Comprare Azioni Lyft: Consigli Strategici e Broker Migliori

comprare azioni lyft
Maggio 26, 2019
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Comprare azioni Lyft conviene? In questo articolo cercheremo di rispondere meglio a tale domanda. Innanzitutto ricordiamo che, quando si parla di Lyft, si inquadra l’azienda che ha fatto una delle migliori IPO degli ultimi anni, arrivando subito dopo  numeri da record registrati da Alibaba nel 2014.

Concorrente di Uber – si tratta di un’app che permette di trovare un rider privato o di diventarlo a propria volta – questa società ha debuttato in Borsa lo scorso mese di marzo. Dal momento che opera in un settore in grande espansione, ossia quello della sharing economy, è molto alto l’interesse degli investitori nei suoi confronti.

Se anche tu vuoi iniziare a fare trading sulle sue azioni, la guida che abbiamo preparato è il punto di partenza giusto. Leggendola troverai infatti informazioni preziose e semplici per iniziare a investire, ma anche consigli su broker come eToro e IqOption, piattaforme legali, sicure e gratuite che permettono di operare con le azioni di questa società.

Come puoi vedere, abbiamo preparato anche un indice. Grazie ad esso, avrai modo di individuare e approfondire a dovere gli argomenti che ti interessano di più!

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Lyft: profilo dell’azienda e informazioni sul debutto in Borsa

Prima di parlare dei migliori consigli pratici per comprare azioni Lyft, diamo qualche informazione sull’azienda. Lyft è una società di trasporti statunitense. Avente sede a San Francisco, è stata fondata nel 2012 da Logan Green e John Zimmer. Come già ricordato, il business si basa su un’app che permette di condividere la propria auto privata o di cercarne una se si ha bisogno di un passaggio. La società è stata fondata ufficialmente nel 2012, ma la raccolta di finanziamenti è iniziata prima, ossia nel 2008. Tra i business angels di questa realtà è possibile annoverare colossi come Facebook e Alibaba.

Fin da subito, la sua immagine come brand è apparsa molto più “leggera” e “amichevole” rispetto a quella di Uber. Quando si parla di Lyft, è per esempio utile ricordare la forza della community e soprattutto la sua creatività. Ottimo esempio a tal proposito è la sezione del sito ufficiale denominata “Stories” e nella quale gli utenti raccontano le loro esperienze di viaggio, che possono rivelarsi particolarmente commoventi (p.e. la ragazza che grazie all’app ritrova l’amica persa di vista tanti anni prima) o divertenti.

Il debutto in Borsa, come già detto, è avvenuto nel marzo 2019 e con una valutazione superiore ai 24 miliardi di dollari. Inizialmente, i titoli hanno iniziato ad essere disponibile sui mercati a 72 dollari. L’IPO, ai cui numeri record abbiamo già fatto riferimento, ha visto finanziatori di spicco come JPMorgan e Credit Suisse.

Rispetto ad altri player del settore, la situazione di Lyft è molto particolare. Da un lato ci sono ricavi altissimi, che nel solo 2018 hanno superato i 2,2 miliardi di dollari. Dall’altro, ci sono anche delle perdite non indifferenti. Considerando sempre il 2018, si parla di perdite per 911 miliardi di dollari. Il quadro appena descritto è comune a molte società che si occupano di servizi innovativi e che, secondo gli investitori, rischiano di essere sopravvalutate.

Tornando un attimo alle performance in Borsa ricordiamo che, a seguito di un picco di 74,99 dollari, i titoli di Lyft hanno vissuto un momento di ribasso, raggiungendo i 72 dollari. Un ulteriore colpo è arrivato con l’annuncio dell’IPO di Uber a 100 miliardi di dollari invece che 120 come era previsto dalle attese. Questo ha portato le azioni di Lyft a raggiungere il prezzo di 60,12 dollari a titolo.

Parlando invece dei primi mesi del 2019 e delle entrate (776 milioni di dollari), si parla di cifre superiori del 95% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. La situazione del passivo si è però aggravata rispetto al 2018, arrivando a 1,14 miliardi. Le cifre in questione sono dovute soprattutto ai costi di collocamento e ai compensi in azioni.

Dal momento che l’azienda è fortemente orientata all’innovazione, lo scorso 7 maggio ha annunciato l’intenzione di ocffrire, inizialmente in via sperimentale, corse su mezzi di self driving. Si parla di vetture targate Waymo, una controllata di Google con sede in Arizona. Questo programma pilota, che riguarderà inizialmente un parco di dieci veicoli, rappresenta uno sforzo economico a dir poco notevole per una realtà attiva nell’ambito della sharing economy.

Un altro nodo da considerare oltre alle performance in Borsa riguarda le recenti polemiche sui guadagni degli autisti. Queste contestazioni, che nel mese di maggio hanno visto in prima linea anche numerosi autisti di Uber, vedono questi professionisti richiedere aumenti di paghe e benefit. Dal canto loro, i colossi insistono nel trattare i propri autisti come liberi professionisti e non come lavoratori dipendenti.

Nel caso specifico di Lyft, l’azienda ha replicato alle polemiche affermando che i driver guadagnano oltre a 20 dollari orari e che negli ultimi anni questi compensi sono aumentati. Nonostante questo, nel prospetto azionario è stato specificato il fatto che un eventuale reinquadramento professionale degli autisti comporterebbe delle ripercussioni negative sul business.

Tornando un attimo alla questione delle performance in Borsa, è facile notare che i titoli di Lyft estremamente volatili. Non bisogna sorprendersi, dato che si tratta di una situazione tipica di molte aziende quotate. A questo punto, ti starai chiedendo quali siano i consigli per sfruttare al meglio questo asset nel tuo trading online. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Come investire sulle azioni di Lyft

Quando si parla di “comprare azioni Lyft“, è necessario ricordare che questa espressione non è propriamente corretta. L’acquisto concreto di pacchetti di azioni è legale, ma non è l’alternativa più conveniente. Il motivo lo abbiamo illustrato nel paragrafo precedente e riguarda appunto la volatilità: in caso di perdita di valore delle azioni, il rischio di andare incontro a problemi economici è infatti molto alto.

Se si vuole fare trading in maniera efficace è quindi opportuno lasciare da parte l’acquisto e puntare sui CFD (Contracts for Difference), strumenti derivati che consentono di replicare l’andamento di un asset, sfruttando le sue variazioni di prezzo e senza acquistare concretamente. In questi casi, l’utente deve semplicemente indovinare l’andamento dell’asset. Le scelte possibili sono le seguenti:

  1. Apertura della posizione long/acquisto nei casi in cui si ipotizza un futuro aumento di valore;
  2. Apertura della posizione short/vendita allo scoperto in caso contrario.

Per quanto riguarda la vendita allo scoperto, è il caso di ricordare che si tratta di un’operazione di natura altamente speculativa. L’utilizzo dell’espressione “allo scoperto” indica proprio il fatto che gli utenti possono operare anche senza essere concretamente in possesso del titolo.

Per saperne di più, leggi il nostro articolo che spiega perché i CFD sono convenienti.

Chi vuole comprare azioni Lyft in sicurezza (ok, sarebbe meglio dire “investire in azioni Lyft”), deve prendere come riferimento broker azionari regolamentati. Qui sotto, puoi trovare un elenco dei più importanti.

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Come vedi, l’elenco è molto ampio. Noi abbiamo scelto di soffermarci su due piattaforme in particolare, ossia eToro e IqOption, due broker semplicissimi da utilizzare e accessibili anche ai principianti.

Come e perché comprare azioni Lyft con eToro

La scelta di comprare azioni Lyft con eToro (clicca qui per iniziare a dare un'occhiata al sito) conviene per numerosi motivi. Ricordiamo innanzitutto che si tratta di un broker legale, motivo per cui non si può che stare tranquilli in merito alla gestione dei soldi dei depositi. Il punto forte di questo broker è però un altro e riguarda il fatto che gli utenti possono copiare quanto fatto da altri investitori di successo. Stiamo parlando del Copy Trading, un meccanismo brevettato che consente anche a chi inizia da zero a fare trading di operare prendendo come esempio investitori migliori.

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Questo è possibile perché eToro, broker gratuito e senza commissioni, permette di condividere informazioni sulla propria strategia grazie a un sistema di bacheche che ricorda quello di Facebook. Non a caso, questo broker è noto come il social network del trading online. Tutti gli iscritti possono mettere in comune informazioni con il resto della community. I trader migliori, i cosiddetti guru, possono essere seguiti e i follower hanno la possibilità di replicare automaticamente la loro strategia.

eToro (clicca qui per aprire un conto gratis) permette anche di esercitarsi con un conto demo. Questo strumento consente di “allenarsi” senza rischiare il capitale. Gratuito e illimitato, deve essere utilizzato per il tempo necessario a prendere confidenza sia con la piattaforma, sia con l’asset.

Un altro indiscusso vantaggio del conto demo di eToro riguarda la possibilità di visionare gratuitamente le schede dei guru che hanno ottenuto successo con le azioni Lyft. Gli investitori in questione possono essere selezionati anche sulla base di altri criteri, che vanno dal profilo di rischio, al Paese di provenienza, al numero di follower (indicatore molto efficace del successo del singolo guru). Quando ci si sente pronti bisogna però fare il passo di apertura del conto con denaro reale. Per attivarlo, è richiesto un deposito minimo di 200 euro.

Clicca qui per iscriverti gratis su eToro e per iniziare a copiare i trader più abili del mondo.

eToro mette a disposizione dei suoi clienti una piattaforma proprietaria molto più facile da usare rispetto alla classica Metatrader, quindi più adatta ai principianti.

Come comprare azioni Lyft con 10 euro

Il deposito minimo richiesto per aprire un conto su eToro (clicca qui per iscriverti) è una cifra oggettivamente accessibile, in ogni caso inferiore rispetto a quella richiesta dalle banche per comprare pacchetti di titoli. Oggi come oggi, è possibile fare trading online senza bisogno di mettere in campo somme alte.

A dimostrarlo in maniera ancora più efficace ci pensa IqOption (clicca qui per visitare il sito). Anche in questo caso, parliamo di un broker unico nel suo genere. IqOption permette infatti di iniziare a investire con un deposito minimo di soli 10 euro. Nessun broker legale consente di cominciare a fare trading con una somma così bassa.

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Il deposito minimo bassissimo è il punto forte principale, ma non certo l’unico. IqOption è infatti un broker che ha ottenuto premi internazionali e che consente di operare anche tramite app. L’interfaccia è semplice, intuitiva e dall’ottimo impatto grafico. Anche in questo caso è possibile esercitarsi con il conto demo, strumento che consente di operare in un ambiente in tutto e per tutto uguale a quello del conto con denaro reale. Non appena ci si sente sufficientemente pronti, si può passare dal denaro virtuale a quello effettivo, l’unica soluzione per guadagnare e per scoprire le vere caratteristiche del trading online.

Clicca qui per iniziare a investire in azioni Lyft con soli 10 euro

Trucchi pratici per investire in maniera efficace

La gestione del trading con i CFD, come vedi, è molto semplice dal punto di vista pratico. Questo non vuol dire che sia facile. Per ottenere risultati quando si decide di investire in azioni Lyft è infatti necessario formarsi. Sia eToro sia IqOption permettono di farlo, anche se in modi diversi. eToro (clicca qui per ottenere un conto gratis) permette di basare la propria strategia su modelli di successo.

Chi vuole utilizzare questo broker per il proprio trading con le azioni Lyft, deve ragionare pensando che questa piattaforma non è una macchina da soldi. Per ottenere risultati è infatti utile diversificare. “Innamorarsi” della strategia di un singolo guru può essere allettante ma anche altrettanto rischioso. Non dimentichiamo infatti che i guru sono sempre esseri umani, fallibili per definizione. Il consiglio se si utilizza eToro è quindi quello di seguire almeno 6 0 7 guru e di monitorarne le performance, facendosi trovare pronti a eliminare dall’elenco gli investitori meno performanti.

Per quanto riguarda invece il caso di IqOption (clicca qui per iscriverti gratis), le opportunità formative sono legate a una serie di video che permettono di documentarsi sui grafici e gli indicatori di trading online.

Se si opera con questo broker e si ha quindi la necessità di avere un polso costante sull’andamento dei titoli, è molto importante tenere gli occhi aperti sui fattori che possono influenzarlo. Giusto per fare qualche esempio, ricordiamo le performance di concorrenti come Uber, ma anche le novità in merito alle auto a guida autonoma e le decisioni della politica legate alla sharing economy.

Conclusioni

Comprare azioni Lyft può rivelarsi un’opportunità molto interessante. Parliamo infatti di una società attiva in un settore in grande fermento, nato con lo scopo di risolvere un problema pratico di grande importanza, ossia quello di trovare rapidamente un’auto nel contesto urbano. Grazie ai CFD, non ci si deve preoccupare se queste azioni perdono quota. Anzi, questi strumenti permettono di sfruttare proprio la loro volatilità e di guadagnare anche in caso di perdita di valore. Quello che conta, ribadiamo, è quello di aprire la posizione giusta tra long e short, indovinando l’andamento dell’asset.

Per fare tutto questo con sicurezza è fondamentale operare su broker legali (purtroppo sul web non mancano i casi di piattaforme truffaldine, che attirano utenti ingenui sottraendo loro il denaro dei depositi). eToro (clicca qui per aprire un conto) e IqOption (clicca qui per cominciare a investire gratis) sono due tra le piattaforme più utili per investire in maniera sicura. Oltre che regolamentate – per essere online devono rispondere costantemente a regole molto severe – sono infatti semplici e in grado di offrire ottimi strumenti al trader che inizia da zero. Parliamoci chiaro: la possibilità di copiare automaticamente le strategie di investitori di successo grazie al Copy Trading è oggettivamente unica!

Cosa pensi di questi consigli? Ti hanno aiutato a capire qualcosa di più su come comprare azioni Lyft? Speriamo di sì! Ora che sei arrivato alla fine della guida, se ti è piaciuta ti chiediamo il favore di condividerla con i tuoi contatti Facebook, così da aiutare altri utenti a scoprire i segreti per investire sulle azioni di una delle più interessanti società della sharing economy!

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento