ENI

maggio 23, 2016
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Le azioni ENI (Clicca qui per grafico e quotazioni) S.p.A., emesse dall’omonima società con sede a Roma e fondata nel 1953, sono quotate sull’indice FTSE MIB, il principale indice azionario di Borsa Italiana dedicato alle società con maggiore capitalizzazione.  ENI è un colosso dell’energia: figura infatti tra le prime 30 aziende al mondo per fatturato, opera in più di 90 paesi e conta oltre 80 mila dipendenti. Nonostante sia nata come Ente Nazionale Idrocarburi,  quindi come ente statale, nel 1992 viene trasformata in Società per Azioni. La sua attività produttiva comprende numerosi settori tra cui petrolio, gas naturale, petrolchimica, produzione di energia elettrica, costruzioni e ingegneria.

Nel presente articolo offriamo una panoramica sui diversi aspetti da considerare per chi desidera investire in titoli azionari, così come per chi desidera valutare la possibilità di fare trading su azioni Eni tramite le piattaforme di negoziazione online messe a disposizione dai broker CFD.

logo ENI S.p.A.

Info principali

  • Nome: ENI S.p.A.
  • Codice: ENI
  • Sede legale: Roma
  • Persone chiave: Emma Marcegaglia (P), Claudio Descalzi (AD)

Altro

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Grafico delle azioni ENI S.p.A.

Andamento storico delle azioni ENI S.p.A.

Previsioni Azioni ENI S.p.A.

Le previsioni sulle azioni Eni ai fini dell’investimento, soprattutto a lungo termine, devono considerare dei fattori macroeconomici quale il prezzo del petrolio e la condizione dell’economia internazionale.

Per quanto riguarda le condizioni di salute o difficoltà dell’economia internazionale, questo si deve alle dimensioni dell’azienda che stiamo considerando, che come visto anche nell’introduzione è una delle maggiori produttrici di petrolio, gas ed energia, e si sviluppa in oltre 90 paesi. La rete di investitori, investimenti e di partecipate che fanno parte della vita della società, costituiscono una rete talmente ampia che può essere soggetta situazioni di difficoltà qualora i presupposti di un andamento normale dell’economia dovessero andare incontro a scompensi. Possiamo ricordare il biennio 2008-2009, sicuramente molto difficile per la stragrande maggioranza delle società e dei mercati, un biennio in cui la fiducia degli investitori e le difficoltà create da effetti domino, hanno creato le condizioni di un momento di difficoltà in cui il titolo ha subito dei ribassi, di pari passo alle difficoltà economiche dell’azienda.

Queste crisi così generalizzate, fortunatamente, sono rare e in alcuni casi anche prevedibili. Per quanto riguarda il futuro, si stanno mettendo in atto normative sempre più stringenti affinché tali situazioni possano essere contrastate, partendo ad esempio dalla solidità delle banche.

L’altro fattore da considerare, più attentamente, è quello del prezzo del petrolio. La fornitura di petrolio è infatti una delle principali attività di ENI, perciò il prezzo del petrolio va influire molto sui rendimenti di bilancio e di conseguenza sui rendimenti del titolo. Un forte calo del prezzo del petrolio, dovuto solitamente a una sovrapproduzione dei grandi paesi produttori a fini concorrenziali, può influire fortemente sul bilancio e sul rendimento dei titoli. Nelle situazioni in cui la domanda e l’offerta trovano un maggiore equilibrio, il prezzo tende a normalizzarsi. Un calo delle scorte o una situazione di difficoltà per qualche produttore (es. conflitti, cause di forza maggiore ecc.) possono spingere il prezzo del petrolio oltre la normalità. Chi desidera investire su azioni ENI dovra tenere in considerazione gli accordi tra i paesi produttori facenti parte dell’OPEC così come di quelli non facenti parte dell’organizzazione. Un’intesa sui limiti di produzione produrrebbe un rialzo dei prezzi, così come al contrario una mancata intesa spingerebbe verso l’autonomia di produzione e porterebbe alla sovrapproduzione, quindi all’abbassamento dei prezzi.

Per investire a lungo termine, quindi, sarà bene considerare questi due fattori macroeconomici, effettuando delle previsioni sull’andamento generale dell’economia e del prezzo del petrolio per gli anni interessati all’investimento. Oltre a questi due fattori macro, occorrerà consultare gli ultimi bilanci, in cui analizzare i dati, i trend, le strategie per il futuro, i dati relativi al consensus.

Per il breve termine, ovvero per il trading online azionario, sono importanti tutti quegli avvenimenti che quotidianamente possono apportare variazioni alle quotazioni del titolo. Tali avvenimenti possono  programmati (es. pubblicazioni dei dati di bilancio periodici,  pubblicazioni dei dati riguardanti i fattori economici e correlati col petrolio ecc.), e non programmati (eventi o notizie da cogliere al volo ai fini di una previsione sul breve termine).

Quotazioni Azioni ENI S.p.A.

Analizzando il grafico delle quotazioni delle azioni Eni si può vedere che durante il biennio 2008 – 2009, caratterizzato dalla crisi economica globale, il titolo ha subito un forte ribasso passando da 26 a 12 euro ma che nello stesso 2009 il titolo ha recuperato tornando sopra quota 18 euro, per restarci stabilmente. Più avanti nel tempo, il crollo del prezzo del petrolio ha sfavorito il titolo, portandolo da quota 14€ nel 2015 e a quota 12€ nel 2016 (nel punto di picco per il prezzo del petrolio).

Da ciò si può dedurre che, il prezzo del petrolio agisce con forza sul rendimento delle azioni ENI, fortemente correlate al suo prezzo, così come visto nel paragrafo sulle previsioni.

Azioni ENI S.p.A. dividendi

I dividendi ENI si muovono da diversi anni in un range compreso tra 0,50 e 0,65 euro per azione. Per chi valuta la possibilità di investire a lungo termine tramite l’acquisto di titoli azionari, questo depone sicuramente a favore, poiché l’importo del dividendo annuale è rimasto abbastanza costante nonostante i forti avvenimenti economici che hanno caratterizzato gli anni più difficili.

E’ di sicuro interesse evidenziare che anche i CFD azionari prevedono il beneficio economico derivante dal pagamento dei dividendi. L’importo tuttavia è proporzionato alla leva finanziaria applicata all’apertura della posizione.

Investire in Azioni ENI S.p.A.

I motivi per investire su azioni Eni possono essere molteplici e sicuramente tra questi vi è la fruizione annuale dei pagamenti, per cui ENI si è impegnata a lungo per mantenere una certa costanza e un certo impegno. Inoltre, parlando più in generale, si tratta di una grandissima società, distribuita capillarmente nel mondo intero e con una grande esperienza sul mercato, che la vede protagonista da oltre mezzo secolo. significa investire su una struttura societaria di grandissime dimensioni e molto solida, con molta esperienza sul mercato.

Chi desidera investire in azioni ENI può acquistare azioni ENI in Banca o rivolgersi ad una SGR (Società di Gestione del Risparmio). Per questi due approcci occorre considerare la durata di investimento consigliata (superiore a un anno) e l’ammontare minimo richiesto o consigliato per ottenere dei risultati tangibili al netto delle commissioni e degli altri costi. In caso di impegno cifre considerevoli, è consigliabile la consulenza di un esperto, solitamente fornito dalla banca o dallaSGR in cui si apre la posizione d’investimento. Tuttavia, sarebbe ottimale l’ulteriore consulenza di un esperto esterno, al fine di avere altri pareri.

Trading su Azioni ENI S.p.A.

Alternativo all’investimento tramite banca o SGR è quello tramite i broker online che consentono di fare trading su azioni Eni con i CFD. I CFD sono strumenti finanziari che replicano passivamente la quotazione di un asset sottostante, che nel caso dei CFD Eni è rappresentato dalle azioni Eni quotate sull’indice FTSE MIB. Al valore effettivo del titolo, il broker aggiunge una piccola percentuale di spread, comunque molto inferiore rispetto alle commissioni applicate con altre soluzioni d’investimento.

Il trading con CFD è adatto al breve termine, perciò è altamente consigliato di non aprire posizioni per tenerle aperte troppo a lungo, poiché ogni giorno peserebbe il premio di overnight, ovvero il premio che si corrisponde al fine di mantenere aperta la posizione durante la notte (tre durante il weekend). A lungo andare, questi premi possono influire sul bilancio netto dei propri investimenti.

Per fare trading online con i CFD su azioni ENI occorre scegliere una piattaforma di negoziazione, ovvero uno strumento che consente di piazzare ordini. Questa è solitamente messa a disposizione gratuitamente dal broker.

Per chi parte da zero, ovvero per chi non ha mai fatto trading, consigliamo di provare gratuitamente la piattaforma eToro. Divenuta popolare per via del “social trading”, consente di comunicare e quindi chiedere consigli ad altri trader che fanno parte della community della piattaforma. Con la stessa piattaforma è possibile copiare automaticamente le operazioni di trader più esperti, selezionandoli da speciali classifiche di rendimento.

Per chi ha invece fatto già trading e sa come funzionano le piattaforme di negoziazione, consigliamo la piattaforma Plus500, potente e facile da usare, consente di negoziare su una quantità di titoli molto vasta, che conta più di 2.000 prodotti finanziari. In questo caso, non vi sono utenti con cui comunicare, e all’utente viene data piena autonomia operativa.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni ENI S.p.A.

Di seguito elenchiamo i migliori broker che consentono di investire e fare trading su azioni ENI S.p.A.. Tutti i broker elencati sono regolamentati ed autorizzati poichè provvisti di regolare licenza Cysec/FCA/Consob

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