Lezione 4 - Differenze tra opzioni binarie e CFD

dicembre 12, 2016
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Sebbene possa apparire un aspetto secondario, abbiamo pensato di dedicare la presente lezione del corso base alla differenza tra opzioni binarie e CFD. Infatti, una delle domande che ci si pone all’inizio riguarda proprio tale differenza e le motivazioni di scelta per l’una o l’altra tipologia di trading. Quando si decide di iniziare a fare trading è infatti importante capire quale strumento finanziario sia migliore per le proprie esigenze. Il luogo comune è che le opzioni binarie siano più facili rispetto ai CFD. Ciò è giusto, se si tiene conto dell’operatività, tuttavia è necessario fare alcune precisazioni.

Ma andiamo per gradi. Innanzitutto, cosa sono i CFD? In cosa differiscono dalle opzioni binarie? I CFD o Contracts For Difference sono strumenti finanziari molto simili ai futures, che replicano l’andamento di un altro strumento finanziario chiamato asset o “sottostante”. Questo aspetto assomiglia molto alle opzioni binarie, ma tuttavia vi sono alcune differenze sostanziali quali:

  • I CFD producono risultati economici proporzionali ai risultati dell’asset sottostante, mentre le opzioni binarie prevedono una percentuale predeterminata per l’esito della previsione di tipo “giusto” o “sbagliato”
  • I CFD sonostrumenti soggetti a leva finanziaria, mentre le opzioni binarie no. La leva finanziaria consente a chi negozia CFD di poter operare su quantità di titoli molto più ampie rispetto al capitale effettivo utilizzato nell’investimento tradizionale (ad esempio, necessita di un’esposizione molto più ridotta rispetto a quella richiesta per l’acquisto di titoli). Per le opzioni binarie, essendo il risultato legato all’esito dell’operazione, la leva non è necessaria.

Perché il trading opzioni è considerato più facile?

Quali sono gli elementi che fanno comunemente considerare il trading con opzioni binarie più facile rispetto a quello dei CFD?

Il primo elemento da considerare a proposito della semplicità dal punto di vista operativo delle opzioni binarie è quello del profitto dovuto all’esito della previsione. Chi fa trading con opzioni decide se effettuare un pronostico sul rialzo o sul ribasso (oppure, come vedremo in seguito, su altre possibilità ma comunque con due soli esiti), con una determinata scadenza. Per questo motivo, il trader avrà un punto esatto nel tempo in cui fare un bilancio del proprio risultato. Un fattore non di poco conto, infatti, poiché nel trading di CFD è l’utente a decidere quando sia più opportuno chiudere l’operazione, cosa non sempre facile da pianificare.

Il secondo elemento è dato dalla possibilità di sapere sin dall’inizio quanto si può guadagnare o perdere.

Il terzo fattore è dato dai pochi elementi da impostare per il trading: tipo di asset, direzione, scadenza, importo.

Precisazioni circa la facilità del trading opzioni binarie

E’ l’ora di sfatare qualche mito. Come abbiamo evidenziato più volte, la maggiore facilità nel trading opzioni binarie è dovuta alla semplicità operativa, ovvero nella facilità delle operazioni che occorrono per effettuare l’acquisto di un’opzione. Tuttavia, il fatto che le opzioni binarie siano più semplici da utilizzare non significa che consentano di guadagnare in modo facile. Anche in questo campo, per guadagnare con costanza occorre formazione ed esperienza, oltre che un aggiornamento costante sui prodotti finanziari su cui si decide di negoziare. Per questo, anche nelle prime lezioni del corso sulle opzioni binarie, abbiamo precisato che per chi inizia è sicuramente meglio partire da pochi asset e ben conosciuti.

Chi inizia a fare trading opzioni per la prima volta farebbe meglio a scegliersi 2 o 3 asset da studiare e su cui aggiornarsi, cercando di studiarne gli elementi che portano a rialzi e ribassi del loro prezzo, le ore del giorno con i maggiori sbalzi ecc.

Nella prossima lezione presenteremo più in dettaglio le diverse tipologie di opzioni disponibili sulle piattaforme trading binario.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice