Binance: recensione dell'Exchange [con informazioni sulle alternative gratuite]

Novembre 5, 2019
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Chi si documenta online in merito alle criptovalute ha sentito parlare almeno una volta di Binance. Nelle ultime settimane, ci sono arrivate tantissime richieste di informazioni su questo Exchange. Per fornire ai nostri utenti dei contenuti utili, abbiamo preparato la guida che puoi trovare nelle prossime righe.

Leggendola, avrai modo di scoprire tutta la verità su Binance. Oltre alle informazioni sull’Exchange, potrai trovare anche dritte utili per utilizzare Iq Option, 24Option ed eToro, broker di grande importanza per chi, come te, ha intenzione di imparare a investire nelle criptovalute in maniera semplice, sicura e veloce.

Come puoi vedere, prima della guida vera e propria è presente un indice. Abbiamo scelto di includerlo per darti modo, se lo riterrai opportuno, di scegliere e di approfondire al meglio gli argomenti che ritieni più interessanti.

Binance.com Exchange: di cosa si tratta?

Come poco fa ricordato, Binance è un Exchange di criptovalute. Si tratta di un nome di spicco nell’ambito. A dimostrazione di ciò, è possibile ricordare il fatto che, gli utenti che lo scelgono, hanno la possibilità di scegliere tra più di 540 criptovalute. Lanciato alla fine del 2017, l’Exchange Binance permette di acquistare, vendere e scambiare diverse valute digitali, tra le quali è possibile ricordare Bitcoin, Ethereum e Bitcoin Cash (e altre centinaia di valute digitali).

La società ha sede nell’isola di Malta, ma il progetto generale è un’idea del cinese Changpeng Zhao. Come già ricordato, Binance è online da meno di due anni. Nonostante la sua storia molto giovane, questo Exchange di criptovalute ha conquistato un successo enorme. Per rendersene conto, basta ricordare che, in un singolo giorno, sulla piattaforma vengono effettuati scambi per due miliardi di dollari.

Tra i motivi della fama di questo Exchange è possibile ricordare il già citato ampio numero di criptovalute supportate. Ribadiamo che in questo elenco è possibile includere valute digitali di primaria importanza come Bitcoin ed Ethereum, ma anche token di rilevanza minore.

Un altro aspetto degno di nota riguarda la presenza di commissioni. Questi oneri sono contraddistinti da un’entità minore rispetto a quelli applicati da altri Exchange. A tal proposito, è bene aprire una piccola parentesi. Quando si parla di Exchange di criptovalute – stiamo approfondendo Binance, ma il discorso vale anche per altre piattaforme, come per esempio Gemini, Kraken e Coinmama – le commissioni sono una costante. Intendiamoci: la loro presenza è legale.

Lo stesso si può dire del fatto di non pagarle. Evitarle è possibile e senza incorrere in problemi. Il principale motivo per cui vale la pena farlo riguarda la necessità di versare altri oneri, come per esempio quelli fiscali. Alla luce di ciò, se si può evitare di pagare le commissioni, perché non approfittarne?

Nelle prossime righe, puoi trovare qualche consiglio utile per chi è alla ricerca di alternative gratuite all’Exchange di criptovalute Binance.

binance

Binance: alternative gratuite

Le alternative gratuite a Binance sono diverse. Tra queste, è possibile ricordare Iq Option (clicca qui per visionare il sito). In questo caso, si parla di un broker privo di commissioni che permette di investire su diverse criptovalute. Inoltre, è bene ricordare che chi vuole utilizzarlo ha la possibilità di iniziare con un deposito molto basso, pari a soli 10 euro. Nessun altro broker consente di iniziare con così poco.

Come vedi, abbiamo utilizzato il termine “investire” e non “acquistare”. Il motivo è molto preciso e riguarda il fatto che l’acquisto, seppure legale, non è l’alternativa migliore da considerare. Per capire come mai è il caso di citare quanto è accaduto a Bitcoin tra il 2017 e il 2018. Dopo un anno all’insegna della crescita record, la più famosa criptovaluta del mondo ha perso quota. Questo ha portato tante persone a gridare alla fine della possibilità di investire in valute digitali.

In tutto questo non c’è nulla di vero. A dimostrazione di ciò è il caso di ricordare la possibilità di investire con i CFD (Contracts for Difference). Grazie a questi strumenti derivati, si ha la possibilità di replicare l’andamento di un asset senza bisogno di acquistarlo. Quello che conta è fare la scelta giusta tra:

  1. Posizione long o di acquisto, alternativa da considerare nell’eventualità di un aumento del valore.
  2. Posizione short o di acquisto in caso contrario.

Come è chiaro, la gestione dei CFD è estremamente semplice. Nonostante questo, non è il caso di lasciarsi ingannare. I mercati sono imprevedibili e bisogna farsi trovare pronti ad affrontare il rischio. Un buon modo per tenerlo sotto controllo consiste nel formarsi adeguatamente.

Utilissima a tal proposito è la guida gratuita di 24Option (clicca qui per accedere al sito). Non si tratta di una risorsa come tutte le altre, ma di un ebook interattivo orientato alla semplicità. Quando lo si legge, non si trovano termini complicati e concetti teorici complessi. Chi ha compilato questa guida è infatti consapevole del fatto che, e si ha intenzione di ottenere risultati quando si investe online, è necessario puntare sulla pratica.

Come già ricordato, la guida si contraddistingue anche per il fatto di essere gratuita. Pure da questo punto di vista si differenzia rispetto al resto dei corsi di trading online, che chiedono migliaia di euro per non insegnare nulla di utile. Un’altra buona notizia riguarda il fatto che la guida può essere scaricata comodamente anche da chi non è utente del broker. Per leggere l’ebook di 24Option, devi semplicemente cliccare qui e inserire la mail che utilizzi di più.

Un’altra caratteristica importante di 24Option riguarda la possibilità di utilizzare gratis i segnali di trading. Cosa sono di preciso? Consigli forniti da investitori di fama internazionale e incentrati sulle migliori modalità per muoversi sui mercati. Frutto dello studio del mercato sia in tempo reale, sia in prospettiva storica, sono considerati un servizio di grande valore.

Per questo motivo, molti broker li mettono a disposizione solo a pagamento. Anche da questo punto di vista il caso di 24Option è diverso. Questo broker permette infatti ai suoi utenti di utilizzare gratis i segnali di trading. Chi vuole provarli, deve aprire un conto con denaro reale ed effettuare un deposito di almeno 250 euro.

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Chi non ha intenzione di misurarsi subito con i mercati, può iniziare con il conto demo. Grazie ad esso, è possibile esercitarsi senza rischiare il capitale e operando solamente con denaro virtuale. Quando ci si sente pronti si può passare al conto con denaro reale. Attenzione: quando lo si apre, non si viene certo lasciati soli. Grazie a 24Option è infatti possibile usufruire di consulenze telefoniche gratuite e personalizzate da parte degli esperti dello staff del broker.

eToro, un’altra ottima alternativa gratuita a Binance

Quando si parla di alternative gratuite a Binance, è impossibile non chiamare in causa eToro (clicca qui per accedere al sito). Questo broker, online dal 2007 ma disponibile in Italia dal 2009, è famoso per via del Copy Trading.

Di cosa si tratta? Di un meccanismo brevettato grazie al quale è possibile copiare, in maniera gratuita e automatica, le scelte di altri investitori, i cosiddetti guru. Per informarsi in merito alle loro strategie si possono utilizzare bacheche gratuite molto simili, per quanto riguarda il funzionamento, a quelle di Facebook. Alla luce di questo aspetto, quando si riferisce a eToro si tende spesso a definirlo il social network del trading online.

Ricordiamo inoltre che, per selezionare al meglio gli investitori da seguire, si può utilizzare il motore di ricerca interno. Grazie a questo strumento, è possibile trovare i guru migliori per le proprie esigenze sulla base di diversi criteri, che vanno dall’asset di interesse, in questo caso le criptovalute, fino al periodo di attività e al Paese di provenienza. Ancora più importante è la possibilità di scegliere sulle base del numero di copiatori, criterio chiave per capire se si ha davanti un investitore di successo.

Anche chi utilizza eToro ha la possibilità di esercitarsi con il conto demo. Una volta che i sente pronto, può aprire quello con denaro reale. In questo caso, è richiesto un deposito minimo di 200 euro. Attenzione: questa cifra non è un pagamento, ma una somma di denaro che l’utente può utilizzare come preferisce.

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Da queste righe è chiaro come eToro sia un broker molto semplice da utilizzare. Questo non deve trarre in inganno e far pensare che sia tutto una macchina da soldi. Chi vuole avere successo deve infatti operare in maniera strategica. La prima cosa da fare al proposito è diversificare il rischio. Questo, in concreto, vuol dire seguire almeno 6 o 7 guru. Fare riferimento alla strategia di un singolo investitore può rivelarsi allettante, ma è anche molto pericoloso.

Non dimentichiamo infatti che i guru di eToro sono molto bravi e motivati – vengono ricompensati sulla base del numero di persone che li seguono e sono quindi motivati alla condivisione di contenuti utili – ma che rimangono sempre esseri umani e non certo macchine perfette. Alla luce di questo aspetto, è bene seguirne almeno 6 o 7. Inoltre, è opportuno farsi trovare pronti a eliminare dall’elenco quelli che non risultano più profittevoli.

Binance coin: altre informazioni

Torniamo un attimo a Binance. Quando si nomina questo brand, è bene ricordare che la sua influenza va ben oltre l’Exchange di criptovalute. Non più tardi di un anno fa, i fondatori di Binance hanno annunciato l’intenzione di dare vita alla prima banca al mondo basata sulla Blockchain. Inoltre, la piattaforma ha firmato un accordo con la Borsa di Malta, con il fine specifico di facilitare la negoziazione dei titoli digitali. Da non dimenticare è anche l’impegno nel campo della beneficenza.

Chiariti questi aspetti, vediamo qualche informazione veloce su come si utilizza l’Exchange. Chi vuole, può aprire un account in pochi minuti. Se si prevede di depositare e prelevare fondi utilizzando esclusivamente le criptovalute, è sufficiente fornire il proprio indirizzo mail.

Sicurezza

Quando si parla di Exchange di criptovalute, è impossibile non chiamare in causa il capitolo della sicurezza. Nel caso di Binance, degna di nota è la presenza dell’autenticazione a due fattori. In generale, Binance si colloca tra gli Exchange più sicuri, sulla scia di altre piattaforme che abbiamo già descritto (p.e. LATOKEN).

Chi ha un minimo di dimestichezza con il mondo del trading online sa che, purtroppo, questa non è la norma in merito agli Exchange. Sono infatti numerosi i casi di siti di questo genere che hanno chiuso da un giorno all’altro o che sono stati violati. Ci sono persone che, ancora oggi, aspettano di vedersi restituire ingenti somme di denaro.

Per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli – i soldi persi con il trading online difficilmente si recuperano – il consiglio è quello di orientarsi verso broker come Iq Option, 24Option ed eToro.

Attenzione: non stiamo dicendo che utilizzarli sia sinonimo di guadagno nel 100% dei casi. Quello che ci preme ricordare è che, grazie alle regole stabilite dal legislatore europeo, gli utenti che li scelgono hanno la massima garanzia di tutela per il proprio capitale. Giusto per fare un esempio utile in merito ricordiamo che i depositi vengono custoditi su conti diversi rispetto a quello principale del broker. In questo modo, in caso di problemi alla società principale, le sostanze economiche degli utenti non verrebbero in alcun modo toccate.

Conclusioni

Binance è uno dei più famosi Exchange di criptovalute. Grazie ad esso, è possibile vendere e acquistare centinaia di valute digitali diverse ed effettuare senza problemi depositi con la carta di credito. Si tratta di un nome oggettivamente celebre tra gli Exchange e di un portale che, in poco più meno di due anni di storia, ha costruito un’immagine molto positiva.

Nonostante questo, è bene citare quelli che, oggi come oggi, sono degli oggettivi contro. In primo piano è possibile includere la presenza di commissioni, anche se basse. Inoltre, trattandosi di un Exchange, chi lo sceglie non ha la possibilità di puntare al ribasso ed è vincolato al solo acquisto delle criptovalute. L’alternativa è percorribile e legale ma, come già specificato, profondamente “viziata” dalla volatilità dell’asset e dal rischio di trovarsi con molti meno soldi rispetto a quando si è iniziato.

Per evitare questi due ostacoli si può fare riferimento a broker come Iq Option, 24Option ed eToro, piattaforme gratuite e legali che consentono di operare senza commissioni e guadagnando anche quando la criptovaluta di proprio interesse perde quota. Nel caso di eToro, si ha addirittura la possibilità di copiare in maniera automatica le scelte fatte da altri investitori grazie al meccanismo del Copy Trading.

Ora che hai finito di leggere la guida, speriamo di averti chiarito le idee sulle caratteristiche di questo Exchange. A questo punto, se ti va, puoi condividere l’articolo con i tuoi contatti Facebook e con quelli di altri social. Con un gesto che ti porterà via pochissimo tempo, permetterai ad altri utenti nella tua situazione di scoprire tutta la verità su Binance e sulle sue alternative gratuite.

*Il vostro capitale potrebbe essere a rischio. Questo non è un consiglio di investimento