CFD: che cosa sono e come si usano

cfd trading
ottobre 12, 2016
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La maggior parte delle piattaforme di trading online di alta qualità funzionano mediante i CFD: l’acronimo sta per Contract For Difference, in inglese, contratti per differenza in italiano. La maggior parte dei trader con più esperienza, soprattutto coloro che riescono a ottenere i guadagni più elevati, utilizzano i CFD per operare sui mercati finanziari.

Ma che cosa sono i CFD? Come si usano per ottenere i massimi guadagni? I CFD sono un particolare contratto derivato. Il contratto è molto semplice perché il prezzo replica, in modo esatto, il prezzo dell’asset sottostante.

Facciamo un esempio concreto, supponiamo di utilizzare i CFD per fare trading online sulle azioni Unicredit. Possiamo seguire l’andamento delle Azioni Unicredit in tempo reale con un CFD. Qual è il vantaggio di fare trading con i CFD rispetto a comprare direttamente l’azione?

Per essere onesti, inizialmente il vantaggio maggiore era di tipo fiscale. In effetti negli anni ’90 i CFD vennero inventati da alcuni operatori specializzati della Borsa di Londra proprio per evitare di pagare imposte e commissioni sullo scambio di azioni. Ancora oggi, i CFD possono essere tradati sulle migliori piattaforme senza nessun tipo di commissioni e garantiscono grandi vantaggi fiscali.

Il vantaggio maggiore di fare trading online con i CFD sta nella possibilità di guadagnare con il trading sia quando il valore dell’asset aumenta che quando diminuisce, ovviamente se si effettua una previsione corretta.

Supponiamo di fare trading sulle azioni
: se acquistiamo direttamente il titolo Unicredit abbiamo una sola possibilità di guadagnare, dobbiamo seguire con apprensione le quotazioni in tempo reale del titolo sperando che il prezzo aumenti. Se invece usiamo i CFD per fare trading sul titolo Unicredit, possiamo guadagnare anche se il valore scende ma dobbiamo ovviamente averlo previsto.

CFD trading

Per fare trading di CFD è necessario, come primo step, aprire un conto di trading su una piattaforma per CFD. Tra le migliori piattaforme per CFD attualmente disponibile sul mercato è Plus500 e puoi iscriverti cliccando qui.

Per aprire il conto è necessario inserire i propri dati correttamente. Con Plus500  per depositare sul conto si possono utilizzare vari strumenti: dal bonifico bancario alla carta di credito fino ad arrivare a strumenti di pagamento elettronici come Skrill o Neteller.

Una volta effettuato il deposito si può cominciare a operare con soldi veri
. E’ anche possibile operare in modalità demo senza effettuare alcun deposito ma in questo caso i soldi adoperati sono solo virtuali quindi non generano perdite ma nemmeno profitti.

Come tutte le migliori piattaforme per il trading online di CFD, Plus500 non applica nessun tipo di commissioni: non ci sono commissioni di apertura conto e non ci sono commissioni sull’eseguito. Questo si traduce in profitti più elevati per il trader che non deve, appunto, pagare salate commissioni che vengono richieste da altre piattaforme (Fineco per fare un esempio conosciuto a tutti).

Ma come guadagna Plus500? Plus500 è una società privata, quotata alla Borsa di Londra, quindi è lecito che abbia dei profitti. Non dobbiamo dimenticare poi che gestire una piattaforma di trading per CFD è laborioso. Insomma, Plus500 deve guadagnare ma se non applica nessun tipo di commissione come fa? Quando si fa trading online di CFD, la piattaforma inserisce un piccolo spread tra il prezzo a cui è possibile comprare il contratto e quello a cui è possibile venderlo. Questo spread rappresenta il profitto della piattaforma stessa.

Nel caso delle migliori piattaforme di trading, come Plus500, lo spread è estremamente piccolo e questo rende il trading ancora più conveniente. Lo spread è un meccanismo estremamente trasparente ma soprattutto è un meccanismo che non mette in conflitto di interessi il trader con la piattaforma. Anzi, di solito le piattaforme hanno tutto l’interesse a garantire i profitti più elevati possibili ai trader perché questi siano invogliati ad operare

Cfd online e effetto leva

Fino a questo momento abbiamo elencato i due vantaggi principali dei CFD: il trading è meno costoso per l’assenza di commissioni ed è possibile guadagnare sia quando il prezzo dell’asset aumenta sia quando diminuisce. C’è però un terzo vantaggio molto importante di cui tener conto: l’effetto leva.

Quando si fa trading online con i CFD è possibile moltiplicare i profitti fino a 400 grazie all’effetto leva. Come funziona l’effetto leva con i CFD? E’ molto semplice. Torniamo alla nostra azione Unicredit. Scommettiamo al rialzo con i CFD, investendo 100 euro, e supponiamo che aumenti effettivamente dell’1% fino a quando decidiamo di chiudere la nostra posizione. Il profitto ottenuto sarà di 1 euro visto che il CFD replica in maniera esatta l’andamento del titolo Unicredit.

Supponiamo adesso che il broker ci consenta di sottoscrivere CFD per il valore di 4.000 euro con un nostro investimento di 100 euro. A questo punto, nelle stesse identiche condizioni di cui sopra, il nostro profitto sarà di 400 euro. Con un investimento di soli 100 euro abbiamo ottenuto 400 euro.

E’ come se il broker ci facesse un prestito e potessimo utilizzare quei soldi per sottoscrivere l’investimento. Nel caso in cui le cose non vanno nel verso previsto, il broker provvederà a chiudere la posizione prima che il capitale investito su quella specifica posizione sia interamente consumato.

L’effetto leva ha dunque 2 vantaggi molto importanti: da una parte garantisce di moltiplicare i profitti fino a 400 volte (alcune volte anche di più) e dall’altra parte non mette a rischio il capitale dell’utente. Quando si fa trading con i CFD, anche se si utilizza un effetto leva molto aggressivo, si può perdere al massimo la somma che si è destinata alla singola operazione. In questo l’effetto leva si differenzia pesantemente dalla marginazione, meccanismo che viene messo a disposizione da molte banche italiane. A scanso di equivoci, sconsigliamo vivamente di utilizzare la marginazione perché può causare perdite catastrofiche, molto meglio utilizzare l’effetto leva di Plus500 o di altre piattaforme per CFD.

Quando si fa marginazione, infatti, si riceve effettivamente un prestito che spesso viene addirittura garantito con la casa del trader. Esatto: con la marginazione si può perdere anche la casa. In questo modo si ottiene un capitale maggiore che garantisce profitti maggiori nel caso in cui le cose vadano per il verso giusto. Ma che cosa succede nel caso in cui il titolo comprato in marginazione scende? Una vera e propria catastrofe perché non solo il capitale utilizzato per l’operazione viene bruciato ma si rischia di perdere anche i beni dati in garanzia per ottenere il prestito. Come detto poco fa, ci sono trader che a causa della marginazione hanno perso anche la casa. Attenzione, dunque.

CFD: quali sono gli asset?

Il CFD è un contratto per differenza estremamente flessibile, in effetti grazie ai CFD è possibile tradare praticamente qualunque tipo di asset quotato sui mercati finanziari. Di solito con i CFD si fa trading online sul forex (in questo caso il sottostante del CFD è una coppia forex), sui mercati azionari (in questo caso il sottostante è un’azione o un indice) o sui mercati delle materie prime. Il CFD può avere come sottostante un asset semplice oppure un indice che sintetizzi l’andamento di un intero mercato.
Ad esempio la piattaforma Plus500 mette a disposizione la possibilità di fare trading su indici particolarmente significativi che sono stati individuati dalla piattaforma stessa, come ad esempio Italia40 per il mercato azionario italiano. Molti trader professionisti trovano gli indici elaborati da Plus500 più significativi (e quindi più facili da prevedere) rispetto agli indici ufficiali.
Da notare che grazie ai CFD è possibile fare trading in maniera controllata e legale anche sulle criptovalute
, come il bitcoin: è una specie di paradosso perché le criptovalute funzionano al di fuori dei circuiti autorizzati e regolamentati ma è possibile sottoscrivere CFD su piattaforme regolamentate che abbiano come sottostante proprio il bitcoin.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice