Unicredit

August 22, 2016
|
Comments off
|

Le azioni Unicredit (Clicca qui per grafico e quotazioni) sono quotate sull’indice azionario FTSE MIB e sono emesse dal Gruppo di credito Unicredit S.p.A.. Si tratta del secondo gruppo bancario in Italia (dopo Intesa Sanpaolo) e uno dei primi in Europa, con oltre 40 milioni di clienti. Sebbene operi principalmente in italia, può vantare clienti, è presente anche in  Austria, Germania meridionale, Polonia, Turchia, Svizzera ed altri paesi del centro ed est Europa. Come Gruppo, Unicredit accorpa diversi gruppi bancari italiani e stranieri. Fra queste vi sono Credito Italiano e Unicredito, le fondatrici da cui prende il nome, alle quali nel tempo si sono unite altre banche del Centro-Nord e Nord Italia. Da evidenziare che a queste banche nel 2005 si è aggiunta la tedesca HypoVereinsbank AG (HVB-Group) causando l’OPA a cascata su Bank Austria Creditanstalt e Bank BPH (controllate da HVB).  Nel percorso di formazione di Unicredit, importante anche evidenziare la fusione per incorporazione con Capitalia, che ha portato all’aumento della partecipazione in Mediobanca.

In questa pagina evidenzieremo gli elementi da tenere in prima considerazione nel caso si desideri valutare la possibilità di investire su titoli Unicredit secondo le modalità tradizionali, così come quelli da valutare per chi preferisce l’approccio più pratico e veloce del trading online su azioni Unicredit tramite le piattaforme di negoziazione CFD.

logo Unicredit S.p.A.

Info principali

  • Nome: Unicredit S.p.A.
  • Codice: UCG
  • Sede legale: Roma
  • Persone chiave: Giuseppe Vita (P), Jean Pierre Mustier (AD)

Altro

Per fare trading su azioni Unicredit S.p.A. è possibile scaricare la piattaforma gratuita Plus500 e aprire un conto demo senza deposito Inizia

Grafico delle azioni Unicredit S.p.A.

Andamento storico delle azioni Unicredit S.p.A.

Previsioni Azioni Unicredit S.p.A.

Al fine di effettuare delle previsioni su Unicredit  occorre tenere in considerazione soprattutto i due fattori che influenzano in generale il settore bancario in Italia, che ovviamente include anche questo Gruppo. Questi due fattori sono quello macroeconomico e quello settoriale.

Il fattore macroeconomico da considerare è quello legato all’economia internazionale insieme all’economia italiana. Infatti, se il primo include tutti gli elementi che influenzano il mercato internazionale a cui Unicredit è molto esposta per via dei numerosi investimenti, il secondo invece riguarda lo stato dell’economia italiana, paese in cui Unicredit opera maggiormente. Nei momenti in cui l’economia internazionale, come visto nel periodo del 2008, dovesse rallentare bruscamente, gli effetti su Unicredit sarebbero proporzionalmente negativi. Lo stesso vale per l’economia nazionale, in cui i periodi di crescita hanno dei sicuri benefici sul titolo, in scia al restante mercato azionario.

Il secondo fattore, quello settoriale, fa riferimento al settore bancario in sé. Infatti, questo settore assiste ad una produzione di norme sempre più vivace, che va sia ad aiutare, sia a controllare fermamente gli operatori. Ad esempio, l’ingresso della “Bad Bank” se da un lato offre degli slanci nel caso in cui un Gruppo si dimostri solido, dall’altra vede delle uscite che pesano sul risultato netto degli anni in cui vi sono aiuti alle altre banche in difficoltà. Provvedimenti che invece si muovono in senso “espansionistico”, come il Quantitative Easing lanciato da Mario Draghi alla presidenza della BCE, possono invece giocare a favore, anche se gli effetti sul titolo sono molto più evidenti negli altri casi qui esaminati (sia per il fattore macro che per quello settoriale).

Chi valuta un piano d’investimento con approccio a lungo termine, ad esempio attraverso l’acquisto di azioni Unicredit, potrà quindi valutare gli elementi appena esaminati, oltre ad altri elementi standard per ogni tipo di investimento azionario: ultimi bilanci periodici (annuali e semestrali degli ultimi anni), relazioni degli analisti interni all’azienda  stessa (consultabili anche online),  relazioni di analisti e agenzie di rating esterni all’azienda.

Chi invece preferisce un approccio a breve termine, quale può essere il trading online su azioni Unicredit tramite CFD, potrà valutare tutti quegli eventie avvenimenti che giorno per giorno possono avere un impatto rapido sulle quotazioni del titolo in Borsa. Il compito del trader sarà quello di coglierli al volo al fine di negoziare CFD al rialzo o ribasso di conseguenza per trarne vantaggio economico. Tali eventi possono essere previsti/prevedibili (es. pubblicazioni di dati annunciate) o imprevisti/non prevedibili (eventi non prevedibili e che possono influire sul titolo).

Quotazioni Azioni Unicredit S.p.A.

Esaminando il grafico storico delle quotazioni Unicredit, si può facilmente notare come queste abbiano subito un duro colpo nell’anno della crisi globale del 2008, , con un passaggio da 35€ (dicembre 2007) a soli 5€ (toccato nel mese di febbraio 2009). Tra i vari titoli del settore bancario e in generale, il titolo Unicredit è in assoluto uno di quelli che ha subito maggiormente il colpo. Questo particolare non è casuale, poiché va considerato il consistente livello di esposizione negli investimenti di Unicredit è intenso. Negli anni successivi, il titolo ha provato il rimbalzo, ma questo non è andato oltre i 15€ raggiunti nel settembre dello stesso 2009. Per diversi anni, le quotazioni delle azioni Unicredit si sono mosse attorno a quota 5€, fino al 2016 anno in cui ha addirittura subito ulteriori ribassi, arrivando a quotazioni vicine ai 2€, un altro motivo per cui si è valutata l’opzione della ricapitalizzazione.

E’ abbastanza facile arrivare alla comprensibile valutazione che, considerando quanto detto finora, nel caso si desideri puntare su questo titolo occorrerebbe inserirlo in un pacchetto diversificato, al fine di ridurne i rischi derivanti dalla sua volatilità.

Azioni Unicredit S.p.A. dividendi

Un aspetto positivo di questo titolo che presenta vari difetti è dato dai dividendi Unicredit. Infatti, sebbene sia difficile crederlo dopo quanto esaminato finora, questi sono stati caratterizzati da un costante rialzo. Considerando gli anni successivi al 2008, anno in cui il dividendo era ben sopra i 20 centesimi per azione, a partire dal 2009 (0,02€) il trend è stato al rialzo, per arrivare al 2016 con 0,12€ per azione ordinaria. Si tratta di un aspetto che gioca sicuramente a favore dei titoli Unicredit, soprattutto per chi sceglie di investire tramite l’acquisto di azioni in modo tradizionale.

Ad ogni modo, va detto che anche i CFD Unicredit consentono di ottenere vantaggi dai dividendi. Il broker fornitore del CFD, infatti eroga un premio accreditandolo direttamente sul capitale disponibile del conto trading nel caso in cui si abbia una posizione al rialzo che risulti ancora aperta al momento dello stacco del dividendo. Il premio sarà al contrario negativo nel caso in cui la posizione aperta sia al ribasso. L’importo del premio sarà rapportato alla leva finanziaria applicata in sede di apertura della posizione.

Investire in Azioni Unicredit S.p.A.

Una delle ragioni per cui valutare con interesse la possibilità di investire in azioni Unicredit sta nella grande solidità del Gruppo, che come abbiamo detto si tratta del secondo Gruppo di credito italiano e uno dei “Top” in Europa.  Sebbene il suo titolo sia molto vivace o rischioso (ma anche come potenzialmente profittevole se acquistato nel momento giusto), consente comunque di godere dei vantaggi provenienti dai dividendi. Inoltre, un vantaggio da non sottovalutare, quello di essere ben monitorato da tutti i media, per via dell’importanza del Gruppo stesso, della grande quantità di clienti ed esposizioni.

A tutto ciò si aggiunge anche la relativa semplicità sulle previsioni legate principalmente ai fattori macroeconomici associati all’economia. Semplicità che si rivela fondata almeno in teoria, anche se nella pratica rivela numerose sfaccettature. Meno semplice è ad esempio lo studio delle normative bancarie, anche se ad ogni modo sono sempre bene evidenziate dalle testate nazionali.

Per investire su azioni Unicredit si può procedere tramite l’acquisto di azioni Unicredit rivolgendosi ad una banca autorizzata o ad una SGR (Società di Gestione del Risparmio), caso in cui le azioni saranno proposte incluse in pacchetti ben diversificati al fine di facilitarne la gestione del rischio (risk management). Nel caso in cui si desideri impiegare capitali consistenti (soprattutto se paragonati al proprio capitale complessivo), si consiglia la consulenza di un consulente esterno in aggiunta  a quello proposto dalla banca o dalla SGR a cui ci si rivolge, al fine di godere di un terzo parere indipendente.

Trading su Azioni Unicredit S.p.A.

Come alternativa all’investimento azionario secondo le modalità tradizionali è sempre più comune la pratica del trading online su CFD Unicredit. Il trading è ottimale per un approccio a breve o brevissimo termine ed è quindi rivolto a chi cerca risultati nel breve periodo, utilizzando anche piccoli budget, con piena autonomia operativa circa i momenti in cui negoziare al rialzo o al ribasso.

Lo strumento finanziario con cui si opera nel trading on line su azioni è il CFD, la cui quotazione deriva da quella di un titolo sottostante, che nel caso specifico dei CFD Unicredit, è rappresentato dalle azioni Unicredit quotate sul FTSE MIB di Borsa Italiana.

Per fare trading online con i CFD azionari occorre accedere ad una piattaforma negoziazione, fornita gratuitamente dagli stessi broker (o fornitori) di CFD.

Chi non vanta alcuna esperienza o vanta solo un po’ di pratica, può iniziare in modalità demo provando personalmente le funzionalità della piattaforma eToro. Tale piattaforma infatti consente di sfruttare il cosiddetto “social trading”, ovvero la possibilità di comunicare con gli altri utenti della piattaforma all’interno della stessa piattaforma. Un’altra funzione è quella del “copytrading” con la quale si possono scegliere dei trader professionisti o comunque con più esperienza, da cui copiare in modo automatico le operazioni di trading. La selezione può essere fatta basandosi su classifiche di rendimento degli stessi trader professionisti, al fine di confrontarli tra loro e scegliere quello che convince maggiormente.

A chi invece vanta almeno una base di esperienza consigliamo di provare la piattaforma Plus500, che offre una piena autonomia operativa unita alla più ampia scelta di CFD al mondo (più di 2.000 titoli negoziabili). Inoltre, la stessa piattaforma può essere utilizzata anche in modalità demo per  fare pratica con soldi virtuali.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni Unicredit S.p.A.

Di seguito elenchiamo i migliori broker che consentono di investire e fare trading su azioni Unicredit S.p.A.. Tutti i broker elencati sono regolamentati ed autorizzati poichè provvisti di regolare licenza Cysec/FCA/Consob

Broker Vantaggi Deposito Min. Apertura Conto
Plus500
  • Spread bassi
  • Conto demo gratis
100€ Inizia
*Your capital is at risk
eToro
  • Social trading, segui/copia gli esperti
  • Piattaforma molto intuitiva
250€ Inizia