Relazione tra indicatori e Forex

gennaio 13, 2017
|
Comments off
|

Nel nostro corso abbiamo già evidenziato quali sono gli indicatori che possono riguardare il mercato Forex, in misura minore o maggiore. In questa lezione vedremo per l’appunto che tipo di impatto possono avere tali indicatori sul Forex. Si tratta di informazioni fondamentali per chi desidera imparare a negoziare e che chi ha già esperienza sa bene e non dovrebbe mai scordare. Ad ogni modo, è difficile che ci si possa scordare delle nozioni di cui parleremo qui, quando si opera con costanza. Insomma, finché “giochi”, ti ricordi le regole. Ma cercate di fare in modo di ricordarvele comunque.

Tipologie di relazione

Le tipologie di relazione tra gli indicatori e il mercato finanziario possono essere di quattro tipi:

  • Relazione positiva: è data quando all’aumento dell’indicatore macroeconomico segue un rialzo della quotazione
  • Relazione negativa (o inversa): è data quando all’aumento dell’indicatore macroeconomico segue un ribasso della quotazione
  • Relazione forte: indica che la variazione della quotazione di mercato è molto probabile in seguito alla variazione dell’indicatore
  • Relazione debole: indica che la variazione della quotazione di mercato è più incerta (quindi meno probabile) in seguito alla variazione dell’indicatore

Esempi di indicatori e loro relazioni con il mercato Forex

Vediamo qui di seguito alcuni indicatori economici e il loro tipo di relazione con il mercato valutario.

  • PIL: relazione positiva e debole
  • Disoccupazione: relazione negativa e debole
  • Inflazione: relazione negativa e forte
  • Tassi d’interesse: relazione positiva e forte

Entriamo ora nel dettaglio di queste relazioni.

L’indicatore del PIL ha una relazione positiva con il mercato Forex poiché all’aumentare del PIL aumenta anche il valore della valuta di riferimento. Si tratta di una relazione debole poiché il potere d’influenza del PIL non è detto che vada ad impattare sul mercato.

L’indicatore della disoccupazione ha una relazione negativa con il mercato Forex poiché all’aumentare del PIL, il valore della valuta di riferimento diminuisce. Si tratta di una relazione debole poiché il potere d’influenza della disoccupazione non è detto che vada ad impattare sul mercato.

L’indicatore dell’inflazione ha una relazione negativa con il mercato Forex poiché all’aumentare del dato inflazionistico, il valore della valuta di riferimento diminuisce. Si tratta di una relazione forte poiché il potere d’influenza dell’inflazione impatterà quasi sicuramente sul mercato e quindi sulla quotazione della valuta di riferimento.

L’indicatore dei tassi d’interesse ha una relazione positiva con il mercato Forex poiché all’aumentare dei tassi d’interesse aumenta anche il valore della valuta di riferimento. Si tratta di una relazione forte poiché il potere d’influenza dei tassi d’interesse impatterà quasi sicuramente sul mercato e quindi sulla quotazione della valuta di riferimento.

 

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice