Poste Italiane

settembre 23, 2016
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Sebbene sia stata per molti anni un’azienda,completamente statale, Poste Italiane (Clicca qui per grafico e quotazioni) è diventata una Società per Azioni, quotata in Borsa e presente nell’indice FTSE MIB, l’indice azionario dedicato alle aziende a maggiore capitalizzazione del panorama italiano. Sebbene per molti anni abbia offerto soltanto il servizio di tipo postale (lettere, cartoline, pacchi, raccomandate ecc.), oggi opera anche nel settore assicurativo, finanziario e telefonico.  La storia di Poste Italiane inizia nel lontano 1862 come azienda autonoma a cui spettava il monopolio dei servizi telegrafici e postali per conto dello Stato. Sebbene sia quotata in Borsa, lo Stato Italiano continua comunque a detenere il 60% del capitale sociale tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, al fine di garantirne “l’italianità” agli occhi dei clienti e dell’opinione pubblica.

In questa pagina evidenzieremo gli elementi da tenere in considerazione nel caso si valuti la possibilità di investire su questo specifico titolo con approccio a lungo termine, ovvero attraverso l’acquisto di azioni, così come quelli da tenere in considerazione nel caso si preferisca fare trading online su azioni Poste Italiane con i CFD.

logo Poste Italiane SpA

Info principali

  • Nome: Poste Italiane SpA
  • Codice: PST-I
  • Sede legale: Roma
  • Persone chiave: Luca Todini (P), Francesco Caio (AD)

Altro

  • Settore: Servizi
  • Sito Web: http://www.poste.it/
  • Listini: FTSE MIB, FTSE All Share
  • Anno fondazione: 1862
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Grafico delle azioni Poste Italiane SpA

Andamento storico delle azioni Poste Italiane SpA

Previsioni Azioni Poste Italiane SpA

Ai fini dell’investimento, le previsioni sulle azioni Poste Italiane devono necessariamente tenere conto del fatto che l’azienda oggi operi in diversi fattori, e non solo quello postale. Come detto nell’introduzione, si sono aggiunti anche i servizi finanziari, assicurativi e telefonici.  Qui di seguito, li analizziamo più in dettaglio:

  • Il servizio postale, ormai pesantemente rivoluzionato dall’avvento di internet e della comunicazione gratuita, non ha più l’importanza e soprattutto l’esclusività di una volta. Non ci sono più lettere e cartoline, e per la spedizione dei pacchi vi sono numerosi concorrenti.
  • Il servizio finanziario è diventato il principale cavallo di battaglia di Poste Italiane. Infatti, i conti correnti e i servizi accessori che ne derivano, i servizi di pagamento (pagamento bollettini, multe, ecc.) rappresentano la colonna portante dell’azienda, su cui la stessa spingerà sempre maggiormente nel corso degli anni. Inoltre, si potrebbe prospettare addirittura una probabile futura collaborazione/fusione con realtà bancarie. Volendo fare un’analisi riguardante il rendimento di questo servizio, occorre considerare diversi fattori, tra i quali spicca sicuramente la quantità di clienti (flussi). Ad ogni modo, andrebbero considerati anche fattori più tecnici, come ad esempio la riduzione dei tassi medi della remunerazione degli impieghi tanto in titoli, quanto in depositi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, i proventi derivanti dal servizio di raccolta del Risparmio postale operato per conto di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., legati al meccanismo contrattuale su cui si riflette il conseguimento di predeterminati obiettivi di raccolta netta,  la deducibilità dall’imponibile IRAP del costo del lavoro sostenuto per il personale dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato ed altri fattori tecnici che dipendono dalle politiche in materia fiscale e finanziaria da parte del governo.
  • Il servizio assicurativo: così come per le società specializzate nelle assicurazioni, le entrate derivanti dal servizio assicurativo saranno probabilmente sempre proporzionali all’andamento dell’economia nazionale e all’aumento dei risparmi.
  • Il servizio telefonico: PosteMobile è il nuovo servizio di Poste Italiane che compete con gli altri operatori telefonici. Il punto forte su cui può puntare questo servizio, è la pubblicità che gli stessi dipendenti dell’azienda ne fanno con i clienti che si presentano agli sportelli.

Per l’approccio d’investimento a lungo termine, quindi per un periodo non inferiore a 1 anno, occorrerà quindi tenere in considerazione gli elementi appena esposti. A questi si dovranno aggiungere altri più generali come i dati e risultati dei bilanci periodici, le relazioni sui risultati e sui prospetti da parte degli analisti interni ed esterni all’azienda, i giudizi delle agenzie di rating e banche d’affari, le pianificazioni strategiche dell’azienda che potranno avere effetto sul periodo dell’investimento.

Per l’approccio a breve termine, quale può essere il trading con i CFD Poste Italiane, si dovranno invece considerare  tutti gli eventi importanti che potrebbero avere effetto sul titolo, cercando di restare aggiornati in modo costante sulle vicende dell’azienda e il suo contesto. Questi eventi possono essere previsti/programmati (come nel caso della pubblicazione dei dati di bilancio periodici, della pubblicazione di previsioni di dati di bilancio da parte di analisti interni ed esterni, della pubblicazione di nuovi giudizi di rating da parte delle agenzie ecc. ) oppure imprevisti (come nel caso delle novità di varia natura che possono avere effetto sulle quotazioni).

Quotazioni Azioni Poste Italiane SpA

Le quotazioni Poste Italiane, a partire dall’anno del loro approdo in Borsa, si sono dimostrate abbastanza stabili ma allo stesso tempo sensibili ad alcuni specifici fattori che andiamo qui a specificare. Nel mese di febbraio 2016, infatti, il titolo ha subito un brusco calo, che lo ha portato da una quota superiore a 6,50€ ad una quota inferiore ai 5,50 in pochi giorni. Dopo poco tempo il titolo è risalito e tornato ad una quotazione superiore a 6,50€ (già da aprile dello stesso anno, ovvero in soli due mesi).

A cosa è stato dovuto tale ribasso? In questa occasione, è stato causato da un dossier del quotidiani La Repubblica a proposito della probabile fusione tra Poste Italiane e Monte dei Paschi di Siena, in un quadro di riassetto bancario e del nuovo concetto di Bad Bank. Trattavasi di voci non ufficiali, inchieste private, che hanno creato incertezze e timori tra gli investitori ma sono state subito smentite da Poste Italiane e così il titolo ha ripreso subito il suo corso “normale”. Monte dei Paschi è una realtà molto difficile da gestire, perciò nel caso si dovesse presentare nuovamente questa ipotesi, ci sarà da valutarla attentamente nel caso si stia prendendo in considerazione di investire su azioni Poste Italiane, o negoziare con CFD nel breve.

Azioni Poste Italiane SpA dividendi

Successivamente all’anno del debutto in Piazza Affari, i dividendi Poste Italiane con riferimento al bilancio 2015, sono stati pari a di 0,34€ per azione. Considerando che la quotazione media del titolo per quell’anno è stata di 6,50€, si potrebbe pronosticare un dividendo molto simile nel caso in cui il titolo rimanga su tale quota.  Trattandosi di un titolo abbastanza stabile (in condizioni di offerta  strategie di mercato normali), si potrebbe pronosticare il valore del dividendo con discrete possibilità di successo. I dividendi delle azioni Poste Italiane sono sicuramente un valore aggiuntivo e ovviamente positivo,  da considerare nell’ottica della possibilità di acquisto di tali azioni.

Va ricordato che anche i CFD Poste Italiane consentono di ottenere vantaggi economici nel caso si abbiano posizioni aperte in acquisto su tali azioni nel momento dello stacco del dividendo stesso. Questi premi saranno accreditati sul capitale disponibile. Si noti bene che se le posizioni mantenute sono al ribasso, il premio sul dividendo sarà negativo. In ogni caso, sia positivo che negativo, l’ammontare del dividendo sarà rapportato alla leva finanziaria applicata all’apertura della posizione di trading (per Plus500 è di 1:20).

Investire in Azioni Poste Italiane SpA

Tra le principali ragioni per cui valutare la possibilità concreta di Investire in azioni Poste Italiane svi è l’appoggio nientemeno che dello Stato Italiano. Per tale motivo si tratta di un titolo altamente controllato e monitorato, a cura del Ministero dell’Economia.

Un altro buon motivo per valutare la possibilità di investire su azioni Poste Italiane sta nel servizio postale, che sebbene rivoluzionato dall’utilizzo di internet, viene giocato da Poste Italiane ancora con un ruolo da protagonista.

Infine, un ottimo motivo è l’ampliamento (non ancora concluso ma anzi in divenire) dell’offerta ai servizi finanziari e assicurativi, che potrà poggiare su una base di possibili clienti molto ampia (ad esempio coloro che si recano in posta per pagare bollettini).

Chi desidera investire su azioni Poste Italiane può acquistare titoli rivolgendosi alle stesse Poste Italiane, in banca o presso una Società di Gestione del Risparmio. In questo caso saranno proposti anche pacchetti diversificati in base alle esigenze e agli obbiettivi del cliente. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al sito di Poste Italiane oppure ai suoi sportelli.  Per questa tipologia d’investimento viene solitamente consigliato il mantenimento dei titoli non inferiore a 1 anno.

Trading su Azioni Poste Italiane SpA

Chi preferisce mirare a risultati sul breve termine, negoziando sia al rialzo che al ribasso, utilizzando anche piccoli capitali, può scegliere di fare trading online azioni Poste Italiane con i CFD.  I CFD sono particolari strumenti finanziari la cui quotazione deriva da quello di un titolo sottostante.  Nel caso specifico dei CFD Poste Italiane, il sottostante è costituito dalle azioni Poste Italiane quotate su Borsa Italiana.

Per fare fare trading su azioni Poste Italiane tramite CFD occorre accedere ad una piattaforma di negoziazione online, fornita gratuitamente dagli stessi broker di CFD.

Le azioni Poste Italiane non sono disponibili su tutte le piattaforme, tuttavia potrete trovarle su Plus500. Questa piattaforma offre piena autonomia operativa e la più ampia scelta di CFD al mondo. Nel caso non si abbia esperienza nel trading, si può approfittare dell’opportunità di fare pratica in modalità demo gratuita.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni Poste Italiane SpA

Di seguito elenchiamo i migliori broker che consentono di investire e fare trading su azioni Poste Italiane SpA. Tutti i broker elencati sono regolamentati ed autorizzati poichè provvisti di regolare licenza Cysec/FCA/Consob

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