Volatilità e stati del mercato

March 15, 2017
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L’argomento della volatilità è già di per sé importante quando si parla di mercati finanziari, ma lo diventa ancora di più quando si parla di trading. Infatti, essendo il trading una pratica ottimale soprattutto per il breve e brevissimo termine, sarà proprio in questo arco temporale che si potranno sfruttare maggiormente le caratteristiche della volatilità.

Prima di continuare il discorso, facciamo una piccola parentesi per i principianti che non hanno ben chiaro il concetto di volatilità. Per volatilità si intende una condizione di mercato con delle fluttuazioni particolarmente accentuate, in un periodo di tempo breve o relativamente breve.

Quindi, riprendendo il discorso, essendo la volatilità una condizione in cui il mercato fluttua, tanto e in breve  tempo, è allo stesso tempo una condizione che consente di ottenere risultati netti in poco tempo. Per risultati si intendono risultati economici, ovvero profitti o perdite. Una volatilità, presa con una giusta previsione, dà luogo a profitti veloci (e potenzialmente elevati), così come al contrario se associata ad una previsione errata, può generare perdite consistenti.

Come fare trading con la volatilità

Per trarre vantaggio dalla volatilità occorre sicuramente fare molta esperienza, quindi praticare nello specifico con delle condizioni di volatilità. Essendo ovviamente impossibile fare ciò con tutta la gamma di strumenti presenti sui mercati, sarà ottimale specializzarsi in pochi strumenti, al fine di comprendere meglio la loro dinamica, sia in condizioni di mercato normale, sia in condizioni di mercato volatile.

Sono diverse le strategie adottate dai trader per approfittare dei momenti di volatilità del mercato o di un particolare mercato. Ad esempio, vi è chi approfitta di un forte trend semplicemente aprendo una posizione durante il suo sviluppo. Un’altra tecnica, ad esempio, è quella di restare in “hold”, ovvero mantenere la posizione aperta su uno strumento, aspettando che questo non “schizzi”.

Analizziamo meglio queste due possibilità.

  1. Approfittare di un forte trend già in atto: si tratta del caso in cui il trader monitora costantemente il mercato e può quindi individuare un trend in atto sul quale aprire una posizione. Il trader che segue il mercato è molto attento anche a tutti quei dati che compongono l’analisi fondamentale, quindi tutte le notizie che possono interessare in primo luogo lo strumento finanziario che si segue.
  2. Aspettare un nuovo forte trend con posizione aperta: si tratta del caso in cui il trader conosce la dinamica dello strumento e solitamente anche il caso in cui il trader conosce l’analisi tecnica al fine di poter individuare dei momenti in cui conviene aprire una posizione e attendere qualche giorno. E’ il caso quindi in cui un trader riesce a individuare l’uscita dal mercato laterale da un punto di vista di analisi tecnica.

Elementi di analisi della volatilità

Sui mercati finanziari sono numerosi i fattori che possono causare la condizione di volatilità. Ad aiutare il trader vi è la possibilità di riconoscere il tipo di volatilità in atto, al fine di interpretare meglio il mercato.

Conoscere i fattori che causano la volatilità consente al trader di agire in modo preventivo una volta che determinati fattori si dovessero rivelare.

Distinguere le tipologie di volatilità in base ai fattori causanti consente al trader di classificare la volatilità, ad esempio per durata, grado di pericolosità ecc.

L’interpretazione del mercato (inteso come mercato del singolo strumento finanziario) risulterà più facile ed efficace quando si conosceranno e si prenderanno in considerazione i fattori causanti della volatilità.

Stati del mercato considerando trend e volatilità

Quando si guarda un grafico delle quotazioni di un mercato, la visione d’insieme consente di individuare un eventuale trend e in secondo luogo anche di individuare un momento di volatilità. Per visione di insieme si intende una visione che tenga conto di un determinato periodo e delle dinamiche dei prezzi mostrate nello stesso.

Analizzando in modo semplice il grafico di uno strumento finanziario, si possono agevolmente riconoscere quattro diversi stati del suo mercato:

  • Mercato in buona salute: un mercato in buona salute dal punto di vista dell’investimento, è quello che presenta una bassa volatilità e la presenza di un trend costante. Come si può facilmente intendere, individuare questo trend, costante e senza particolari scossoni, consente di effettuare buoni e fruttuosi investimenti sul lungo termine, così come di aprire posizioni di trading e chiudere nel breve termine. Nel caso in cui la volatilità sia particolarmente bassa, al fine di poter ottenere dei risultati nel trading occorrerebbe mantenere una posizione almeno per una settimana. E’ una condizione di mercato maggiormente apprezzabile da chi preferisce la certezza, ma sicuramente noiosa per chi preferisce puntare sulle forti movimentazioni, quindi per gli speculatori puri.
  • Mercato “zombie”: si tratta di una condizione di mercato in cui ovviamente il prezzo va avanti, ma sembra non avere un particolare senso, pare che “sia morto”. Vi è bassa volatilità e non vi è l’ombra di un trend. E’ una situazione in cui vi è un perfetto equilibrio tra domanda e offerta, magari accompagnata anche dal fatto che vi siano pochi scambi (questo potrete notarlo dalle linee dei volumi, nei grafici che consentono di visualizzare tale tipo di dato).
  • Mercato esaltato: si tratta della condizione di mercato in cui vi è alta volatilità e un trend. Al contrario dello zombie, questa condizione di mercato assomiglia più ad un corridore, che corre e che sa in che direzione vuole andare. Tuttavia, non si tratta affatto di una condizione “perfetta”, poiché può essere creata dall’emotività, che nel gergo del trading può essere inclusa nel cosiddetto sentiment. La soluzione ideale, per approfittare di questo tipo di stato del mercato, è quello di seguire il trend ma essere pronti a fermarsi quando il corridore avvertirà la prima stanchezza o prima che essa arrivi. Supponiamo che ad esempio vi sia una buona notizia data dall’AD di una società, e che gli azionisti si “esaltino”. Il mercato esaltato dagli investitori vedrà il titolo schizzare in alto, ma quanto durerà? L’emotività, il sentiment, solitamente è passeggero, perciò sarà bene per  chi vuole andare sul sicuro di fermarsi per tempo. E questa soluzione stessa, adottata in massa, partecipa allo stesso movimento di frenata del prezzo esaltato.
  • Mercato frenetico: si tratta di una condizione di mercato con alta volatilità ma senza un preciso trend. Vi saranno quindi scossoni in alto e in basso, accentuati e in tempi ristretti. Come comportarsi in tale condizione di mercato? Di sicuro è la più rischiosa e la più difficile da affrontare, ragion per cui è “frequentata” solo dai trader più esperti o da quelli che si sono altamente specializzati in un determinato strumento finanziario (es. il petrolio).

 

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice