Come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano?

come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano
marzo 4, 2018
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Sono sempre di più le persone che, negli ultimi tempi, si informano su come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano.

Documentarsi in merito è molto importante. L’asset in questione, infatti, è molto volatile ed è bene farsi trovare pronti a ogni evenienza.

Se stai cercando delucidazioni in merito, nelle prossime righe puoi trovare una guida completa sul tema, con consigli specifici per fare trading grazie a broker di livello e agli strumenti che mettono a disposizione.

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Perché fare trading con le criptovalute?

Prima di rispondere alla domanda “come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano?”, è il caso di capire perché fare trading con questo asset.

Il motivo principale riguarda la loro volatilità, il che rende possibile guadagnare anche quando le criptovalute perdono valore, come è successo all’inizio del 2018 dopo un anno all’insegna della crescita.

Questa perdita di quota, dovuta a fattori come conflitti d’interesse spesso difficili da sondare per i non addetti ai lavori, ha riguardato non solo Bitcoin, ma anche altre valute digitali. Guadagnare in tali condizioni è possibile? Prima di rispondere a questa domanda, facciamo un passo indietro e ricordiamo che, in generale, prima di iniziare a fare trading online è il caso di diversificare il portafoglio.

Fondamentale è mettere in atto la strategia del Money Management, che prevede la divisione del capitale in diverse parti, ciascuna delle quali va destinata a un diverso asset.

Molto importante è anche conoscere le caratteristiche di strumenti come i CFD, dei quali parleremo tra poco, e studiare bene i dati storici dell’asset.

Se si è alle prime armi e non si è abbastanza sicuri nella gestione del trading in fase di crollo delle criptovalute, è il caso di aprire un conto demo.

Questa opzione, messa a disposizione dai broker migliori, consente di iniziare senza denaro reale e di impratichirsi con le varie piattaforme, ma anche con l’andamento degli asset.

Se vuoi metterti alla prova, puoi cominciare da qui e aprire un conto demo gratuito su eToro.

come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano

Grazie ad eToro, è possibile imparare come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano

Questo broker ha una caratteristica specifica, ossia l’approccio in ottica di social trading. Di cosa si tratta? Di un meccanismo innovativo che consente di replicare le strategie di altri trader, che condividono il proprio operato sul profilo gratuito messo a disposizione dalla piattaforma.

eToro, infatti, si può definire come un social investment network. Grazie al quadro appena descritto, chi viene seguito guadagna e chi segue ha la possibilità di imparare diverse cose in ambito trading, indi anche come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano.

Vendita allo scoperto: ecco cosa sapere

Un’altra tattica interessante per chi vuole capire come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano è la vendita allo scoperto.

In cosa consiste? Iniziamo a dire che è un’operazione abbastanza complessa e che, in queste righe, ci limiteremo a enunciarne le principali caratteristiche cercando di spiegarle nella maniera più semplice possibile.

Giusto per fare un esempio specifichiamo che, nei casi in cui viene piazzato l’ordine SELL allo scoperto, il broker online di turno prende in prestito delle criptovalute. Chi le mette a disposizione? Gli utenti iscritti, ovviamente al prezzo di mercato.

Una volta messo sul piatto l’ordine SELL, i Bitcoin prestati ai singoli iscritti vengono venduti. In fase di chiusura, poi, la posizione in questione deve essere riacquistata.

Quanto appena descritto, viene effettuato in maniera automatica dai broker online. Il meccanismo prevede che chi ha prestato si veda restituire la medesima quantità di Bitcoin.

In tal modo, come già ricordato, è possibile guadagnare anche quando Bitcoin e le altre criptovalute perdono quota.

Parliamo di CFD

Come accennato nelle prime righe, chi vuole capire come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano deve considerare i CFD. Cosa sono? Strumenti derivati il cui nome completo è Contract for Difference.

Sono diffusi da vent’anni ma soltanto da quando è esploso il trading online se ne sente parlare quotidianamente.

Ormai, quando si danno consigli a qualcuno su come fare trading di Bitcoin e non solo, si suggerisce il ricorso ai CFD.

Il motivo è molto semplice, e riguarda il fatto che consentono di operare sui vari asset senza bisogno di acquistarli.

In poche parole, replicano il loro andamento. Se si piazza l’ordine in maniera giusta e si indovina il trend, che può essere appunto anche ribassista, si riesce a guadagnare pure quando le criptovalute perdono quota.

Privi di commissioni – l’unico guadagno del broker è lo spread – i CFD permettono, grazie alla leva finanziaria, di esporsi sul mercato con una cifra più alta rispetto a quella del deposito.

Bisogna fare molta attenzione, in quanto questi strumenti amplificano anche le perdite. Per questo motivo è fondamentale conoscere bene i meccanismi di stop loss.

I CFD sono messi a disposizione da diversi broker. Tra questi possiamo ricordare eToro, ma anche il già citato Plus500.

Piattaforma famosa soprattutto per la sua semplicità di utilizzo, è adatta anche a chi non è esperto di trading online.

Per cominciare a operare, infatti, basta cliccare sul pulsante blu “Inizia a fare trading adesso”, presente sulla home ma anche su altre pagine.

Grazie a Plus500, che permette anche di aprire un conto demo gratuito e illimitato, è possibile operare su criptovalute come

  • Ethereum
  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Litecoin
  • Ripple

Da ricordare, inoltre, è che il broker è dotato di regolare licenza CySEC. Ovviamente è gratuito e guadagna solo dallo spread.

Conclusioni

Chi si chiede come guadagnare con il trading quando le criptovalute crollano, grazie a questa breve guida può avere uno strumento in più.

Ricordiamo però che non è sufficiente. Si tratta di un punto di partenza a cui far seguire l’iscrizione a un broker e lo studio dei sussidi gratuiti messi a disposizione dalle varie piattaforme.

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Solo dopo aver studiato ed essersi messi alla prova con il conto demo è possibile iniziare ad operare, ricordando che il rischio è una componente ineliminabile quando si fa trading online!

 

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento