Ritracciamenti di Fibonacci nella pratica

gennaio 30, 2017
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Nella pratica del trading, gli utilizzi più pratici delle nozioni derivate dalla sequenza di Fibonacci sono le Fan Line e gli Archi, cosiddetti “Archi di Fibonacci”. Prima di argomentarli, ripetiamo brevemente un concetto che ci servirà per affrontare tale lezione, ovvero il concetto dei ritracciamenti. I ritracciamenti di Fibonacci sono degli intervalli fissati a determinate percentuali: 0%, 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8%, 100%, 161,8%, 261,8%, 423,6% di un range o intervallo di prezzi. Tali percentuali rappresentano le variazioni di prezzo rispetto al periodo (movimento) precedente, in base ai minimi e massimi considerati.

ritracciamenti di fibonacci

Come si può vedere nella figura qui sopra, il prezzo può toccare diverse percentuali, considerate in base a un minimo (100%) e da un massimo (0%), i cui livelli sono solitamente rappresentati con linee intere, servono per il calcolo dei livelli e rappresentano il supporto e la resistenza del movimento di prezzi.

Va fatto notare che ciascun livello di ritracciamento va studiato e monitorato con molta attenzione, poiché non deve essere considerato un supporto o resistenza “indipendente”, ma va analizzato ricercando le coincidenze dei livelli. A tal proposito, si rende necessario capire come utilizzare i ritracciamenti di Fibonacci con i livelli di supporto e resistenza.

Fibonacci con swing, supporti e resistenze

Considerando un andamento di prezzi in cui si riescono a definire i punti di swing low e high, ovvero il massimo e minimo di un determinato arco temporale, si può applicare il ritracciamento di Fibonacci. Lo vediamo nella figura seguente.

applicazione di fibonacci e concidenza di livelli

Come si può notare, vi è un punto di minimo che diventa il supporto del prezzo. A questo segue un rialzo fino ad una determinata quota (primo max) e un assestamento, facendolo diventare la resistenza. Successivamente, il prezzo continua a muoversi al rialzo, fino ad un livello che possiamo individuare come lo swing high, a cui segue una inversione.

A questo punto, abbiamo applicato il ritracciamento di Fibonacci. Possiamo notare che il primo max coincide con la linea di livello di 61,8%. Tale coincidenza viene chiamata “coincidenza tra livelli” o “coincidenza di livelli”. Il fatto che vi sia una coincidenza con la resistenza (ma capita anche con il supporto!) rafforza la probabilità di tenuta da parte degli stessi, quindi in questo caso ad essere rafforzato è stato il livello 61,8% come (nuovo) supporto. Coincidendo con la resistenza, la linea di Fibonacci 61,8% ne aumenta la rilevanza, ovvero la resistenza sarà considerata più forte.

Conclusione riguardo al tracciamento di Fibonacci

Per quanto riguarda le linee di tracciamento di Fibonacci quindi possiamo concludere che essere sono molto utili ad individuare i punti capaci di fermare i corsi dei prezzi. A tal fine, occorre mettere in relazione l’andamento dei prezzi, dei massimi e dei minimi, con i livelli di Fibonacci, al fine di individuare eventuali coincidenze.

*Your capital may be at risk. This is not an investment advice