Forex Hedging

January 16, 2017
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Sebbene il titolo possa sembrare difficile, in realtà la traduzione di Forex Hedging è molto più rassicurante: protezione nel Forex. Per protezione, si può intendere l’insieme di azioni e strumenti utilizzabili dal trader per la riduzione del rischio e per contrastare le perdite. Ancora più precisamente, si potrebbe definire come una sorta di operazione correttiva al fine di ridurre, contrastare e bloccare le perdite derivanti da operazioni sbagliate. A tutti capita di sbagliare, ma occorre anche sapere come rimettersi in carreggiata nei tempi giusti.

Nel nostro corso abbiamo già parlato degli stop loss e degli stop operativi, ovvero gli ordini condizionati che consentono al trader di ordinare alla piattaforma di chiudere automaticamente le posizioni aperte nel caso raggiungano un determinato livello di allerta. Gli stop rappresentano un ottimo strumento di gestione del rischio e di limitazione della perdita, ma non sono i soli.

Difendersi nel Forex

Allora partiamo con il Forex Hedging, ovvero alziamo gli scudi per difendere il nostro capitale dalle perdite. Questo si può fare in tre modalità principali:

  • Mantenendo la posizione aperta e aspettare senza chiudere la posizione frettolosamente senza le adeguate valutazioni
  • Modificando gli stop loss e stop operativi
  • Chiudendo alcune delle posizioni aperte o aprendo posizioni opposte a quelle aperte

Qui di seguito vediamo questi tre elementi in dettaglio.

Mantenere la posizione aperta

Sebbene sia sempre consigliabile non forzare mai troppo la mano, nel senso che non bisogna intestardirsi su una previsione se continua a rivelarsi sbagliata. Tuttavia, non bisogna cadere neanche nella trappola opposta, ovvero quella di farsi prendere subito dalla paura e quindi chiudere subito. Occorre sempre ragionare e agire con metodo.

In questa strategia può aiutare l’avere un budget massimo per una data operazione, ovvero un capitale che si è disposti a mettere a rischio per una singola operazione. In questo modo, potreste impostare gli stop loss in modo tale da chiudere la posizione una volta raggiunto uno specifico valore, sebbene più “largo” del solito. Questo, ovviamente, se siete davvero convinti che l’operazione sia pensata nella direzione giusta.

Modificare gli stop loss e stop operativi

Questa strategia si lega alla metodologia precedente, poiché se si decide di mantenere una posizione aperta per delle ragioni ben precise, allora andrebbe ammortizzato un po’ il tutto.

Allo stesso modo, si potrebbe invece fare un ragionamento opposto, quindi mettere degli stop loss e operativi più stringenti, in modo tale da farsi convincere soltanto dall’avvio in una specifica direzione di prezzo (favorevole alla previsione), e molto meno da quella opposta.

Chiudendo posizioni aperte o aprendone di opposte

Molto spesso quando si parla di Forex hedging, si fa riferimento proprio a quest’ultima metodologia. Quando si apre una posizione e questa inizia a perdere, magari in condizioni di mercato non normali, una soluzione efficace è quella del “congelamento”, ovvero di aprire una posizione uguale a quella già aperta, ma opposta.

Ad esempio, se si apre una posizione Long su EUR/USD e un avvenimento inatteso va ad impattare sulla quotazione, anziché chiudere la posizione potremmo decidere di aprirne una di pari misura ma al ribasso, tenendo aperte entrambe le posizioni. In questo modo, profitti e perdite resteranno immutati fin quando non decideremo di scegliere una direzione a seconda del trend e quindi chiudere la posizione con la direzione opposta.

Questa strategia è utile soprattutto quando si è convinti che un evento che sta impattando sul mercato molto probabilmente vedrà i suoi effetti svanire in pochi giorni (o poche ore).

Allo stesso modo, è utile anche per fermare tutto e approfittare del nuovo trend. Per fare ciò, avendo le posizioni aperte in entrambe le direzioni, lasceremo aperta la nuova e chiuderemo la precedente.

 

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice