Comprare Azioni Ferrari: Strumenti, Broker, Strategie [2019]

comprare azioni ferrari
Ottobre 18, 2019
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In questo articolo, ci occuperemo nel dettaglio di tutto quello che bisogna sapere per comprare azioni Ferrari in sicurezza. Se sei su questa pagina, significa che ti interessa approfondire l’argomento. Magari hai sentito parlare degli investimenti in titoli azionari da qualche amico che li ha provati e vuoi cimentarti anche tu, concentrandoti in particolare sulle azioni di una società famosa in tutto il mondo e simbolo dell’eccellenza italiana.

La guida che puoi leggere nelle prossime righe è nata proprio con lo scopo di aiutarti a vederci più chiaro in merito. Prima di scriverla, abbiamo preso in esame tutte le domande che ci arrivano sul tema del trading azioni Ferrari.
Abbiamo quindi deciso di dare spazio a tutti i trucchi che permettono di comprarle senza incorrere in truffe, ma anche ai dettagli di piattaforme come 24Option, ideali per investire con sicurezza e per partire anche se non si ha molta esperienza.

Prima della guida abbiamo inserito un indice, che ti permetterà di trovare e approfondire gli argomenti che ti interessano di più. Ora non ti resta che cominciare a leggere la guida e a scoprire i dettagli per comprare azioni Ferrari con sicurezza!

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Grafico in tempo reale azioni Ferrari

Il marchio Ferrari: Origini e storia.

Per poter introdurre la storia della Ferrari è necessario parlare del suo fondatore, ovvero Enzo Ferrari. Nato a Modena nel 1898, iniziò ad appassionarsi di meccanica nell’officina di carpenteria metallica del padre. Iniziò così a partecipare a gare agonistiche di automobilismo. Nel 1920 vi furono le prime gare con l’Alfa Romeo e negli anni venne insignito di numerose onorificenze, per i risultati sportivi raggiunti.

Nel 1929 fu chiamato dall’Alfa Romeo per fondare una squadra corse, che prenderà il nome di Scuderia Ferrari. Il team comprendeva oltre 40 piloti, tra i quali Ascari, Nuvolari e lo stesso Ferrari che gareggiò sino al 1932. Finalmente, nel 1947, Enzo Ferrari fondò la casa automobilistica che porta il suo nome.

Durante gli anni Cinquanta, la Ferrari inizia a mietere successi nelle gare più importanti in giro per il mondo. Il successo nel campo sportivo segna anche un notevole interesse da parte del pubblico, che vuole e desidera possedere una Ferrari. Così la produzione e le vendite crescono con il crescere delle vittorie in pista.

Il gruppo Ferrari è uno dei principali punti di riferimento mondiali per quanto riguarda le automobili di lusso. La sua attività abbraccia tutta la filiera in questione e comprende la progettazione, ma anche la realizzazione e la commercializzazione. Presente in più di 60 Paesi del mondo, il gruppo esporta quasi tutta la sua produzione ed è forte della presenza di più di 200 concessionarie su scala internazionale.

Il brand nei tempi odierni

Negli anni la casa automobilistica di Maranello ha finanziato la partecipazione alle gare automobilistiche, con la produzione di automobili sportive d’alta fascia. La sua attività si concentra sulla progettazione, la fabbricazione e commercializzazione di autovetture di lusso a privati. Il 90% circa della produzione Ferrari viene venduta negli oltre 60 mercati mondiali in cui è presente.

Il 2004 è un anno importante per il Gruppo, con la nomina a Presidente di Luca Cordero di Montezemolo. L’anno seguente, la società di Maranello ha venduto più di 5.000 auto. Nel 2006 le vendite sono aumentate, facendo registrare un incremento del volume d’affari pari al 20% circa.

Fondamentale a tal proposito è rammentare che il gruppo Ferrari ha sempre rifiutato di produrre una quantità più alta di veicoli, questo nonostante la richiesta del mercato. La scelta aziendale è quindi quella della fabbricazione artigianale e non della produzione industriale in serie.

Ancora oggi, le auto Ferrari, sulla scia dei successi in pista, si configurano sempre più come oggetti del desiderio, rafforzando maggiormente l’immagine e la reputazione aziendale. Nel 2013 e 2014 il marchio Ferrari è stato riconosciuto come il più influente al mondo dalla annuale classifica della Brand Finance.

I competitors del gruppo Ferrari

Il gruppo Ferrari ha diversi competitors. Tra questi è possibile ricordare Rolls-Royce, azienda che occupa una posizione di leadership nell’ambito della vendita di autoveicoli di alta gamma. Al secondo posto su scala mondiale troviamo un altro marchio famosissimo, ossia Bentley. Al terzo posto per quanto riguarda le vendite è presente invece il gruppo Ferrari.

Subito sotto si colloca invece il marchio Lamborghini, al quale segue il brand Maserati. Un consiglio importantissimo per chi decide di comprare azioni Ferrari riguarda lo studio di questa concorrenza, step essenziale prima di dare vita a una strategia di investimento.

Cosa sapere sui partner

Per comprendere al meglio le pecualiarità del mondo Ferrari, è utile concentrarsi anche sulle partnership. Interessante a tal proposito è quella stipulata nel 2008 con Bridgestone. L’accordo in questione è stato siglato con lo scopo di arrivare a una configurazione perfetta degli pneumatici delle vetture del Gran Premio d’Italia.

Da citare è anche la partnership di lunga data con Shell. Quest’ultima ha effetti sia nell’ambito della Formula 1, sia per quanto riguarda il processo di ricerca e di sviluppo. Risale al 2005 un’altra partnership importante, ossia quella con il gruppo Puma, che ha prodotto diversi modelli di scarpe dedicati al mondo delle corse automobilistiche.

Comprare azioni Ferrari 2019: analisi delle quotazioni

Le azioni Ferrari sono state quotate per la prima volta il 23 ottobre del 2015, giorno in cui la società si è quotata in Borsa. I numeri della prima quotazione sono stati pari a 56,53 euro. Dopo questo inizio il corso è sceso molto, andando sotto i 50 euro già nel mese di novembre 2015. Il punto minimo si è raggiunto nel Febbraio 2016, con una quotazione di €30 per azione.

Da quel momento in poi, è iniziata la riscossa del titolo Ferrari. In tema di dati borsistici rilevanti legati alle azioni Ferrari ricordiamo innanzitutto che, nel 2017, la capitalizzazione borsistica del gruppo ha superato i 1.900 milioni di dollari. Oggi come oggi, il numero di titoli della società in circolazione è superiore a 900.000.

Il loro corso è attualmente quotato sul Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana. La società contribuisce inoltre al calcolo dell’indice azionario FTSE MIB e rappresenta uno dei gruppi italiani a più elevata capitalizzazione borsistica.

La quotazione attuale del titolo è di €140. Insomma, si è quasi triplicato il valore della sua quotazione in soli 3 anni.

Andamento dei ricavi

Un altro aspetto da approfondire quando si decide di comprare azioni Ferrari riguarda l’andamento nel tempo dei ricavi del gruppo. Il Cavallino rampante ha diffuso i dati relativi al 2018, con un aumento degli utili a 787 milioni (46%) dai 537 milioni del 2017. I ricavi si attestano a 3,420 milioni, mentre scende l’indebitamento a 340 milioni. Dal punto di vista operativo, sono state consegnate 9251 auto, 853 in più del 2017.

A spingere i ricavi le vendite della nuova e fiammante Ferrari Portofino: il fatturato è salito di oltre il 13% arrivando a quota 940 milioni di euro. Risultato da Record che hanno fatto impennare il titolo in Borsa.

Adesso attendiamo la chiusura dell’anno solare 2019 per i dati annuali completi.

Pro e contro del titolo Ferrari

Interessante è anche approfondire i pro e i contro delle azioni Ferrari. Per un investimento consapevole e profittevole è fondamentale aggiornarsi sempre sia sui punti di forza che di debolezza della società in questione. Nel caso di Ferrari, non possiamo non elencare i seguenti aspetti descritti nelle prossime righe.

I Vantaggi

Il principale punto di forza della società è indubbiamente la riconoscibilità del marchio, considerata un valore con pochi paragoni non solo nel settore, ma nel mondo in generale.

Un altro indiscusso pro del gruppo riguarda la forte presenza nel mondo delle corse automobilistiche. Da citare sono anche le poche spese allocate per marketing e pubblicità. Questo si traduce in un notevole risparmio, possibile grazie alla già ricordata riconoscibilità del marchio.

Gli svantaggi

Cosa dire invece dei punti di debolezza? Tra i più forti troviamo le politiche doganali, che frenano la vendita delle auto in alcuni Paesi del mondo. Non bisogna poi trascurare le alte aspettative di molti clienti, richieste che il gruppo non è sempre in grado di accogliere e soddisfare.

Con questi dati, si può partire per realizzare un’analisi fondamentale. Questo processo deve tenere conto per esempio che il marchio sta realizzando degli sforzi notevoli per ritagliarsi un segmento nell’ambito dei veicoli ibridi. Inoltre, non si potrà prescindere dal fatto di tenere gli occhi aperti su tutto quello che riguarda il mercato dei veicoli sportivi di fascia alta.

Dopo quest’ampia parentesi, è arrivato il momento di capire a livello pratico come comprare azioni Ferrari. Seguici nelle prossime righe per scoprire le migliori strategie in merito!

Comprare azioni Ferrari: Ecco come investire al meglio

Quando si pensa a come comprare azioni Ferrari, viene subito in mente l’opzione dell’acquisto concreto del titolo. Nessuno vieta di optare per questa alternativa. Bisogna però considerare diversi contro. Ecco quali:

  1. Notevole impegno economico;
  2. Forte rischio legato alla volatilità.

A ciò, occorre aggiungere i costi di commissione e il bollo sul deposito titoli.

Le azioni, come ben sai, garantiscono poche certezze. In caso di perdita di valore, si rischia di andare incontro a dei problemi economici non indifferenti, soprattutto se la cifra investita è consistente. Oggi come oggi, aggirare questo ostacolo è possibile. In che modo? Grazie ai CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati permettono di investire replicando l’andamento delle azioni Ferrari e senza acquistarle concretamente.

Il loro principale vantaggio riguarda la possibilità di trarre profitto anche in caso di perdita di quota dei titoli del cavallino. Al trader che investe spetta infatti solo il compito di azzeccare l’andamento delle azioni. Le scelte possibile sono due:

  1. Apertura della posizione long (acquisto) in caso di crescita del valore;
  2. Apertura della posizione short (vendita) nell’eventualità di una perdita di quota.

Come vedi, la gestione è estremamente semplice. I CFD, inoltre, sono gratuiti. Non è infatti prevista la presenza di commissioni. Tuttavia, occorre sempre operare con cautela, scopriamo il perché.

Come gestire al meglio la Leva Finanziaria

Questi strumenti sono infatti caratterizzati da un rischio non indifferente legato alla leva finanziaria.

Di cosa si tratta? Di un moltiplicatore che permette di esporsi sul mercato con una somma più alta rispetto a quella versata con il primo deposito. Questo, da un lato, consente di amplificare i guadagni (da qui il nome leva). Il problema è che fa lo stesso anche con le perdite.

Chiariamo subito: se si sceglie di comprare azioni Ferrari con i CFD, il rischio della leva non si può eliminare. Esistono però diversi trucchi per affrontarlo. Uno dei più efficaci è il Money Management, una tecnica tanto semplice quanto importante che si basa sulla divisione del capitale a disposizione in tante piccole parti, ciascuna delle quali va destinata a una specifica operazione. In linea di massima, bisognerebbe evitare di puntare più del 5% ogni volta.

Anche i broker, dei quali parleremo meglio nei prossimi paragrafi, forniscono strumenti molto utili per controllare il rischio. Uno di questi è lo Stop Loss, ossia il segnale che indica il momento esatto per arrestare le perdite, tutelando il capitale del singolo utente. Anche il Trailing Stop è un ottimo alleato per limitare le perdite e preservare i guadagni.

A questo punto, è davvero arrivato il momento di parlare dei broker migliori per comprare azioni Ferrari. Nella tabella qui sotto, puoi trovare i dettagli dei più famosi.

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Come vedi la scelta è ampia, motivo per cui abbiamo dovuto fare una selezione. Abbiamo deciso di parlarti di 24Option, una piattaforma sicura, semplice e apprezzata a livello internazionale.

Comprare azioni Ferrari: i vantaggi di 24Option

Se stai pensando di iniziare a comprare azioni Ferrari, ti diciamo subito che 24Option è un’ottima scelta innanzitutto perché è legale. Autorizzato dalla Consob e in possesso di licenza CySEC, è una garanzia per tutti gli utenti che, quando cominciano a investire, vogliono stare tranquilli in merito alla gestione dei propri soldi.

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I vantaggi di 24Option non finiscono certo qui. Da ricordare, per esempio, è la possibilità di utilizzarlo agevolmente anche se non si ha molta esperienza nel campo del trading online. Chi è alle prime armi con gli investimenti sulle azioni Ferrari – il discorso si può fare anche per gli altri asset – può trovare in questa piattaforma una straordinaria opportunità per formarsi. Questo è possibile grazie a un Ebook gatuito e soprattutto molto chiaro sugli aspetti pratici delle operazioni.

Il Corso formativo gratuito

Il web pullula nel vero senso della parola di contenuti che affermano di insegnare il trading online. Peccato che, nel contempo, chiedano migliaia di euro e che non prendano in considerazione i dettagli pratici. Il corso di 24Option non è affatto così! Privo di concetti tecnici, permette anche a chi inizia di imparare i migliori trucchi per comprare azioni Ferrari (ma anche per operare con altri asset). Se hai intenzione di provarlo, devi solo cliccare qui e potrai scaricarlo subito.

I Segnali di Trading

I punti interessanti di questo broker non finiscono certo qui. Degni di nota sono infatti anche i segnali di trading, ossia consigli sulle posizioni da aprire messi a punto da investitori di fama internazionale. Si tratta come avrai capito di risorse estremamente efficaci che, in altri casi, sono messe a disposizione a fronte del pagamento di abbonamenti. 24Option, invece, permette di accedere ai segnali di trading gratuitamente.

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Conclusioni

Grazie a broker come 24Option, la possibilità di comprare azioni Ferrari è alla portata di tutti. Per operare con sicurezza, però, non bisogna improvvisare. Questo vuol dire innanzitutto sfruttare il conto demo, che permette di esercitarsi senza rischiare il capitale.

Quando ci si sente pronti, si può aprire il conto con denaro reale. Nel caso di 24Option, è necessario un deposito di 100 euro.

Anche se il broker in questione è sicuro, prima di aprire il conto con denaro reale e iniziare a comprare azioni Ferrari è il caso non solo di formarsi a livello tecnico e pratico, ma anche di trovare il giusto equilibrio tra voglia di guadagnare e paura di perdere, due sentimenti normalissimi quando si fa trading e che è bene imparare a gestire.

Ti sono stati utili questi consigli? Speriamo proprio di sì! Ora che sei alla fine della guida, ti chiediamo di condividerla con i tuoi contatti social su Facebook e non solo. Aiuterai altre persone a familiarizzare con i migliori trucchi per comprare azioni Ferrari con il migliori broker in circolazione: 24option.

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*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento