quota. Per ottenere risultati, bisogna azzeccare l’andamento dell’asset. Se si pensa che possa crescere, è necessario aprire la posizione long (acquisto). In caso contrario, la scelta da fare è quella della posizione short (vendita allo scoperto). La gestione dei CFD, strumenti che hanno dalla loro anche la gratuità, è oggettivamente molto semplice. Questo non deve far dimenticare i loro rischi, in primo luogo quello legato alla leva. Il moltiplicatore in questione ha lo scopo di consentire l’esposizione sul mercato con una somma più alta rispetto a quella del deposito iniziale.

Ciò ha due effetti, ossia quello di amplificare i guadagni e di fare lo stesso anche con le perdite. Il rischio della leva non può essere messo in un angolo. Fa parte dell’essenza stessa del trading online con i CFD. Quello che si può fare è affrontarlo. Esistono diverse soluzioni utili al proposito.
La prima è il Money Management, tattica semplicissima ma altrettanto efficace che si basa sulla divisione del capitale in tante piccole parti. Ciascuna di esse, deve essere assegnata a un asset o a una specifica operazione, evitando di puntare più del 5% ogni volta. In tal modo, è possibile ottimizzare la diversificazione del rischio.

Molto importante è lo Stop Loss, ossia il segnale che indica al broker il momento esatto per arrestare le operazioni in perdita. A questo punto ti starai sicuramente chiedendo quali siano i broker migliori per comprare azioni Unicredit. Nella tabella qui sotto, puoi trovare alcuni nomi di spicco.

Broker Vantaggi Deposito Min. Apertura Conto
etoro
  • Social Trading (Copia i migliori)
  • Semplice ed intuitivo
200 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
  • Demo Gratuita
  • Gruppo Whatsapp
N/A Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
24option
  • Corsi di trading gratis
  • Indicatori e segnali gratis
250 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
  • Demo Gratuita Illimitata
  • Deposito minimo basso
10 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)
plus500
  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis
100 Inizia
*Terms and Conditions apply
**Your capital is at risk (CFD service)

Si tratta di piattaforme con caratteristiche specifiche. Tutte, in ogni caso, sono di ottimo livello. Innanzitutto sono legali, ossia dotate di licenza CySEC e autorizzate a operare dalla Consob. Questo aspetto è importantissimo. Se quando si fa trading ci si accorge che sul broker mancano le specifiche sopra ricordate, la cosa migliore da fare è cliccare in alto a destra e chiudere. Le piattaforme prive delle dovute autorizzazioni sono infatti poco sicure per il capitale degli utenti.

Tra le altre caratteristiche dei broker presenti nella tabella sovrastante è possibile ricordare la gratuità. Questi broker, infatti, non prevedono l’applicazione di commissioni. La loro unica fonte di guadagno è lo spread, ossia la differenza tra il valore di apertura e quello di chiusura di una posizione. Detto questo, possiamo iniziare ad approfondire le caratteristiche di 24Option. Seguici nelle prossime righe per scoprire perché prenderlo in considerazione per il trading con le azioni Unicredit.

Perché comprare azioni Unicredit con 24Option

24Option non è semplicemente un broker legale ottimo per chi vuole iniziare a comprare azioni Unicredit. Si tratta di una piattaforma davvero particolare, che viene incontro alle esigenze di diverse tipologie di utenti. Apprezzato da trader di esperienza, permette a quelli che iniziano da zero di formarsi al meglio. Per farlo, si può ricorrere a un corso gratuito di livello eccellente.
Proposto sotto forma di ebook, mette in primo piano gli aspetti pratici del trading online. La teoria è importantissima, ma non è sufficiente. Senza la consapevolezza dei passi da compiere, non si va infatti da nessuna parte.

comprare azioni unicredit

Nel corso di trading di 24Option si lascia per fortuna molto spazio a questi aspetti, motivo per cui la risorsa è apprezzata da trader di grande fama. Come già detto è gratuita. No, non bisogna preoccuparsi per la qualità.
Sappiamo che può essere naturale dato che, online, è pieno di corso di trading che chiedono migliaia di euro e che non spiegano nulla (sono sostanzialmente dei copia e incolla di altre risorse). Il motivo della gratuità di questo corso è molto semplice: 24Option guadagna da altro e non dai prodotti formativi. Chiari questi aspetti ti ricordiamo che, se vuoi provare la risorsa, devi semplicemente cliccare qui e scaricarla gratis.

24Option viene incontro a chi inizia a comprare azioni Unicredit mettendo a disposizione anche delle consulenze telefoniche personalizzate e gratuite. Quando si parla di questo broker, però, è fondamentale citare i segnali di trading. Consigli di investimento formulati da trader di fama internazionale, sono un servizio di grandissimo valore. A differenza di altri broker, che li mettono a disposizione a pagamento, 24Option permette di utilizzarli a titolo assolutamente gratuito. Vuoi iniziare a provarli? Clicca qui!

Per completare il quadro degli strumenti che rendono 24Option un ottimo broker, citiamo il conto demo. Gratuito e illimitato, consente di esercitarsi senza mettere subito a rischio il capitale. La sua caratteristica principale consiste infatti nel permettere di operare con denaro virtuale. Non appena ci si sente sufficientemente pronti, arriva il momento di fare il passaggio al conto con denaro reale. Per attivarlo, bisogna effettuare un deposito minimo di 100 euro.

Clicca qui per cominciare a registrarti sul sito ufficiale di 24Option

Conclusioni

Comprare azioni Unicredit, se si sceglie un broker di qualità come 24Option, è molto facile e può garantire profitti interessanti. Fondamentale è però l’atteggiamento, che deve essere caratterizzato da un equilibrio tra il timore di perdere e la normalissima voglia di guadagnare. Cosa ne pensi? Se ritieni che tutto questo ti sia stato utile, condividi l’articolo con i tuoi contatti social.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento